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Comicus Forum > Cinema e TV > L'ultimo film che ho visto, Il Cineplex di Comicus


Inviato da: Rosencrantz il Domenica, 30-Set-2018, 13:26
Si prosegue da http://comicus.forumfree.org/index.php?&showtopic=105908&st=1530.

Inviato da: Kagehisha il Domenica, 30-Set-2018, 21:41
E' arrivata mia figlia.
Niente male. Bellino.

Suburra.
Effettistico e greve. Nsomma.

Inviato da: fiocotram il Domenica, 30-Set-2018, 21:47
L'unica cosa che mi è piaciuto di Suburra sono le panoramiche di Roma, notturne o di giorno. La storia mi ha coinvolto zero e i personaggi idem. Per quanto riguarda storia e regia, meglio il Sollima televisivo di Gomorra.

Inviato da: Mau78 il Domenica, 30-Set-2018, 22:05
Borg McEnroe
Film su una delle rivalità più belle e importanti della storia del tennis armati93.gif

Inviato da: Kagehisha il Domenica, 30-Set-2018, 23:05
QUOTE (fiocotram @ September 30, 2018 01:47 pm)
L'unica cosa che mi è piaciuto di Suburra sono le panoramiche di Roma, notturne o di giorno. La storia mi ha coinvolto zero e i personaggi idem. Per quanto riguarda storia e regia, meglio il Sollima televisivo di Gomorra.

La regia è professionale anche attori e fotografia. In generale tutta la confezione è di alto livello. Immedesimarsi in questi personaggi (a parte la coppia giovane di ostia) è quasi impossibile, forse anche non richiesto. E' un film che cerca lo spettacolo, lo shock e la denuncia. Secondo me ottiene solo le prime due e con i mezzi più grevi.

Inviato da: fiocotram il Lunedì, 01-Ott-2018, 00:41
Per coinvolgimento della storia intendevo la storia nel suo complesso, non quella dei personaggi. Trattandosi di una storia di vite estreme malavitose nel contesto politico post inchiesta su Mafia Capitale, non emoziona e rimane molto patinata, sia dal punto di vista della partecipazione emotiva alle vicende, sia da quello dello sguardo sulle miserie politiche e malavitose. Doveva essere il "Gomorra" di Sollima... ma benché io ami poco quel film di Garrone (adoro tutta la sua cinematografia, lo seguo sin dagli esordi, solo con Gomorra ho avuto delle riserve) rimane comunque una spanna superiore.

Inviato da: ocramiggop il Lunedì, 01-Ott-2018, 01:29
"A-TEAM" (2010): il film che avrebbe dovuto aprire un franchise fracassone a inizio decennio, ma è stato chiuso alla prima, basato sul famoso serial tv anni'80. Dopo 8 anni anni dalla visione in sala, la pellicola si difende ancora bene, anche perché il quartetto Neeson/Cooper/Copley/Jackson mi è sembrato molto affiatato. Hanno sbagliato a non fare il bis, bisognava solo cambiare regista e buttarla più sull'ironia guascona del serial.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Kagehisha il Lunedì, 01-Ott-2018, 10:49
QUOTE (fiocotram @ September 30, 2018 04:41 pm)
Per coinvolgimento della storia intendevo la storia nel suo complesso, non quella dei personaggi. Trattandosi di una storia di vite estreme malavitose nel contesto politico post inchiesta su Mafia Capitale, non emoziona e rimane molto patinata, sia dal punto di vista della partecipazione emotiva alle vicende, sia da quello dello sguardo sulle miserie politiche e malavitose. Doveva essere il "Gomorra" di Sollima... ma benché io ami poco quel film di Garrone (adoro tutta la sua cinematografia, lo seguo sin dagli esordi, solo con Gomorra ho avuto delle riserve) rimane comunque una spanna superiore.

Anche io amo Garrone ma ho amato anche Gomorra. Secondo me è uno dei pochissimi (forse l'unico?) film che rappresenta il mondo malavitoso in maniera totalmente negativa. NOn c'è alcuna possibilità di empatia verso questi esseri inumani e squallidi. repellenti in tutto e per tutto. Invece film come Suburra o la serie di Gomorra stanno sul filo del rasoio. Rappresentano personaggi cupi, violenti che fanno cose aberranti. Ma sono anche fichi. E' fico Amendola con i suoi occhi di ghiaccio. E' fico il capetto di Ostia coi suoi muscoli tatuati. E' fico come uccidono in maniera fredda e cazzuta. Alla fine si cerca anche un pò di ammirazione verso questi eroi negativi.
Gomorra di Garrone invece non è così. E io lo apprezzo moltissimo.

Inviato da: Midnighter il Lunedì, 01-Ott-2018, 11:43
Godzilla del 2014.

Visto 3-4 volte in totale, mi piace sempre. Godzilla inoltre è una meraviglia.

Inviato da: Neutron il Martedì, 02-Ott-2018, 09:44
BlacKkKlansman

è il manifesto di Spike Lee contro l'america moderna.
meno retorico del previsto e anche meno netto di quanto mi potessi aspettare.. ondeggia perennemente tra il buddy cop classico e la commedia nera,imho, perdendo qualche filo per strada.
Spike lee torna anche a giocare un po con la telecamera ed è evidentemente molto ispirato, gli attori lo seguono molto bene e quindi il risultato è notevole.. non un capolavoro ma notevole.

Inviato da: Midnighter il Martedì, 02-Ott-2018, 10:25
Contracted

Lei una gran bella figa... 21vs.gif

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Martedì, 02-Ott-2018, 12:58
QUOTE (Midnighter @ Lunedì, 01-Ott-2018, 10:43)
Godzilla del 2014.

Visto 3-4 volte in totale, mi piace sempre. Godzilla inoltre è una meraviglia.

Godzillone è uno spettacolo, così come i suoi antagonisti. Tutt'altro pianeta rispetto al film del '98.

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Martedì, 02-Ott-2018, 13:00
QUOTE (Neutron @ Martedì, 02-Ott-2018, 08:44)
BlacKkKlansman

è il manifesto di Spike Lee contro l'america moderna.
meno retorico del previsto e anche meno netto di quanto mi potessi aspettare.. ondeggia perennemente tra il buddy cop classico e la commedia nera,imho, perdendo qualche filo per strada.
Spike lee torna anche a giocare un po con la telecamera ed è evidentemente molto ispirato, gli attori lo seguono molto bene e quindi il risultato è notevole.. non un capolavoro ma notevole.

Qursto weekend finalmente andrò a vedermelo. armati93.gif

Inviato da: Gene Simmons il Martedì, 02-Ott-2018, 14:40
PIEDIPIATTI
di Vanzina, con Pozzetto e Montesano.

Se il primo dei due è un po sottotono, Montesano splende!

Molto divertente, da vedere più spesso.

Inviato da: Neutron il Mercoledì, 03-Ott-2018, 16:18
avrei tanto voluto vedere L'Uomo che Uccise Don Chisciotte

ma nei cinema dell'intera emilia romagna e lombardia è rimasto solo una settimana.
20 anni per la realizzazione, mille peripezie, Gilliam mezzo morto e niente... me lo tengono una settimana.
la stessa settimana di BlacKkKlansman di Spike Lee..
mavaffanrazzo.
dry.gif


vi pirato tutto str*#i
vaccaboia se ve lo pirato..
dry.gif

Inviato da: ocramiggop il Mercoledì, 03-Ott-2018, 18:10
QUOTE (Gene Simmons @ Martedì, 02-Ott-2018, 06:40)
PIEDIPIATTI
di Vanzina, con Pozzetto e Montesano.

Se il primo dei due è un po sottotono, Montesano splende!

Molto divertente, da vedere più spesso.

