Benvenuto Visitatore ( Connettiti | Registrati )

Cerca nel forum
Loading
Ricerca avanzata



Pagine : (7) « Prima ... 5 6 [7]   ( Vai al primo messaggio non letto ) Rispondi a questa discussioneInizia nuova discussioneNuovo Sondaggio

> Tex 696-699 L'ombra del Maestro: Tex a New York!
 
Moreno Roncucci
Inviato il: Venerdì, 15-Feb-2019, 05:06
Quote Post


Asterix
*

Gruppo: Members
Messaggi: 985
Utente Nr.: 4742
Iscritto il: 08-Set-2009
Città: Forlimpopoli



QUOTE (borden @ Mercoledì, 13-Feb-2019, 08:39)
Ti rispondo in fretta. Di sicuro "non finisco tutte le storie così negli ultimi dieci anni"!  rolleyes.gif

Solo due o tre. tongue1.gif

OK, allora sono più tranquillo. tongue1.gif

QUOTE
O fai come quelli di ùBC che per il finale di Giovani Pistole hanno gridato alla follia e alla sovversione antitexiana? (vattela a leggere. mi dirai)


A suo tempo, adesso vado in ordine, sto per iniziare la storia di Piccinelli... cool1.gif

Ma credo che la questione del "Tex fa questo e non fa quello" sia impostata malissimo in un sacco di interventi che leggo, sia nei forum che in diverse recensioni. Per esempio anche la sbavatura che avevo notato nell'ultima vignetta era stata citata anche nella discussione su TWO, solo che lì l'avevano impostata nella solita maniera (per me sbagliatissima) "Tex non lascerebbe mai andare un bandito che...", al che tu avevi avuto gioco facile citandogli CHI Tex aveva lasciato andare nella storia di G.L. Bonelli "Condor Pass"... (secondo me in quella storia G.L. Bonelli fece un errore, e semplicemente si dimenticò della scena della strage che aveva sceneggiato in precedenza... ma se si imposta ogni discussione come "Tex deve fare solo quello che ha fatto con G.L. Bonelli", si ha da una parte un range enorme, limitato solo dalla scarsa memoria di chi fa l'affermazione, e dall'altra diventa impossibile discutere le storie di G. L. Bonelli)

Mi dimentico sempre, quando mi trovo a discutere di persona con chi sostiene che Tex debba fare sempre le stesse cose, di fargli questa serie di domande:

- Moreno: "dunque, fammi qualche esempio di azione texiana... dimmi, mangiare patatine facendo i complimenti al cuoco con battute e risate, è da Tex?"
- Malcapitato integralista:"Certo"
- Moreno: "Mentre invece dare ordine a qualcuno di uccidere una persona disarmata, è da Tex?"
- Malcapitato integralista: "assolutamente no! Tex non lo farebbe mai!"
- Moreno: "Quindi quando ne "Il giuramento" Tex ordina ai Navajos con i segnali di fumo di uccidere l'ultimo della banda di assassini che ha sparso il vaiolo nella riserva, ha fatto un azione non da Tex. G.L. Bonelli ha preso una cantonata. Avrebbe dovuto fargli mangiare e fare battutine sulla tomba della moglie, invece di giurare di uccidere i responsabili"
- Malcapitato integralista: "....."

Nella storia "il giuramento" G.L. Bonelli fa fare a Tex azioni che non aveva mai fatto prima e non farà più dopo. Ma il lettore comunque non le avverte come "sbagliate", perchè la situazione è altrettanto inedita (non è la solita banda di criminali, qui la cosa è personale...) e perfettamente "intonata" al tono generale della storia.

In una delle storie dell'ultimo Nizzi Tex fa battute sul cibo. Cosa normale, direi, se non che le fa subito dopo una scena drammatica. Non ricordo i dettagli, ma mi sembrò una stonatura fortissima. Idem in un altra storia, sempre di Nizzi, dove dei banditi profanano la tomba di Lilyth e scoprono dove si trova l'oro dei Navajos... e Tex alla fine li arresta come se fosse la solita banda di criminali, senza tenere in nessun conto cosa hanno fatto e cosa sanno. Come un robottino. Fa cioè azioni NORMALISSIME nella serie, ma che IN QUELLE SPECIFICHE STORIE stonano terribilmente.

Autocitandomi (da un vecchio post in cui invece criticavo come Nizzi avesse snaturato il personaggio in una scena pur non facendogli fare nulla che non avesse mai fatto prima):
QUOTE (Moreno)
Piu' che altro, non si può definire un "comportamento che Tex tiene sempre", prescindendo dalla situazione e dagli avversari, come se fosse un robottino con un disco da ripetere.