Scusa se gli preferisco "FEBBRE DA CAVALLO", dove un grande Enrico Montesano regge un maestoso Gigi Proietti.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: nodisco il Mercoledì, 03-Ott-2018, 19:34
QUOTE (Neutron @ Mercoledì, 03-Ott-2018, 16:18)
avrei tanto voluto vedere L'Uomo che Uccise Don Chisciotte

ma nei cinema dell'intera emilia romagna e lombardia è rimasto solo una settimana.
20 anni per la realizzazione, mille peripezie, Gilliam mezzo morto e niente... me lo tengono una settimana.

Lascia stare guarda, non sono riuscito ad andarlo a vedere in questi giorni ed ho appena scoperto che oggi è l'ultimo giorno (e non posso andarci)! 70.gif

Spero nelle seconde visioni, qui da me esistono ancora.
Poi comprerò il dvd.

Inviato da: Cap.Crumb il Giovedì, 04-Ott-2018, 18:54
QUOTE (Neutron @ Mercoledì, 03-Ott-2018, 16:18)
avrei tanto voluto vedere L'Uomo che Uccise Don Chisciotte

ma nei cinema dell'intera emilia romagna e lombardia è rimasto solo una settimana.
20 anni per la realizzazione, mille peripezie, Gilliam mezzo morto e niente... me lo tengono una settimana.
la stessa settimana di BlacKkKlansman di Spike Lee..
mavaffanrazzo.
dry.gif


vi pirato tutto str*#i
vaccaboia se ve lo pirato..
dry.gif

i due film che in qualche modo vedrò al cinema, DEVO. 21vs.gif

Inviato da: Neutron il Venerdì, 05-Ott-2018, 09:09
QUOTE (nodisco @ Mercoledì, 03-Ott-2018, 18:34)
QUOTE (Neutron @ Mercoledì, 03-Ott-2018, 16:18)
avrei tanto voluto vedere L'Uomo che Uccise Don Chisciotte

ma nei cinema dell'intera emilia romagna e lombardia è rimasto solo una settimana.
20 anni per la realizzazione, mille peripezie, Gilliam mezzo morto e niente... me lo tengono una settimana.

Lascia stare guarda, non sono riuscito ad andarlo a vedere in questi giorni ed ho appena scoperto che oggi è l'ultimo giorno (e non posso andarci)! 70.gif

Spero nelle seconde visioni, qui da me esistono ancora.
Poi comprerò il dvd.

alla fine sono riuscito a vedermelo.
la sala Lumìere a bologna lo proiettava in lingua originale sottotitolato (sì, mi sono dovuto prendere il treno per vedere un film... IL TRENO)

però tutto lo sbatti è stato ampiamente ripagato.
film SPETTACOLARE, magnifico.

penso alle tante volte che ho letto l'aggettivo "visionario" appiccicato malavoglia a un film o a un regista.. questo li spazza via quasi tutti.

un lungo lungo sogno, un delirio a occhi aperti.. una catarsi dello stesso Gilliam che in questo film ci racconta la sua avventura nel mondo di don Chisciotte, impossibile non riconoscerlo nel ruolo interpretato da Adam Driver (fantastico!!!).

un lungo e tormentato viaggio nella fantasia che va visto al cinema, assolutamente.
location e paesaggi da lasciare a bocca aperta, ogni inquadratura è piena zeppa di dettagli,riferimenti, robbbabella..
costumi meravigliosi, fotografia spaziale..
per me è probabilmente il film dell'anno senza se e senza ma.
non so davvero trovargli un difetto se non una ventina di minuti di stanca centrali, ma è a essere pignoli.

potessi, lo rivedrei di nuovo già oggi.

Inviato da: Cap.Crumb il Sabato, 06-Ott-2018, 17:24
visto Ghost Stories, non sapevo bene cosa aspettarmi e quindi mi ha fatto piacevolmente sobbalzare più volte, considerando che era una piece teatrale (se non ho capito male) anche tutta la risoluzione mi pare più che sensata. 21vs.gif
cmq è la riprova che 1 gli horror sono roba psicologica, quindi basta che chi di dovere sappia giocare con la nostra testa 2 tutto è stato già fatto dunno.gif

Inviato da: MinCulPop il Domenica, 07-Ott-2018, 09:54
gli incredibili 2

molto carino, e tecnicamente ottimo

Inviato da: Peter Parker il Lunedì, 08-Ott-2018, 12:11
La donna dai tre volti Di Nunnally Johnson. Con Joanne Woodward, David Wayne, Lee J. Cobb.

Una donna (Woodward) che soffre di frequenti attacchi di emicrania, durante una crisi tenta di uccidere la figlioletta senza rendersene conto. Portata da uno psichiatra, questi le diagnostica una sindrome da personalità multiple. Nella donna emergono infatti due distinte personalità (più avanti una terza), ognuna delle quali bisognosa di emergere.

Ottima pellicola (tratta da una storia vera) interamente sorretta dalla Woodward, premiata all'epoca con l'Oscar, con una interpretazione che riesce realmente a scindere le tre personalità, con tre differenti e magistrali interpretazioni. DA VEDERE.

Inviato da: MinCulPop il Lunedì, 08-Ott-2018, 14:25
ralph spaccatutto, molto carino, l'ho sempre pensato una mezza sola invece è molto meglio. siccome ora arriva il 2 e la figlia lo vuole vedere ci siamo visti il primo su netflix.

Inviato da: bgh il Lunedì, 08-Ott-2018, 19:52
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 08-Ott-2018, 14:25)
ralph spaccatutto, molto carino, l'ho sempre pensato una mezza sola invece è molto meglio. siccome ora arriva il 2 e la figlia lo vuole vedere ci siamo visti il primo su netflix.

Molto bello, uno dei miei film Disney preferiti degli ultimi anni.

Inviato da: Mau78 il Lunedì, 08-Ott-2018, 22:03
Asterix e i vichinghi

Divertente laugh2.gif

Inviato da: Bono Vox il Mercoledì, 10-Ott-2018, 13:16
Addio Fottuti Musi Verdi, na schifezza di film

Inviato da: Cap.Crumb il Giovedì, 11-Ott-2018, 18:10
QUOTE (Cap.Crumb @ Giovedì, 04-Ott-2018, 18:54)
QUOTE (Neutron @ Mercoledì, 03-Ott-2018, 16:18)
avrei tanto voluto vedere L'Uomo che Uccise Don Chisciotte

ma nei cinema dell'intera emilia romagna e lombardia è rimasto solo una settimana.
20 anni per la realizzazione, mille peripezie, Gilliam mezzo morto e niente... me lo tengono una settimana.
la stessa settimana di BlacKkKlansman di Spike Lee..
mavaffanrazzo.
dry.gif


vi pirato tutto str*#i
vaccaboia se ve lo pirato..
dry.gif

i due film che in qualche modo vedrò al cinema, DEVO. 21vs.gif

Chisciotte preso nel giorno "paghi di meno" e blackkklasmann l'ultimo giorno "scontato"...ma ce l'ho fatta! armati93.gif rockarolla.gif

due film molto interessanti che sono felice di aver visto al cinema. biggrin1.gif
credo che Chisciotte meriterebbe un thread a sè (vorrei provare a paragonarlo a parnassus) perchè Gilliam è sempre Gilliam...invecchiato, ma è sempre lui. hands80.gif

QUOTE (Bono Vox)
Addio Fottuti Musi Verdi, na schifezza di film

scritto eoni fa, alcune idee carine e divertenti, ma i tizi (a parte alcuni effetti speciali) non sanno proprio come fare un film. dunno.gif

Inviato da: Mau78 il Domenica, 14-Ott-2018, 09:02
Wonder Woman

Gal Gadot wub.gif

Inviato da: Tiziano il Lunedì, 15-Ott-2018, 15:34
Terapia e pallottole fantastico, mi è molto piaciuto.

Inviato da: ocramiggop il Lunedì, 15-Ott-2018, 16:07
"JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA" (2018): Non ha la forza che aveva il primo film, ma Rowan Atkinson strappa un pò di risate, come anche Olga Kurylenko che parodizza quel che non è stata in "QUANTUM OF SOLACE", cioè una Bond girl vecchio stampo.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Lunedì, 15-Ott-2018, 19:08
QUOTE (ocramiggop @ Lunedì, 15-Ott-2018, 15:07)
"JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA" (2018): Non ha la forza che aveva il primo film, ma Rowan Atkinson strappa un pò di risate, come anche Olga Kurylenko che parodizza quel che non è stata in "QUANTUM OF SOLACE", cioè una Bond girl vecchio stampo.

Marco "Doc Ock" Poggi

Andrò a vederlo questo fine settimana. Atkinson ci sta sempre. biggrin1.gif

Inviato da: Peter Parker il Martedì, 16-Ott-2018, 16:01
Strisce invisibili di Lloyd Bacon. Con George Raft, Humprey Bogart, William Holden, Jane Bryan, Flora Borson.

Un ex detenuto (Raft), torna a casa dopo avere scontato la sua pena, pronto a vivere finalmente una vita normale con la famiglia, in cui ritrova la madre e il fratello minore (Holden), il quale si sta per sposare. Il suo passato da galeotto però ostacola il suo riuscire a trovare un lavoro, e così torna da un ex socio (Bogart), con il quale compie rapine, mettendo però nei guai il fratellino…

Un solido film di gangster datato 1939, ottimamente interpretato da Raft e con un Bogart che stava, pian piano, uscendo dall'anonimato. Da segnalare la presenza di un giovanissimo Holden, quasi irriconoscibile.

Inviato da: Kagehisha il Martedì, 16-Ott-2018, 20:40
Moonlight di Barry Jenkis

Per me è no. Un film programmaticamente d'autore, un pò presuntoso. Poco vero nei personaggi come nei dialoghi. Anche un pò banalotto se si gratta la superficie fichetta.

Inviato da: Cap.Crumb il Venerdì, 19-Ott-2018, 01:01
HEREDITARY.
non c'è trailer che vi salvi, mi ha ricordato cosa vuol dire provare terrore.

Inviato da: fiocotram il Venerdì, 19-Ott-2018, 01:40
QUOTE (Cap.Crumb @ Giovedì, 18-Ott-2018, 17:01)
HEREDITARY.
non c'è trailer che vi salvi, mi ha ricordato cosa vuol dire provare terrore.

Gran film.
Visto quest'estate.
Ma proprio bello, mi è piaciuta praticamente ogni cosa. Ne ho già parlato anche qui credo a tempo debito ma riposto il commento:


Hereditary funziona senza usare salti dalla poltrona, effetti speciali di chissà quale fattura. E' tutto nella regia, con echi di Polansky, nell'uso sapiente delle luci e nella gestione degli attori dentro spazi casalinghi che diventano chiusi e claustrofobici.
Il film potrebbe essere definito un incontro molto felice tra le suggestioni di Babadook e Rosemary's Baby.
E, analogamente al Sacrificio del Cervo Sacro, cita qualche suggestione dal teatro greco.
Dopo una serie di idee di regia geniali e visionarie che il regista esordiente mette in scena sin dalle prime inquadrature (il parallelismo tra la casa delle bambole e i protagonisti, in un gioco di scene in cui non si capisce chi siano le reali marionette), il film prende subito la piega degli eventi peggiore a pochi minuti dall'inizio e tutto scivola progressivamente in un incubo familiare fatto di segreti tornati a galla, ipocrisie finalmente rivelate e scarsa sopportazione tra i componenti.
Il ribaltamento di questo castello di carte psicanalitico sapientemente costruito, che unisce horror (presente nell'uso del perturbante-sovrannaturale che emerge dal reale in modo improvviso e spiazzante, in un realismo straniante molto simile a pellicole come Orphanage) a venature thriller viene escogitato alla fine quando il bilico tra ragione e follia mistica in cui è poggiato il film deflagra completamente verso una risoluzione di follia pura.





Poi Crumb mi dici che non si trovano più horror terrificanti. Macché, bisogna solo cercare. La verità è che da un paio d'anni a questa parte il genere è rinato, sta diventando l'ultima roccaforte del cinema d'autore a larga diffusione.

Inviato da: manu_ramone il Venerdì, 19-Ott-2018, 17:02
QUOTE (fiocotram @ Venerdì, 19-Ott-2018, 01:40)
La verità è che da un paio d'anni a questa parte il genere è rinato, sta diventando l'ultima roccaforte del cinema d'autore a larga diffusione.

Facciamo anche 5 o 6, e i primi segni di cambiamento probabilmente si sono visti anche prima.

Recentemente ho visto This Is England, regalatomi in dvd, e Baskin. Belli entrambi ma il primo (che colpevolmente non avevo ancora guardato) mi è rimasto impresso particolarmente.

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Venerdì, 19-Ott-2018, 18:12
QUOTE (manu_ramone @ Venerdì, 19-Ott-2018, 16:02)
Recentemente ho visto This Is England

Gran bel film, per fortuna l'hai recuperato. Molto veritiero riguardo all'Inghilterra di quegli anni, facendo anche luce sulle vere origini del movimento skinhead e su certe derive che questo ha purtroppo preso per via del National Front. Davvero non male pure le tre miniserie spin-off che hanno fatto seguito al film ma questo ,a mio avviso, rimane il più bello.

Inviato da: Cap.Crumb il Venerdì, 19-Ott-2018, 18:20
QUOTE (fiocotram @ Venerdì, 19-Ott-2018, 01:40)
Poi Crumb mi dici che non si trovano più horror terrificanti. Macché, bisogna solo cercare. La verità è che da un paio d'anni a questa parte il genere è rinato, sta diventando l'ultima roccaforte del cinema d'autore a larga diffusione.

io non sono un estimatore, ma so che ho visto il film ieri sera e mi si parano ancora in faccia determinate scene, scrittore e regista sanno infilare il verme della paura in modo egregio gradualmente, e lungo tutto il film...posto cmq che
(click to show/hide)
, qua ci riescono come molto raramente ci sono riusciti con me, in assoluto. hands80.gif

assurdo che IMHO un film che potrebbe essere impattante come lo fu l'esorcista 40 anni fa, in quest'epoca di proposte bulimiche, sia passato praticamente inosservato... pallafieno.gif

ora, se sul serio ci sono film horror valevoli come questo, voglio nomi e cognomi. armati93.gif

Inviato da: manu_ramone il Venerdì, 19-Ott-2018, 18:51
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Venerdì, 19-Ott-2018, 18:12)
Davvero non male pure le tre miniserie spin-off che hanno fatto seguito al film ma questo ,a mio avviso, rimane il più bello.

In effetti le miniserie mi tentano molto ma non so se si trovano, ci sono su Netflix?

Inviato da: Peter Parker il Venerdì, 19-Ott-2018, 20:59
Mi piace quella bionda. Di George Marshall. Con Veronica Lake, Eddie Bracken, Albert Dekker.

Un uomo (Bracken) soffre di una grave forma di cleptomania, che si fa viva specialmente quando muove l'orecchio. Su consiglio dello zio, va in cura da uno psichiatra che li consiglia di occupare le sue giornate corteggiando una donna, cosa che potrebbe curarlo dal suo disturbo. Conosce così una attraente bionda (Lake), che però lo inguaia in un giro di rapine. Riuscirà a uscire dai guai e a conquistare la ragazza.

Una slapstick comedy molto divertente tagliata su misura per il comico Eddie Bracken e per l'avvenente Veronica Lake, qui in uno dei suoi migliori ruoli in una commedia. Molte sequenze irresistibili, soprattutto nella seconda parte, per un film da riscoprire.

Inviato da: Peter Parker il Sabato, 20-Ott-2018, 20:29
A Star is Born Di Bradley Cooper. Con Lady Gaga, Bradley Cooper, Sam Elliott.