Il Tex di G.L. Bonelli e' una persona con un suo carattere. Ci sono cose che gli fanno saltare i nervi. Ci sono cose che gli fanno trascendere certi limiti. Quando e' arrabbiato non si comporta come quando e' tranquillo. Normalmente non ucciderebbe mai a sangue freddo, ma di fronte ad una provocazione sufficiente (Frazer, e gli assassini di Lilith, per esempio) lo fa.

Il Tex di G. L. Bonelli di fronte a certi delinquenti gli dava due cazzotti e poi gli offriva da bere. Ad altri concedeva di squagliarsela se promettevano che non si facevano piu' vedere, anche se sarebbe stato suo dovere "professionale" arrestarli. Altri li pestava come tappeti. Ad altri faceva di peggio. Ma sempre, in maniera sensata ed adeguata alla situazione.

Non tratti un serial killer come un ladro di galline. O almeno, un essere umano dotato di personalità non lo farebbe


Quindi, a parte casi davvero molto eclatanti davvero totalmente fuori personaggio (tipo Tex che dice "lei non sa chi sono io"...), l'argomentazione "G.L. Bonelli non l'ha mai fatto" è totalmente spuntata. Permetterebbe a Tex di ordinare omicidi a distanza (come nell'esempio che ho già fatto), ma non gli permetterebbe di bersi un bicchiere di vodka, nemmeno se gli venisse offerto da un amico.

(per questo io parlo di tono della storia, premesse della storia, caratterizzazione dei personaggi, etc, perchè bisogna valutare invece la coerenza della storia in sè stessa e con quello che sappiamo di Tex)

"Allora, basta non mettere Tex in situazioni nuove, e solo in situazioni vecchie, e fargli fare solo le cose che aveva fatto nelle stesse situazioni con G.L. Bonelli". Nemmeno. Sarebbe la morte del personaggio (per noia), anche se a volte mi pare che certi "compitini" tipo alcune storie di Faraci avessero quell'obiettivo (e infatti sono noiose).

Adesso mi sbilancio, ma visto che è una cosa generale della letteratura, sono abbastanza fiducioso che si applichi anche a Tex: se sai già come si comporterà un personaggio in ogni circostanza... NON HA SENSO LEGGERNE LE AVVENTURE. Ti annoi e basta. Il gusto, il divertimento, l'interesse vengono dallo SCOPRIRE COSA FARA! Specie con personaggi che "devono" vincere, come Tex, l'interesse della storia sta soprattutto nel vedere COME. "come farà Tex a cavarsela anche in questa circostanza?". Se lo facesse SEMPRE NELLA STESSA MANIERA ("Tex deve affrontare tutti a viso aperto e batterli con la sua abilità nello sparare")... sai cheppalle!

Come mai il periodo che va grossomodo dal numero 90 al numero 180 è considerato "il periodo d'oro" di Tex? Certo, è un periodo in cui G.L. Bonelli ha più tempo per scrivere le storie e può prendersi più pagine, ma in che maniera questo, concretamente, gli ha fatto migliorare le storie? i pards sono diversi? Tex parla diversamente? Con l'arrivo di nuovi disegnatori si usano meno combinazioni matite/inchiostri improvvisate, certo, e arrivano autori come Ticci e Nicolò... ma di solito i nuovi disegnatori fanno calare il gradimento, non lo fanno aumentare...

No, a parte ovviamente tutte le considerazioni ovvie sulla qualità di testi e disegni, quello per Tex è un periodo d'oro perchè PRATICAMENTE IN OGNI STORIA di quel periodo, TEX FA QUALCOSA CHE NON AVEVA MAI FATTO PRIMA.

A volte la novità è semplicemente nel nemico da affrontare (Tex affronta il voodoo per la prima volta, poi per la prima volta una setta cinese comandata da una donna che si finge sua alleata, e il signore dell'abisso, etc.) ma comunque in questo periodo alcuni nemici sono davvero diversi da ogni altro (Diablero e la Regina della Notte, e la loro misteriosa vendetta che non sarà mai spiegata - e please, che nessuno ci provi mai! La storia va benissimo così! - oppure le piante aliene), come diverse sono le ambientazioni (tex su un vascello, con kit rapito, Tex nei mari del sud, Tex a fingersi fuorilegge in una città di banditi, Tex in galera, condannato ai lavori forzati! Tex nella guerra di secessione! Tex assediato dai messicani come ad Alamo!), e in queste storie Tex fa cose che non aveva mai fatto prima! (Tex che condanna a morte un avversario che non può più difendersi, in Massacro, tali sono le sue colpe. Tex che vendica la morte della moglie compiendo una serie di omicidi premeditati, anche "commissionandoli" ai suoi Navajos, Tex che nella stessa storia mostra emozioni come non aveva mai fatto prima, Tex che per vendicare il pestaggio di Tiger distrugge un intero paese, etc.)
E mica solo bastardi tali da scatenare l'assassino in Tex: Tex si schiera contro la "legge" (per quanto rappresentata da un perfido cacciatore di taglie) per difendere un giovane rapinatore in "wanted", Abbiamo un cattivo come Lucero che addirittura si pente in punto di morte, vediamo i passi di Yama nel regno delle tenebre, abbiamo persino una storia in cui Tex "perde", Apache kid, e prima ancora una storia in cui Tex perde un duello (col trucco)

Insomma, potrei andare ancora avanti un bel pezzo: 90 numeri che se li avesse scritti qualcun altro, oggi, avrebbe provocato una sollevazione popolare: "Tex non può perdere un duello" "Tex non può aiutare un rapinatore", "In questo albo la storia è scritta dal punto di vista di Yama, l'autore si è scordato che il protagonista è Tex". per non parlare della "dama di Picche" dove Tex consegna un anello e a far giustizia è un fantasma! Sarebbe venuta giù internet per le proteste! rolleyes.gif

Ma in realtà, i LETTORI, se leggono una storia per godersela e non per criticarla, AMANO le cose nuove, le situazioni in cui l'eroe si trova in situazioni inedite (e infatti, hanno amato "Il passato di Carson... anche se è una storia che probabilmente G.L. Bonelli non avrebbe mai scritto).

QUANDO non le amano? (A parte i casi di troll e haters di professione). Quando la storia gli suona "sbagliata", quando quello che fa l'eroe non è solo inaspettato (cosa in sè positiva) ma "suona strana", in quella circostanza e in quella situazione.
O quando è stata usata tanto volte da diventare odiosa e stucchevole

Tanto che anche la cosa più banale del mondo (mangiare patatine) diventa insopportabile se abusata o se usata quando il tono proprio dovrebbe essere un altro.

Per questo, cercare di scrivere la "storia tipica" di Tex, quella "che piace ai lettori", raccogliendo clichè GLBonelliani, come facevano Faraci e altri... è un fallimento in partenza. Perchè magari i lettori ti dicono che vogliono quello, ma poi quando si trovano di fronte quella roba, sbadigliano.

Tex sopravviverà come un personaggio VIVO solo se continuerà a fare cose nuove, in ambienti nuovi, in situazioni nuove (mica tutto assieme, eh, va bene anche cambiare un solo elemento per volta...) con avventure che quindi non sembreranno ogni volta "già lette".

E insomma, mi sono divertito un sacco a vedere la reazione del vecchio Carson alla stanza con l'acqua calda corrente! Anche se era una situazione che non si era mai vista nelle storie di G.L. Bonelli... anzi, PROPRIO PER QUESTO! biggrin1.gif




--------------------
Ciao,
/\/\oreno.

(vendo una quantità smodata di fumetti italiani, americani, gdr, dvd e riviste. L'elenco più aggiornato lo trovate qui)
PMEmail Poster
Top
 
borden
Inviato il: Venerdì, 15-Feb-2019, 11:12
Quote Post


Sidekick
*

Gruppo: Members
Messaggi: 260
Utente Nr.: 2520
Iscritto il: 27-Nov-2006
Città: milano



Quoto anche questo.

Due punti: ho SEMPRE detto che le storie sono diverse e hanno regole INTERNE. Non è difficile da capire. Tu l'hai espresso molto bene. La scelta bizzarra alla fine di Giovani pistole. che leggerai, è legata a QUELLA storia e via così. L'ingenuità o debolezza di pensiero che crede che ci sia un decalogo FISSO per scrivere le storie è impraticabile e impossibile.

Ne consegue dunque che le storie devono avere originalità

La prima volta che Tex va a New York, che va a Cuba, la prima volta che si scopre il passato di Jim Brandon ,che Tex va a Yellowstone, che incontra un pistolero cieco o dei rangers cattivi ( !) che ne so. Senza un elemento nuovo anche minimo, sai che noia! E' necessità vitale! Vitale! Altrimenti avremmo chiuso i battenti da mo'.