Jackson Maine (Bradley Cooper), rockstar di successo con una predilezione per alcol e droga, scopre una sera la talentuosa Ally (Lady Gaga), una cameriera che nel dopo lavoro canta nei locali di quart'ordine. Rimane folgorato dalla sua voce (e non solo) e la porta in tour con sé facendola conoscere al mondo.

Tra i due nasce un amore travolgente e problematico. Mentre lei diventa una star della musica, lui si fa sempre più travolgere dalla bottiglia.

Ennesimo remake di un grande classico, è un bellissimo melò musicale che travolge il pubblico grazie a una straordinaria Lady Gaga. Con un look acqua e sapone e una espressività incredibile sullo schermo (i suoi occhi, guardate i suoi occhi!), la popstar conquista immediatamente, mentre Bradley Cooper la accompagna badando alla regia (ottima) senza tralasciare una chimica sullo schermo tra i due davvero sorprendente.

Ottimo sonoro. Lady Gaga verso gli Oscar e una sequenza finale da antologia. DA VEDERE ASSOLUTAMENTE.

Inviato da: Snake Plissken il Domenica, 21-Ott-2018, 21:52
antman & wasp, una mezza scemenzuola

Inviato da: ocramiggop il Lunedì, 22-Ott-2018, 01:24
A) "IL RITORNO DI DIAVOLIK" (1966): ossia il live action di Fantaman (Ogon Bat), prodotto con "due yen" dalla Toei...In una sola parola: trash. Orrendo il make up del dottor Zero, ma ci sta già visto il low budget. Simpatici gli uomini mostro di Zero.
B) "THE PREDATOR" (2018): E' un film così caciarone e tamarro che fa del precedente lavoro di Shane Black, "IRON MAN 3" un capolavoro.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: ocramiggop il Lunedì, 22-Ott-2018, 02:04
Rivista la ragno-trilogia di Sam Raimi, anche se per la prima volta in lingua inglese...Le pellicole, specie le prime due, ci guadagnano in fascino, ormai vintage, anche perché nella versione originale il nome Spider-man, per me, non stona come in quella italiana. Farò presto lo stesso con i due film di Marc Webb e quello di Jon Watts.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Neutron il Lunedì, 22-Ott-2018, 12:07
QUOTE (manu_ramone @ Venerdì, 19-Ott-2018, 17:51)
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Venerdì, 19-Ott-2018, 18:12)
Davvero non male pure le tre miniserie spin-off che hanno fatto seguito al film ma questo ,a mio avviso, rimane il più bello.

In effetti le miniserie mi tentano molto ma non so se si trovano, ci sono su Netflix?

macchè... io le ho recuperate a stento di sgamo..

le miniserie però si discostano un po di più dal mondo skin inglese e puntano un po di più sulla prosecuzione delle vite dei protagonisti, con qualche sfumatura quadrophenia style.
sicuramente consigliati ma non imprescindibili, imho.

e comunque Manu, uno come te che scopre This is England solo ora, cazzarola..
tongue1.gif

Inviato da: MinCulPop il Lunedì, 22-Ott-2018, 12:35
QUOTE (Snake Plissken @ Domenica, 21-Ott-2018, 21:52)
antman & wasp, una mezza scemenzuola

coincidenza l'ho visto pure io sabato laugh2.gif
simpatico dai

Inviato da: Snake Plissken il Lunedì, 22-Ott-2018, 13:33
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 22-Ott-2018, 12:35)
QUOTE (Snake Plissken @ Domenica, 21-Ott-2018, 21:52)
antman & wasp, una mezza scemenzuola

coincidenza l'ho visto pure io sabato laugh2.gif
simpatico dai

si, il lato comedy mi piace ed è quello che salva la baracca

Inviato da: MinCulPop il Lunedì, 22-Ott-2018, 14:18
QUOTE (Snake Plissken @ Lunedì, 22-Ott-2018, 13:33)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 22-Ott-2018, 12:35)
QUOTE (Snake Plissken @ Domenica, 21-Ott-2018, 21:52)
antman & wasp, una mezza scemenzuola

coincidenza l'ho visto pure io sabato laugh2.gif
simpatico dai

si, il lato comedy mi piace ed è quello che salva la baracca

ah ma si solo quello c'è alla fine, è un commedia con supereroi direi.

Inviato da: Vide80 il Lunedì, 22-Ott-2018, 16:14
Ultimi film visti:

IO SONO UN EVASO. Drammone a sfondo sociale interpretato dall'espressivo Paul Muni, lo scarface del film di Hawks. Datato 1932, il film, specie nelle parentesi carcerarie, non è invecchiato di un minuto e anzi anticipa diverse altre pellicole dello stesso stesso genere.
(click to show/hide)


NELLA TANA DEI LUPI. Praticamente è la versione tamarra (con protagonista Gerard Butler, non poteva essere altrimenti) di Heat di Michael Mann. Ma non vuole essere una critica, il film funziona a meraviglia, sia come action che come heist movie, grazie a caratterizzazioni e dialoghi indovinati
(click to show/hide)
Non inventa nulla ma fa bene quello che deve fare. Divertimento assicurato.

MANI SPORCHE SULLA CITTA'. Film d'esordio di Peter Hyams, regista di pellicole d'azione molto attivo tra gli anni '70 e '90. Come il successivo "Una perfetta coppia di svitati", si tratta di un poliziesco ironico e scanzonato che sfrutta la formula del buddy movie, come tanti altri film dello stesso genere, ma contrariamente ad essi, i due titoli di Hyams la declinano in maniera differente: i due poliziotti protagonisti non sono antitetici l'uno all'altro bensì complementari e uniti contro il sistema. Ma mentre il film degli anni '80 punta più sull'azione e l'umorismo, questo, dei primi anni '70, è attraversato da una vena amara a malappena attenuata dalla verve dei protagonisti (Elliott Gould, uno dei volti del cinema "contro" degli anni '70, e Robert Blake, il futuro Baretta televisivo).
(click to show/hide)
Il trailer d'epoca: https://www.youtube.com/watch?v=nS0TVO_8JNw

UNA STRANA COPPIA DI SBIRRI. Altro poliziesco, altro buddy movie. Questo, rispetto alla pellicola di Hyams, segue tutte le regole del sottogenere, anzi, essendo datato 1974, si può dire che ne getti proprio le basi. In pratica è il prototipo dei film d'azione del decennio successivo (da "48 ore" di Hill fino ai vari "Arma Letale") e ne anticipa le componenti principali: l'azione sopra le righe e il tono umoristico (se uno dei due protagonisti è uno dei volti dell'action anni '70 come James Caan, l'altro è Alan Arkin, attore di commedie, qui particolarmente esagitato). Il film non è esente da difetti e forse manca di equilibrio ma è molto divertente. All'epoca deve anche aver riscosso un certo successo, visto che ne hanno tratto perfino una serie televisiva e che Stanley Kubrick lo definì addirittura il miglior film del 1974 ohmy1.gif
Il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=tWhm_wBKK-0

YOGA HOSERS - GUERRIERE PER SBAGLIO. Ho letto che poco tempo fa Kevin Smith ha avuto un infarto e ha rischiato di lasciarci le penne e, a situazione risolta, ha raccontato che il suo rammarico più grande era di andarsene lasciando come suo ultimo film "Yoga Hosers". Ora che l'ho visto, posso capirlo laugh2.gif
Il film è effettivamente una cazzatina girata in famiglia col sodale Johnny Depp. In pratica è come i corti che girava Jerry Lewis con gli amici e vicini di casa Dean Martin e Tony Curtis (e rispettive famiglie), solo che quelli erano appunto dei filmini girati in casa mentre questo è un film vero e proprio, uscito in sala (perlomeno negli Stati Uniti), che, oltre che dei clan Smith e Depp al completo, vede anche la partecipazione di attori professionisti (e la solita comparsata di Stan Lee). Alla fine non è nemmeno quella gran fetenzia ma è davvero poca cosa e lo consiglio solo ai fan duri e puri di Kevin Smith. Le due figlie d'arte protagoniste sono comunque bravine. Ma la figlia di Depp dovrebbe mangiare un po' di più, avevo paura che si spezzasse in due da un momento all'altro (deve aver preso dalla madre. A vederla nel film, sembra che Vanessa Paradis si sia rinsecchita con gli anni e pure il diastema le è peggiorato: ora sembra quello di Terry Thomas!)
E la figlia di Kevin Smith... ma si chiama davvero Harley Quinn all'anagrafe? pallafieno.gif
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=5EAy6-uCb1o