Le storie di Tex giovane, che qualcuno critica ancor prima che siano state scritte o stampate rolleyes.gif rispondono a questa regola della novità. Che NON significa rivoluzione o tradimento, ma DIVERTIMENTO. armati93.gif
PMEmail Poster
Top
 
juan velasco
Inviato il: Venerdì, 15-Feb-2019, 12:09
Quote Post


Asterix
*

Gruppo: Members
Messaggi: 655
Utente Nr.: 6715
Iscritto il: 07-Lug-2011
Città:



I miei due centesimi...
Il periodo d'oro perché è stato così speciale?
Certo per la varietà delle storie, tutte diverse...
Ma sono così diverse dalle precedenti 90? si è no... nei primi numeri c'è una variabilità di situazioni mica da ridere... Il grande re, la città d'oro, le terre dell'abisso, i figli della notte, le avventure in Canada, la prima storia di Mefisto dove la sua nemesi diventa tale, in Dramma al circo ci sono anche le tigri e via dicendo...
E persino dopo il 200 GLB farà ancora qualcosa del genere con Linciaggio, la storia dei Vichinghi, quella di Padre Crandall, il racconto ambientato sul Monte Rainer...
Certo alcune di queste ultime molto più fiacche perché ormai era agli sgoccioli, però non si può dire che solo per 100 numeri Gianluigi si sia sbizzarrito, mentre prima o dopo fosse altro...
Era il suo modo di scrivere Tex... era il suo personaggio... fuori dal contesto Tex GLB era uno sceneggiatore "normale", ma quando scriveva racconti del ranger si trasformava e dava il meglio di sé stesso...

Preso atto di questo, a me sembra che la coerenza del personaggio sia stata sempre rispettata...

Nel giuramento è la drammaticità della storia che fa accettare che abbandoni Higgins e socio a morire di sete nel deserto... Che Fraser venga lasciato con i suoi fantasmi in attesa della morte non è un'anomalia... Che il nostro le prenda quasi da tutti prima e dopo essere spedito a Vicksburg è comprensibile...
Bisogna anche tener conto che quelle "novità" sono meno fuori dall’ordinario di quello che si può pensare infatti:
- Tucker viene sommerso da una frana solo in quanto Tex non può uscire dalla riserva in quarantena e soprattutto perché solo dopo che è arrivato alla riserva Aquila della Notte scopre di che cosa è responsabile... mica noccioline... si parla della morte della moglie e di molti dei suoi navajo e lui non può spostarsi... ai navajo delle terre alte cosa dove dire, di trattenerlo in attesa del suo arrivo?
- in Massacro dopo che Fraser ha fatto spazzare via Goldeena e tutti i suoi abitanti lascia una pistola ed un proiettile per porre fine subito alle sue sofferenze... lasciarlo libero sarebbe stato veramente troppo, ma nonostante le atrocità commesse gli viene concessa la possibilità di farla finita subito, quindi non si comporta in maniera disumana…
E si può andare avanti con altri esempi…
Tutte situazioni che sono state gestite come la maggior parte dei lettori voleva, tanto che in quel periodo il numero degli stessi aumentava e raggiungeva picchi impressionati… se non fosse andata bene credo che il risultato sarebbe stato diverso…

Ma più di tutto, molte di quelle storie sono FANTASTICHE e rimaste nella memoria di molti… ora non so se le recenti avventure avranno miglior fortuna, ma imho il confronto, nonostante l’impegno profuso dagli autori, è a sfavore di queste ultime...


Comunque la vera differenza sta nel fatto che ERA IL SUO PERSONAGGIO e poteva farne quello che voleva ed è quello che per sfortuna non viene concesso - da alcuni commentatori attuali - ai suoi successori...
So che può sembrare crudele, tuttavia il problema sta tutto qui…


Se questo non convince c’è una questione che chiude il discorso…
L’affermazione:
a parte casi davvero molto eclatanti davvero totalmente fuori personaggio (tipo Tex che dice "lei non sa chi sono io"...), (cit.)
è porre un limite alla creatività… (ndr. che condivido sia chiaro)
Anche perché un’accurata ricerca può portare al caso dove è successa anche questa situazione…
Sai, su decine di migliaia di tavole…
Tutti fissano limiti invalicabili… solo l’ampiezza è diversa…
La bellezza di una storia non si giudica dalle novità che introduce, altrimenti Vendetta indiana dovrebbe essere considerata una storia da poco e non il capolavoro che è, visto che somiglia molto a Sangue navajo…
Oppure si dovrebbero trovare stantie le scene con Potrero e soci presenti nel laccio nero, dal momento che qualcosa del genere si era già visto in San Francisco… eppure non mi sembra che il primo racconto citato sia classificato come palloso…

Forse le innovazioni servono più agli autori per non annoiarsi, ed è comprensibile, ma ai lettori magari basta che sia storie scritte come Dio comanda…


Quello che alcuni - i soliti quattro gatti - desidererebbero forse è che per una volta non ci sia null’altro che una storia di Tex…
butto lì un racconto cittadino - perché no - ma che ricordi la caccia o una stella per Tex… con un noiosissimo ranch che viene dato alle fiamme dal nostro cui cade inavvertitamente un cerino sopra una tanica di kerosene… con un saloon devastato solo perché Aquila della Notte e compagnia bella si sono svegliati con la luna di traverso… insomma una vera palla…
E’ probabile che la maggioranza ormai non ne voglia più sapere di questi cliché, però confermo che ci sono dei precedenti e quindi sono scene utilizzabili, sempreché qualcuno nello staff voglia farlo… nessun obbligo, per carità…

sarebbe una novità anche questa, dopo tanti anni d’astinenza…
PM
Top
 
borden
Inviato il: Venerdì, 15-Feb-2019, 13:13
Quote Post


Sidekick
*

Gruppo: Members
Messaggi: 260
Utente Nr.: 2520
Iscritto il: 27-Nov-2006
Città: milano



QUOTE (juan velasco @ Venerdì, 15-Feb-2019, 11:09)
Comunque la vera differenza sta nel fatto che ERA IL SUO PERSONAGGIO e poteva farne quello che voleva ed è quello che per sfortuna non viene concesso - da alcuni commentatori attuali - ai suoi successori...
So che può sembrare crudele, tuttavia il problema sta tutto qui…


Se la metti così, impossibile discutere. O anche scrivere.
E un po' come la faccenda precedente dell'antipatia... rolleyes.gif
PMEmail Poster
Top
 
borden
Inviato il: Venerdì, 15-Feb-2019, 13:17
Quote Post


Sidekick
*

Gruppo: Members
Messaggi: 260
Utente Nr.: 2520
Iscritto il: 27-Nov-2006
Città: milano



QUOTE (juan velasco @ Venerdì, 15-Feb-2019, 11:09)
Quello che alcuni - i soliti quattro gatti - desidererebbero forse è che per una volta non ci sia null’altro che una storia di Tex…
butto lì un racconto cittadino - perché no - ma che ricordi la caccia o una stella per Tex… con un noiosissimo ranch che viene dato alle fiamme dal nostro cui cade inavvertitamente un cerino sopra una tanica di kerosene… con un saloon devastato solo perché Aquila della Notte e compagnia bella si sono svegliati con la luna di traverso… insomma una vera palla…
E’ probabile che la maggioranza ormai non ne voglia più sapere di questi cliché, però confermo che ci sono dei precedenti e quindi sono scene utilizzabili, sempreché qualcuno nello staff voglia farlo… nessun obbligo, per carità…

sarebbe una novità anche questa, dopo tanti anni d’astinenza…

Questo in verità abbiamo provato a farlo tutti, ma, nessuno di noi essendo GL Bonelli NON POSSIAMO FARLO. tongue1.gif

Per la legge enunciata nel precedente post... rolleyes.gif
PMEmail Poster
Top
 
Moreno Roncucci
Inviato il: Sabato, 16-Feb-2019, 04:50
Quote Post


Asterix
*

Gruppo: Members
Messaggi: 985
Utente Nr.: 4742
Iscritto il: 08-Set-2009
Città: Forlimpopoli



QUOTE (juan velasco @ Venerdì, 15-Feb-2019, 11:09)
I miei due centesimi...
Il periodo d'oro perché è stato così speciale?
Certo per la varietà delle storie, tutte diverse...
Ma sono così diverse dalle precedenti 90? si è no... nei primi numeri c'è una variabilità di situazioni mica da ridere... Il grande re, la città d'oro, le terre dell'abisso, i figli della notte, le avventure in Canada, la prima storia di Mefisto dove la sua nemesi diventa tale, in Dramma al circo ci sono anche le tigri e via dicendo...

E infatti, io mica ho detto che quelle storie erano SOLO nel periodo d'oro... ho detto solo che in quel periodo, in cui G.L. Bonelli fu meno pressato dalla necessità di mettere una sparatoria, un agguato o un duello ogni 32/80 strisce, ci fu una concentrazione di storie tutte notevolmente innovative, tutte che mettevano Tex in situazioni nuove o che gli facevano fare cose nuove.

Ovvio che c'erano state storie molto belle anche prima (e vorrei vedere...) ma torniamo sempre allo stesso punto: perchè erano state storie memorabili?