Inviato da: Peter Parker il Lunedì, 22-Ott-2018, 16:38
QUOTE (Vide80 @ Lunedì, 22-Ott-2018, 15:14)
Ultimi film visti:

IO SONO UN EVASO. Drammone a sfondo sociale interpretato dall'espressivo Paul Muni, lo scarface del film di Hawks. Datato 1932, il film, specie nelle parentesi carcerarie, non è invecchiato di un minuto e anzi anticipa diverse altre pellicole dello stesso stesso genere.
(click to show/hide)

Non lo vedo da una vita. Uno dei finali più belli della storia del cinema. cool1.gif

Inviato da: Mau78 il Lunedì, 22-Ott-2018, 22:11
Fargo dei fratelli Coen hands80.gif hands80.gif

Inviato da: Vide80 il Martedì, 23-Ott-2018, 00:00
QUOTE (Mau78 @ Lunedì, 22-Ott-2018, 21:11)
Fargo dei fratelli Coen hands80.gif hands80.gif

Bello. L'ho sempre trovato la risposta/critica al tarantinismo imperante di quegli anni.


La serie televisiva non è da meno.

Inviato da: Mau78 il Martedì, 23-Ott-2018, 11:59
QUOTE (Vide80 @ Lunedì, 22-Ott-2018, 23:00)
QUOTE (Mau78 @ Lunedì, 22-Ott-2018, 21:11)
Fargo dei fratelli Coen hands80.gif  hands80.gif

Bello. L'ho sempre trovato la risposta/critica al tarantinismo imperante di quegli anni.


La serie televisiva non è da meno.

Non ci avevo mai pensato, ma ora che me lo fai notare sono d' accordo con te sulla critica al tarantinismo in Fargo 21vs.gif

La serie è la mia preferita, spero facciano una quarta stagione

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Martedì, 23-Ott-2018, 19:01
INCUBO SULLA CITTÀ CONTAMINATA (1980)
Probabilmente, anzi quasi sicuramente, non il miglior film di Lenzi, a tratti scade nel trash involontario, certi dialoghi poi lasciano il tempo che trovano ma alcune scene sono di puro delirio splatter insieme ad altre che danno al film atmosfere decisamente più cupe. Insomma tuttosommato un film guardabile se si è appasionati del genere, come il sottoscritto.

Inviato da: manu_ramone il Martedì, 23-Ott-2018, 19:36
QUOTE (Mau78 @ Martedì, 23-Ott-2018, 11:59)
La serie è la mia preferita, spero facciano una quarta stagione

E' già stata annunciata wink_old.gif

QUOTE (Neutron)
e comunque Manu, uno come te che scopre This is England solo ora, cazzarola..

Hai assolutamente ragione! E' che avevo così paura di rimanere deluso da un film che sembrava tagliato su misura per me che ho sempre rimandato la visione. Poi però mi hanno regalato il dvd e non ho potuto esimermi. Per fortuna è un filmone!

Domenica invece ho visto Frantic di Polanski, ottimo thriller hitchcockiano.

Inviato da: Mau78 il Martedì, 23-Ott-2018, 21:09
QUOTE (manu_ramone @ Martedì, 23-Ott-2018, 18:36)
QUOTE (Mau78 @ Martedì, 23-Ott-2018, 11:59)
La serie è la mia preferita, spero facciano una quarta stagione

E' già stata annunciata wink_old.gif


Ottimo armati93.gif

Inviato da: Mau78 il Sabato, 27-Ott-2018, 09:07
Rivisto un classico: Ghostbusters laugh2.gif

Inviato da: ocramiggop il Sabato, 27-Ott-2018, 11:51
Rivisto un cine-comics scult del 2007, "GHOST RIDER": mai visto un tale spreco di grandi attori (Nicolas Cage, Eva Mendes Sam Elliott, Peter Fonda, Wes Bentley), però si vedicchia lo stesso, suscitando risate e, poi, la moto di Nicolas Cage è la cosa più bella del film, a parte Eva Mendes e la cover degli Spaderbait di "GHOST RIDER IN THE SKY". laugh2.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Domenica, 28-Ott-2018, 13:07
FRANKESTEIN'S ARMY (2013)
Raaphorst, concept artist, qui alla sua prima volta alla regia, confeziona un buonissimo horror, visto il budget non elevato. Mockumentary torbido in cui vi si trovano soldati russi, mad doctor nazi, non morti assemblati con aggiunte meccaniche in salsa steampunk, scene splatter per appagare i palati e macabra ironia.

Inviato da: ocramiggop il Domenica, 28-Ott-2018, 13:19
"GHOST RIDER SPIRITO DI VENDETTA" (2011): Un B-movie che sembra girato sotto allucinogeni, ma anche qui, come nel kolossal originale del 2007, il cast è sprecato. L'unico "accettabile" è il prete ubriaco e guerriero di Idris Elba e mi chiedo se abbia girato il film prima, o dopo "THOR".

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: manu_ramone il Domenica, 28-Ott-2018, 14:10
Suburra. Il film è bello, peccato solo per l'invadente (e a tratti fastidiosa) colonna sonora.

Inviato da: ocramiggop il Domenica, 28-Ott-2018, 22:10
Ho visto anche la versione estesa di "GHOST RIDER", oltre a quella regolare del 2007. Non capisco la ragione il regista Mark Steven Johnson non diriga una sola versione dei suoi Marvel film, tanto non saranno mai dei cult. La Fox lo costrinse a montare una versione videoclip del suo "DAREDEVIL" per non perdere il pubblico delle famiglie, lo sappiamo bene (si, vallo a dire a Drew Goddard e ai registi Netflix di andarci leggeri con Devil, oggigiorno), ma che scusa ha la Sony? Il film di Ghost, con o senza scene in più, rimane sempre quello con Nicolas Cage con la parrucca da Mino Reitano in sella ad una moto molto alla "EASY RIDER". L'unica scena importante tagliata riguarda Sam Elliott e Wes Bentley e Peter Parker, il nostro forumista, sa bene di quale scena sto parlando, ne parlò a lungo quando il film uscì. 21vs.gif
Qualcuno ha, come me, l'extended cut del film, che comprende un succoso secondo disco ricco di extra?

Marco "Doc Ock" Poggi



Inviato da: Midnighter il Lunedì, 29-Ott-2018, 16:36
Incredibilmente ho visto diversi film questa settimana:

- Mary e il fiore della strega
- Han Solo
- La voce della pietra

Inviato da: Neutron il Giovedì, 01-Nov-2018, 11:17
The First Man - il primo uomo


Delusione totale.
Imho, sbagliato tutto l'approccio alla storia del progetto Gemini/Apollo e alla figura di Armstrong, che qui viene umanizzato e normalizzato fino all'eccesso.
Si parte benino ma poi ci si perde in una marea di silenzi e tempi morti.. Non c'è mai un vero aggancio emotivo, non c'è epicità.. Nulla.

Un freddo lunghissimo susseguirsi di eventi senza mordente.

Alcune scene spettacolari, ma si contano sulle dita di una mano.
Deluso, davvero deluso.

Inviato da: Mau78 il Sabato, 03-Nov-2018, 09:46
QUOTE (Neutron @ Giovedì, 01-Nov-2018, 10:17)
The First Man - il primo uomo


Delusione totale.
Imho, sbagliato tutto l'approccio alla storia del progetto Gemini/Apollo e alla figura di Armstrong, che qui viene umanizzato e normalizzato fino all'eccesso.
Si parte benino ma poi ci si perde in una marea di silenzi e tempi morti.. Non c'è mai un vero aggancio emotivo, non c'è epicità.. Nulla.

Un freddo lunghissimo susseguirsi di eventi senza mordente.

Alcune scene spettacolari, ma si contano sulle dita di una mano.
Deluso, davvero deluso.

Visto ieri sera, condivido il giudizio di Neutron: deludente 21vs.gif

Inviato da: Will Gaiman il Sabato, 03-Nov-2018, 14:56
The Other Side of the Wind

Orson Welles scommette con la morte, e la frega attraverso un, secondo me calcolato, mise en abyme post-mortem, forse il film metacinematografico più colossale ed ego-espanso della storia del cinema.

Un'opera sul rapporto tra Dio e discepoli, sul caos, sul tentare di rincorrere il tempo e le generazioni a noi successive, sul rapporto tra morte e cinema, sull'immagine fatta a pezzi dalla pluralità dei punti di vista, sulla mascolinità messa in crisi e spogliata delle sue maschere dalla rivoluzione sessuale, su come le nostre ossessioni divorano gli altri producendo uguale energia.

La migliore imitazione di un capolavoro che si possa desiderare, imprenscindibile.

Inviato da: MinCulPop il Sabato, 03-Nov-2018, 15:05
i don't feel at home in this world anymore.
carino, lo trovate su netflix

Inviato da: Masai il Sabato, 03-Nov-2018, 15:52
Dr. Strange, del 1978, di Philip DeGuere.

Ho sempre amato questo film, in quale nonostante i cambiamenti rilevanti apportati al personaggio, non ne tradisce lo spirito.

C'è tutto: esoterismo, occultismo, ed una squisita vena horror.

I mezzi erano quelli che erano, ma ne è uscito tuttavia un buon film, assai migliore di quella pacchianata patinata dei Marvel Studios.

Il film avrebbe dovuto svilupparsi poi in una serie televisiva, in aggiunta a quella di Hulk e di Spider-Man.

Inviato da: ocramiggop il Sabato, 03-Nov-2018, 18:05
QUOTE (Masai @ Sabato, 03-Nov-2018, 07:52)
Dr. Strange, del 1978, di Philip DeGuere.

Ho sempre amato questo film, in quale nonostante i cambiamenti rilevanti apportati al personaggio, non ne tradisce lo spirito.

C'è tutto: esoterismo, occultismo, ed una squisita vena horror.

I mezzi erano quelli che erano, ma ne è uscito tuttavia un buon film, assai migliore di quella pacchianata patinata dei Marvel Studios.

Il film avrebbe dovuto svilupparsi poi in una serie televisiva, in aggiunta a quella di Hulk e di Spider-Man.

Per pacchianata patinata, Masai, intendi il film con l'interprete di "SHERLOCK", vero?

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Masai il Sabato, 03-Nov-2018, 18:37
QUOTE (ocramiggop @ Sabato, 03-Nov-2018, 18:05)
QUOTE (Masai @ Sabato, 03-Nov-2018, 07:52)
Dr. Strange, del 1978, di Philip DeGuere.

Ho sempre amato questo film, in quale nonostante i cambiamenti rilevanti apportati al personaggio, non ne tradisce lo spirito.

C'è tutto: esoterismo, occultismo, ed una squisita vena horror.

I mezzi erano quelli che erano, ma ne è uscito tuttavia un buon film, assai migliore di quella pacchianata patinata dei Marvel Studios.

Il film avrebbe dovuto svilupparsi poi in una serie televisiva, in aggiunta a quella di Hulk e di Spider-Man.

Per pacchianata patinata, Masai, intendi il film con l'interprete di "SHERLOCK", vero?

Marco "Doc Ock" Poggi

Sì.

Inviato da: Cap.Crumb il Sabato, 03-Nov-2018, 21:09
QUOTE (Mau78 @ Sabato, 03-Nov-2018, 09:46)
QUOTE (Neutron @ Giovedì, 01-Nov-2018, 10:17)
The First Man - il primo uomo


Delusione totale.
Imho, sbagliato tutto l'approccio alla storia del progetto Gemini/Apollo e alla figura di Armstrong, che qui viene umanizzato e normalizzato fino all'eccesso.
Si parte benino ma poi ci si perde in una marea di silenzi e tempi morti.. Non c'è mai un vero aggancio emotivo, non c'è epicità.. Nulla.

Un freddo lunghissimo susseguirsi di eventi senza mordente.

Alcune scene spettacolari, ma si contano sulle dita di una mano.
Deluso, davvero deluso.

Visto ieri sera, condivido il giudizio di Neutron: deludente 21vs.gif

mi puzzava...mi date conferma. 21vs.gif

Inviato da: Seifer il Domenica, 04-Nov-2018, 18:31
Ho terminato la visione di Twin Peaks The return. Un film lungo 18 ore.... ha esteso tutto quanto era già apparso nella serie originale e nel lungometraggio "Fuoco cammina con me" chiudendo di fatto tutte le trame ed
(click to show/hide)
nel complesso davvero bello!

Inviato da: Peter Parker il Domenica, 04-Nov-2018, 19:22
QUOTE (Neutron @ Giovedì, 01-Nov-2018, 10:17)
The First Man - il primo uomo


Delusione totale.
Imho, sbagliato tutto l'approccio alla storia del progetto Gemini/Apollo e alla figura di Armstrong, che qui viene umanizzato e normalizzato fino all'eccesso.
Si parte benino ma poi ci si perde in una marea di silenzi e tempi morti.. Non c'è mai un vero aggancio emotivo, non c'è epicità.. Nulla.

Un freddo lunghissimo susseguirsi di eventi senza mordente.

Alcune scene spettacolari, ma si contano sulle dita di una mano.
Deluso, davvero deluso.

L'unica che mi è piaciuta del cast è stata Clare Foy.

Per il resto, un classico biopic da studios, ma senza mordente e didascalico.

Inviato da: Mau78 il Lunedì, 05-Nov-2018, 10:35
Crimen perfecto; divertente black comedy spagnola

Inviato da: Gene Simmons il Lunedì, 05-Nov-2018, 13:51
ATOMICA BIONDA - Non mi è piaciuto ma proprio per niente. Molto noioso, a parte le scazzottate.

Inviato da: manu_ramone il Lunedì, 05-Nov-2018, 15:11
QUOTE (MinCulPop @ Sabato, 03-Nov-2018, 15:05)
i don't feel at home in this world anymore.
carino, lo trovate su netflix

Visto ieri sera, confermo: film molto carino, lo consiglio. Inizia come una dramedy da Sundance e poi a un certo punto cambia tono arrivando a momenti con un discreto gore. Segnalo una chicca (a parte le magliette di Elijah Wood): l'antagonista è il cantante dei Jesus Lizard!

Inviato da: MinCulPop il Lunedì, 05-Nov-2018, 15:24
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 05-Nov-2018, 15:11)
QUOTE (MinCulPop @ Sabato, 03-Nov-2018, 15:05)
i don't feel at home in this world anymore.
carino, lo trovate su netflix

Visto ieri sera, confermo: film molto carino, lo consiglio. Inizia come una dramedy da Sundance e poi a un certo punto cambia tono arrivando a momenti con un discreto gore. Segnalo una chicca (a parte le magliette di Elijah Wood): l'antagonista è il cantante dei Jesus Lizard!

ma dai! mica lo sapevo

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Lunedì, 05-Nov-2018, 18:56
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 05-Nov-2018, 14:11)
QUOTE (MinCulPop @ Sabato, 03-Nov-2018, 15:05)
i don't feel at home in this world anymore.
carino, lo trovate su netflix

Visto ieri sera, confermo: film molto carino, lo consiglio. Inizia come una dramedy da Sundance e poi a un certo punto cambia tono arrivando a momenti con un discreto gore. Segnalo una chicca (a parte le magliette di Elijah Wood): l'antagonista è il cantante dei Jesus Lizard!