Tanto per fare un esempio... tu che storie hai citato come memorabili? Senza che nessuno ti obbligasse a uniformarti ad una "bandiera" o dovessi dimostrare una precisa "ortodossia", TU che storie hai citato, in totale libertà, come MEMORABILI?

Hai forse citato "Quello che alcuni - i soliti quattro gatti - desidererebbero forse è che per una volta non ci sia null’altro che una storia di Tex…
butto lì un racconto cittadino - perché no - ma che ricordi la caccia o una stella per Tex… con un noiosissimo ranch che viene dato alle fiamme dal nostro cui cade inavvertitamente un cerino sopra una tanica di kerosene… con un saloon devastato solo perché Aquila della Notte e compagnia bella si sono svegliati con la luna di traverso… insomma una vera palla…
?

No, proprio no... hai citato invece
1) La storia in cui un ex schiavo nero fonda un regno simil-medievale
2) la storia in cui Tex in pratica fa un viaggio nel tempo e ha un avventura nel millecinquecento, incontrando nostradamus.
3) La storia in cui Tex va nella preistoria e spara ai dinosauri! tongue1.gif
4) La storia in Tex combatte delle mummie azteche!
5) Le storie "in canada" (quale, la prima dove si vede suo figlio, o quella con lo stregone che fa sacrifici umani?)
6) La storia dove in cui per la prima volta affronta un potente stregone che ipnotizza i suoi pards rendendoli "malvagi"?

Direi quindi che è assodato che concordi sul fatto che sono le storie con cose nuove che diventano "memorabili", e che probabilmente hai solo capito male il fatto che io sostengo che nel periodo d'oro sono più concentrate, non che ci sono SOLO lì...

Notare che TUTTE queste storie avrebbero provocato una sollevazione popolare, oggi, se le avessero pubblicate su Tex... tongue1.gif

(a parte che io di questa fantomatica "storia tipica di Tex di G.L. Bonelli non me ne ricordo mica tante, per me anche questo è un altarino costruito a posteriori, se qualcuno si azzardasse a scrivere una storia come "La Caccia" dove Tex viene minacciato e cacciato via da una vecchietta, sarebbe linciato... tu hai messo in croce Borden perchè ha OSATO far trattare NON COSÌ TANTO MALE Tex dal CAPO DELLA POLIZIA DI NEW YORK... se si fosse fatto trattare così da una vecchietta che avresti fatto? Ti cospargevi di benzina come un bonzo davanti alla Bonelli?)

QUOTE

Preso atto di questo, a me sembra che la coerenza del personaggio sia stata sempre rispettata...


Sì e no. O meglio, GENERALMENTE sì. Ma con la produzione di storie che teneva, Bonelli di errori ogni tanto ne faceva. Un classico esempio è già stato citato in questa discussione: in "Condor Pass" (o meglio, nella storia "gli sterminatori"), un gruppo di cacciatori di bisonti fa una strage uccidendo a tradimento "cinque o sei" cacciatori indiani, senza alcune provocazione. Cioè ne uccidono forse DI PIÙ che non in "vendetta Navajo" e con minore provocazione (i ragazzi Navajos facevano gesti minacciosi verso il treno, questi malcapitati manco quello, gli sparano da lontano a tradimento). Successivamente Tex non solo viene informato, ma gli dicono che i bianchi hanno ucciso anche altri indiani mandati a sorvegliarli.
Nonostante questo, Tex si limita a cacciarli fuori dalla riserva. A parte un indiano rinnegato, non gli torce un capello.
La storia ebbe vicissitudini abbastanza travagliate, avrebbe dovuto essere pubblicata in un altro formato, può darsi che sia stata interrotta e ripresa dopo un certo tempo e che Bonelli non si ricordasse più bene la prima parte. in ogni caso di errori ne faceva, come tutti. (ogni volta che dico questa cosa si sentono gli strali e gli strilli degli integralisti, "ha osato bestemmiare contro L'Infallibile, il Sacro Autore". Come se non bastasse guardare le schede di uBC delle sue storie per trovare elenchi di errori, tutti comprensibilissimi e che non rovinavano certo la lettura, ma che oggi non sarebbero mai perdonati a nessun altro...)

Ora, quale dovrebbe essere la reazione di fronte a questa "eretica" idea che Bonelli a volte sbagliava?