Messo in lista. Appena ho un poco di tempo me lo guardo.

Inviato da: Cap.Crumb il Mercoledì, 07-Nov-2018, 19:12
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Lunedì, 05-Nov-2018, 18:56)
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 05-Nov-2018, 14:11)
QUOTE (MinCulPop @ Sabato, 03-Nov-2018, 15:05)
i don't feel at home in this world anymore.
carino, lo trovate su netflix

Visto ieri sera, confermo: film molto carino, lo consiglio. Inizia come una dramedy da Sundance e poi a un certo punto cambia tono arrivando a momenti con un discreto gore. Segnalo una chicca (a parte le magliette di Elijah Wood): l'antagonista è il cantante dei Jesus Lizard!

Messo in lista. Appena ho un poco di tempo me lo guardo.

messo anche io, il trailer ci è piaciuto. 21vs.gif
https://www.youtube.com/watch?v=a891D5_bGY4

visto 7 sconosciuti a El Royale, inizia benissimo, diventa una roba senza capo nè coda. pallafieno.gif
mi ha ricordato Terminal, tanti attori buoni una bellissima fotografia ed una sceneggiatura ad un primo acchitto fatta benissimo, che si perde per strada e che ti porta a volerti sparare alla tempia per far finire prima la pellicola. mellow.gif

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Mercoledì, 07-Nov-2018, 20:39
In questi giorni mi è venuta la fissa di riguardarmi la saga di Die Hard, me li sto gustando uno alla volta, e come dice John McClane: Yippee Ki Yay Motherfucker! armati93.gif

Inviato da: Masai il Mercoledì, 07-Nov-2018, 21:04
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Mercoledì, 07-Nov-2018, 20:39)
In questi giorni mi è venuta la fissa di riguardarmi la saga di Die Hard, me li sto gustando uno alla volta, e come dice John McClane: Yippee Ki Yay Motherfucker! armati93.gif

Hans Gruber!

Inviato da: manu_ramone il Mercoledì, 07-Nov-2018, 21:07
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Mercoledì, 07-Nov-2018, 20:39)
In questi giorni mi è venuta la fissa di riguardarmi la saga di Die Hard, me li sto gustando uno alla volta, e come dice John McClane: Yippee Ki Yay Motherfucker! armati93.gif

Ho rivisto la saga qualche mese fa, è sempre una goduria. Però mi sono limitato ai "classici" lasciando perdere gli ultimi due film.

Inviato da: Vide80 il Mercoledì, 07-Nov-2018, 21:26
QUOTE (Masai @ Mercoledì, 07-Nov-2018, 20:04)
Hans Gruber!


https://youtu.be/wyp8RmNPItI?t=39



Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Mercoledì, 07-Nov-2018, 22:51
QUOTE (Masai @ Mercoledì, 07-Nov-2018, 20:04)
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Mercoledì, 07-Nov-2018, 20:39)
In questi giorni mi è venuta la fissa di riguardarmi la saga di Die Hard, me li sto gustando uno alla volta, e come dice John McClane: Yippee Ki Yay Motherfucker!  armati93.gif

Hans Gruber!

La sua caduta è un must natalizio.

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Mercoledì, 07-Nov-2018, 22:54
QUOTE (manu_ramone @ Mercoledì, 07-Nov-2018, 20:07)
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Mercoledì, 07-Nov-2018, 20:39)
In questi giorni mi è venuta la fissa di riguardarmi la saga di Die Hard, me li sto gustando uno alla volta, e come dice John McClane: Yippee Ki Yay Motherfucker!  armati93.gif

Ho rivisto la saga qualche mese fa, è sempre una goduria. Però mi sono limitato ai "classici" lasciando perdere gli ultimi due film.

I migliori restano i due girati da McTiernan. Il mio preferito in assoluto rimane il terzo con Jackson ed Irons entrambi sugli scudi.

Inviato da: Masai il Domenica, 11-Nov-2018, 15:43
Dellamorte Dellamore, di Soavi.

Un horror -condito con tanti altri elementi- che ricorda a noi italiani di essere dei Maestri di questo genere, quando ce lo ricordiamo.
Film registicamente e scenoraficamente impeccabile.

Assurdo, divertente, disperato, romantico, cupo...

Soavi e Romoli hanno tradotto nel linguaggio cinematografico la poetica di Tiziano Sclavi.

Un piccolo caplavoro.

Applausi a Stivaletti, che con i classici make-up e animatronic, ha dato vita ad effetti magistrali, alla faccia di quella CGI che mai, MAI, otterrà lo stesso risultato.

Inviato da: fiocotram il Domenica, 11-Nov-2018, 15:48
QUOTE (Masai @ Domenica, 11-Nov-2018, 07:43)
Dellamorte Dellamore, di Soavi.

Un horror -condito con tanti altri elementi- che ricorda a noi italiani di essere dei Maestri di questo genere, quando ce lo ricordiamo.
Film registicamente e scenoraficamente impeccabile.

Assurdo, divertente, disperato, romantico, cupo...

Soavi e Romoli hanno tradotto nel linguaggio cinematografico la poetica di Tiziano Sclavi.

Un piccolo caplavoro.

Applausi a Stivaletti, che con i classici make-up e animatronic, ha dato vita ad effetti magistrali, alla faccia di quella CGI che mai, MAI, otterrà lo stesso risultato.

Un cult, semplicemente. L'unico film veramente ispirato alla poetica di Sclavi.
E fanculo alla CGI, sono d'accordo.

Inviato da: Cap.Crumb il Lunedì, 12-Nov-2018, 01:26
NOTTI MAGICHE di Virzì...che dire, il miglior regista italiano, e probabilmente uno dei migliori del mondo. Sorrentino sè fermato e si automasturba, questo va avanti come un treno e fà "la sua cosa"...aplàusi. hands80.gif
p.s. film adatto a veri amanti del cinema italiano, la scena di big F mi ha quasi commosso.

Inviato da: MinCulPop il Lunedì, 12-Nov-2018, 12:09
Animali notturni di Ford.
a me è piaciuto, sopratutto la parte del "romanzo".

Inviato da: Midnighter il Lunedì, 12-Nov-2018, 13:33
Ho appena visto "A quiet place"

Veramente ma veramente bello, la sinossi italiana come sempre non c'entra un cazzo.

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Lunedì, 12-Nov-2018, 20:09
Dopo aver visto la saga di Die Hard mi sono sparato L'ultimo Boy Scout sempre con il buon Bruce. Che dire un classico action anni '90 senza fronzoli e condito da ironia e violenza che vanno a braccetto. L'accoppiata con Wayans mi ha sempre convinto. Peccato abbiano fatto solo questo film insieme, li avrei visti bene almeno per un altro progetto.

Inviato da: Peter Parker il Martedì, 13-Nov-2018, 17:12
La febbre del petrolio Di Jack Conway. Con Clark Gable, Spencer Tracy, Claudette Colbert e Hedy Lamarr.

Negli Stati Uniti degli anni '20, due cercatori di petrolio (Gable e Tracy) diventano amici e fanno fortuna. Ma differenti idee e l'amore per la stessa donna (Colbert), che sposerà il primo, li metteranno spesso in contrasto.

Una pellicola sulla febbre del petrolio e la cultura del self made man, sorretta da una stupenda sceneggiatura e da un cast formidabile, con Gable e Tracy che si sfidano in bravura. La bella e sensuale Hedy Lamarr ha le battute migliori di tutto il film.