1) "Tutti gli autori fanno errori, comunque quello non è un comportamento coerente con il ritratto di Tex che G.L. Bonelli ci ha dato in altre decine di storie, consideriamolo un errore veniale e basta"
2) "G.L. Bonelli non può fare errori, quindi quello è il comportamento che Tex dovrebbe sempre tenere"
3) "G.L. Bonelli non può essere criticato, non faceva mai errori e quindi Tex quella cosa non l'ha mai fatta, non esiste, non è vero, non è vero, non è veroooo...." (con il fumo che esce dalle orecchie e rumore di rotelle che stridono)

A me pare che l'unico comportamento razionale fra i tre sia l'1, e se proprio uno vuole essere coerente con l'assurda idea che Bonelli non potesse sbagliare, al massimo il (2). Invece vedo che nei "fondamentalisti" di solito si sceglie il (3).... rolleyes.gif

QUOTE

Nel giuramento è la drammaticità della storia che fa accettare che abbandoni Higgins e socio a morire di sete nel deserto...


E chi ha dato quella drammaticità alla storia? rolleyes.gif

Chi ha SCELTO di far morire lilyth in quella maniera? (fino a quel momento per decenni l'argomento non era mai stato trattato. Anche la profondità dei sentimenti di Tex per Lilyth, si scopre IN QUELLA STORIA, e non prima. Anche se adesso gli integralisti si comportano come se Tex fosse sempre stato così dal 1948 e quella storia non abbia invece cambiato retroattivamente il passato del personaggio...)

QUOTE
Che Fraser venga lasciato con i suoi fantasmi in attesa della morte non è un'anomalia...


Come no? "G.L. Bonelli non l'aveva mai fatto"... tongue1.gif

QUOTE

Che il nostro le prenda quasi da tutti prima e dopo essere spedito a Vicksburg è comprensibile...


Da quando in qua "è comprensibile" (come in "è comprensibile che Tex non dichiari guerra agli stati uniti per impedire al capo della polizia di New York di interrogare un sospettato") è diventata una argomentazione valida di fronte al sacro "G.L. Bonelli non l'aveva mai fatto"? tongue1.gif

QUOTE

Bisogna anche tener conto che quelle "novità" sono meno fuori dall’ordinario di quello che si può pensare infatti:
- Tucker viene sommerso da una frana solo in quanto Tex non può uscire dalla riserva in quarantena e soprattutto perché solo dopo che è arrivato alla riserva Aquila della Notte scopre di che cosa è responsabile...


Accidenti, che fila di coincidenze che COSTRINGE il povero Tex a farlo ammazzare dai suoi Navajos... per fortuna che quelle di Tex sono STORIE REALMENTE AVVENUTE, FATTI STORICI, altrimenti si potrebbe magari sospettare che un bieco individuo chiamato "sceneggiatore" abbia tramato proprio per metterlo in quella situazione e fargli fare quella cosa, per scopi puramente drammatici... tongue1.gif

E comunque, la frana è un "iniziativa personale" dei Navajos, gli ordini di Tex sono "uccidetelo e fate sì che nessuno mai ritrovi il suo corpo"... rolleyes.gif

QUOTE

mica noccioline... si parla della morte della moglie e di molti dei suoi navajo e lui non può spostarsi... ai navajo delle terre alte cosa dove dire, di trattenerlo in attesa del suo arrivo?


Accidenti, anche qui, che fila di coincidenze.... mi ripeto, per fortuna che sono FATTI STORICI, mica il frutto dell'opera di uno sceneggiatore... rolleyes.gif tongue1.gif laugh2.gif

QUOTE

- in Massacro dopo che Fraser ha fatto spazzare via Goldeena e tutti i suoi abitanti


Anche qui, è ovvio che il povero G.L.Bonelli non poteva prendersi libertà con un fatto storico accertato come "Goldeena è sterminata, con il lettore che vede i massacri da vicino, perchè Tex Willer ha lasciato andare Fraser". Ovvio che DOVEVA sceneggiarla così, mica è stata una sua sottolineatura drammatica della cosa...

...insomma, mica l'ha deciso lui! rolleyes.gif biggrin1.gif biggrin1.gif biggrin1.gif laugh2.gif laugh2.gif laugh2.gif

QUOTE
lascia una pistola ed un proiettile per porre fine subito alle sue sofferenze... lasciarlo libero sarebbe stato veramente troppo, ma nonostante le atrocità commesse gli viene concessa la possibilità di farla finita subito, quindi non si comporta in maniera disumana…


Certo. Infatti la prossima volta che Borden sceneggerà Tex che ferisce, volontariamente, un uomo con una pallottola alla mano, alla spalla e alla gamba, e poi invece di portarlo da un medico gli dice "scegli tu, o ti ammazzi da solo o ti lascio ai lupi", GARANTITE che non gli romperete le scatole, visto che È UN COMPORTAMENTO UMANO! (e umanitario) laugh2.gif laugh2.gif laugh2.gif

QUOTE

Tutte situazioni che sono state gestite come la maggior parte dei lettori voleva


No, direi di no... biggrin1.gif

Immagina ai lettori dell'epoca, a chiedergli "vuoi che si faccia vedere in una storia Tex che ordina la morte di qualcuno a distanza?", "vuoi che si faccia vedere Tex in una storia fare un errore che provoca la morte di centinaia di persone e la distruzione di un intera città?", "vuoi che qualcuno uccida la moglie di Tex e Tex non riesca a beccarlo e gli sfugga, magari non per sempre, ma almeno per decenni?". Per te che avrebbero risposto? cool1.gif

Quello che ai "microcritici" che affollano i forum texiani (e non solo) sfugge totalmente, nella loro profonda convinzione che "il problema con Tex è che non fanno le storie come gli dico io", è che da che mondo è mondo, se "dai al lettore quello che vuole", IL LETTORE NON È MAI SORPRESO, SI ROMPE LE PALLE, E SMETTE DI LEGGERE.

È solo DOPO aver letto quelle storie, che il lettore magari si convince che far sterminare un intero paese per colpa di Tex sia stata un ottima idea (fino ad autoconvincersi, retroattivamente... che era quello che desiderava vedere da anni in una storia e se solo gliel'avessero chiesto prima...), perchè Bonelli è riuscito a farlo in maniera non solo da evitare di sminuire Tex, ma rendendolo ancora più terribile e "larger than life".

Fra le qualità di Bonelli come sceneggiatore c'era il fatto che SORPRENDEVA il lettore in continuazione, INVECE di dargli "la tipica storia di Tex"...

(la storia della "tipica storia di Tex" è una stronzata post-moderna inventata da sedicenti critici con la puzza al naso che Tex l'hanno a malapena sfogliato)

Ma qui adesso arriviamo al cuore della questione:

QUOTE

Comunque la vera differenza sta nel fatto che ERA IL SUO PERSONAGGIO e poteva farne quello che voleva ed è quello che per sfortuna non viene concesso - da alcuni commentatori attuali - ai suoi successori...
So che può sembrare crudele, tuttavia il problema sta tutto qui…


Cioè, LA STESSA IDENTICA STORIA, scritta da "G.L. Bonelli sarebbe "un capolavoro", mentre scritta da un altro... sarebbe una bestemmia, un oltraggio al personaggio, una cosa intollebile, perchè "non è uguale ad una storia di G.L. Bonelli" (come quasi tutte le altre storie di G.L. Bonelli)

Concordo. Cioè, concordo che QUESTA è la visione dell'Integralista Texiano.

E che, come ho già detto, è una visione che DESIDERA LA MORTE DI TEX.

In pratica, le uniche storie "tollerabili" sono banali compitini senza nulla di nuovo e nessuna qualità. Se Tex non muore... che almeno sia uno zombie! Visto che l'integralista ha smesso di leggerlo, nessun altro, mai più si deve divertire a leggerlo! Leggere Tex e divertirsi è una bestemmia intollerabile, un insulto alla memoria di G.L. Bonelli! (e soprattutto, al tiraculo dell'integralista, che soffre a vedere che le genti continuano a leggere Tex invece di seguire la sua Via nell'Esilio...)


--------------------
Ciao,
/\/\oreno.

(vendo una quantità smodata di fumetti italiani, americani, gdr, dvd e riviste. L'elenco più aggiornato lo trovate qui)
PMEmail Poster
Top
 
Moreno Roncucci
Inviato il: Giovedì, 21-Feb-2019, 06:23
Quote Post


Asterix
*

Gruppo: Members
Messaggi: 985
Utente Nr.: 4742
Iscritto il: 08-Set-2009
Città: Forlimpopoli



Proseguo il "recupero" delle storie di Tex che avevo saltato qui:
http://comicus.forumfree.org/index.php?&showtopic=108483


--------------------
Ciao,
/\/\oreno.

(vendo una quantità smodata di fumetti italiani, americani, gdr, dvd e riviste. L'elenco più aggiornato lo trovate qui)
PMEmail Poster
Top
Utenti totali che stanno leggendo la discussione: 1 (1 Visitatori e 0 Utenti Anonimi)
Gli utenti registrati sono 0 :

Topic Options Pagine : (7) « Prima ... 5 6 [7]  Rispondi a questa discussioneInizia nuova discussioneNuovo Sondaggio

 



[ Script Execution time: 0.0445 ]   [ 21 queries used ]   [ GZIP Abilitato ]