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Venerdì, 16-Nov-2018, 21:37
Rivisto per l'ennesima volta Dal tramonto all'alba, azz che goduria. Clooney veramente badass in questo film, peccato che non abbia più fatto una parte del genere. I vari conprimari poi uno meglio dell'altro, da Tarantino a Keitel fino a Savini, come scordarsi il suo Sex machine. Poi c'è la Hayek e con questo ho detto tutto. Santanico Pandemonium wub.gif

Inviato da: Masai il Sabato, 17-Nov-2018, 02:31
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Venerdì, 16-Nov-2018, 21:37)
Rivisto per l'ennesima volta Dal tramonto all'alba, azz che goduria. Clooney veramente badass in questo film, peccato che non abbia più fatto una parte del genere. I vari conprimari poi uno meglio dell'altro, da Tarantino a Keitel fino a Savini, come scordarsi il suo Sex machine. Poi c'è la Hayek e con questo ho detto tutto. Santanico Pandemonium wub.gif

E squisita atmosfera western.

Inviato da: ocramiggop il Lunedì, 19-Nov-2018, 02:37
Appena tornato dalla visione di "WIDOWS - EREDITA' CRIMINALE"...Un film diretto da Steve Mc Queen assolutamente da vedere, con buon colpi di scena ed un cast notevole. laugh2.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Midnighter il Lunedì, 19-Nov-2018, 14:06
Appena visto The Bride

Pensavo molto peggio, lei una figa da paura, non tanto bella di faccia però.

Inviato da: Peter Parker il Lunedì, 19-Nov-2018, 20:53
Widows - Eredità criminale. Di Steve McQueen. Con Viola Davis, Eizabeth Debicki, Michelle Rodríguez, Liam Neeson, Colin Farrell, Robert Duvall.

Chicago. Una donna (Viola Davis), rimane vedova dopo che il marito (Liam Neeson) rimane ucciso insieme ad altri complici nel corso di una rapina. Aveva rubato 2 milioni di dollari a qualcuno che, adesso, li rivuole dalla donna. Questa, dopo avere contattato le altre vedove (Michelle Rodriguez ed Elizabeth Debicki), organizza un colpo per estinguere il debito, e salvarsi la vita.

Un ottimo "heist movie" tutto al femminile, composto da un grande cast dove a colpire maggiormente sono le interpretazioni della Davis e della Debicki, molto probabilmente prossime alla nomination nelle categorie "migliore attrice protagonista" e "non protagonista".

McQueen scrive un film teso e muscolare che ha tra 'altro il pregio di avere un paio di colpi di scena, che ribaltano del tutto la prospettiva dello spettatore. Ottimi dialoghi, tra cui un paio di battute da antologia sull'America di oggi. Da segnalare nel cast la presenza del veterano Robert Duvall e di Colin Farrell.

Inviato da: ocramiggop il Lunedì, 19-Nov-2018, 21:25
QUOTE (Peter Parker @ Lunedì, 19-Nov-2018, 12:53)
Widows - Eredità criminale. Di Steve McQueen. Con Viola Davis, Eizabeth Debicki, Michelle Rodríguez, Liam Neeson, Colin Farrell, Robert Duvall.

Chicago. Una donna (Viola Davis), rimane vedova dopo che il marito (Liam Neeson) rimane ucciso insieme ad altri complici nel corso di una rapina. Aveva rubato 2 milioni di dollari a qualcuno che, adesso, li rivuole dalla donna. Questa, dopo avere contattato le altre vedove (Michelle Rodriguez ed Elizabeth Debicki), organizza un colpo per estinguere il debito, e salvarsi la vita.

Un ottimo "heist movie" tutto al femminile, composto da un grande cast dove a colpire maggiormente sono le interpretazioni della Davis e della Debicki, molto probabilmente prossime alla nomination nelle categorie "migliore attrice protagonista" e "non protagonista".

McQueen scrive un film teso e muscolare che ha tra 'altro il pregio di avere un paio di colpi di scena, che ribaltano del tutto la prospettiva dello spettatore. Ottimi dialoghi, tra cui un paio di battute da antologia sull'America di oggi. Da segnalare nel cast la presenza del veterano Robert Duvall e di Colin Farrell.

Visto anch'io e condivido la tua impressione, Peter.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Midnighter il Martedì, 20-Nov-2018, 12:07
Appena visto Pacific Rim Uprising.

Molto più bello del primo.

Inviato da: manu_ramone il Martedì, 20-Nov-2018, 20:36
La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen.
Tutto sommato un bel film ma non mi ha convinto del tutto, ho trovato un po' troppo frammentario questo impianto a episodi.

Inviato da: Bono Vox il Mercoledì, 21-Nov-2018, 16:08
rivisto Brivido del 1986 cool1.gif

Inviato da: ocramiggop il Mercoledì, 21-Nov-2018, 16:38
QUOTE (Bono Vox @ Mercoledì, 21-Nov-2018, 08:08)
rivisto Brivido del 1986 cool1.gif

Del film mi ricordo due cose: il camion con in mezzo la faccia del Green Goblin di John Romita Sr. e la gag del distributore di lattine...Veramente castante e divertente. laugh2.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Cap.Crumb il Giovedì, 22-Nov-2018, 13:07
QUOTE (manu_ramone @ Martedì, 20-Nov-2018, 20:36)
La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen.
Tutto sommato un bel film ma non mi ha convinto del tutto, ho trovato un po' troppo frammentario questo impianto a episodi.

imho va vista come una mini.
io non ho capito se si sono ispirati ai racconti dell'epoca, cmq pieno Coen style, a me quella con Neeson mha schiattato! laugh2.gif
diciamo che bisogna avere un occhio fino per cogliere il lavoro dietro l'opera, perchè magari ad una prima occhiata sono semplici storielle a tema western... wink_old.gif

Inviato da: manu_ramone il Giovedì, 22-Nov-2018, 15:14
QUOTE (Cap.Crumb @ Giovedì, 22-Nov-2018, 12:07)
QUOTE (manu_ramone @ Martedì, 20-Nov-2018, 20:36)
La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen.
Tutto sommato un bel film ma non mi ha convinto del tutto, ho trovato un po' troppo frammentario questo impianto a episodi.

imho va vista come una mini.
io non ho capito se si sono ispirati ai racconti dell'epoca, cmq pieno Coen style, a me quella con Neeson mha schiattato! laugh2.gif
diciamo che bisogna avere un occhio fino per cogliere il lavoro dietro l'opera, perchè magari ad una prima occhiata sono semplici storielle a tema western... wink_old.gif

Certo, dietro c'è il filo conduttore costituito da tutta una riflessione sulla morte ecc, però, pur essendomi pure piaciuto, personalmente questo film lo inserisco tra le loro opere "minori". I vari episodi sono di buon livello (alcuni ottimi, altri un po' meno; il mio preferito è l'ultimo), però secondo me manca un po' di respiro, per così dire. Ma magari è solo un mio problema con i film a episodi smile.gif

Inviato da: Cap.Crumb il Giovedì, 22-Nov-2018, 20:30
QUOTE (manu_ramone @ Giovedì, 22-Nov-2018, 15:14)
QUOTE (Cap.Crumb @ Giovedì, 22-Nov-2018, 12:07)
QUOTE (manu_ramone @ Martedì, 20-Nov-2018, 20:36)
La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen.
Tutto sommato un bel film ma non mi ha convinto del tutto, ho trovato un po' troppo frammentario questo impianto a episodi.

imho va vista come una mini.
io non ho capito se si sono ispirati ai racconti dell'epoca, cmq pieno Coen style, a me quella con Neeson mha schiattato! laugh2.gif
diciamo che bisogna avere un occhio fino per cogliere il lavoro dietro l'opera, perchè magari ad una prima occhiata sono semplici storielle a tema western... wink_old.gif

Certo, dietro c'è il filo conduttore costituito da tutta una riflessione sulla morte ecc, però, pur essendomi pure piaciuto, personalmente questo film lo inserisco tra le loro opere "minori". I vari episodi sono di buon livello (alcuni ottimi, altri un po' meno; il mio preferito è l'ultimo), però secondo me manca un po' di respiro, per così dire. Ma magari è solo un mio problema con i film a episodi smile.gif

nono, sostanzialmente sono d'accordo con te un pò su tutto, poi a me è piaciuto pure il grinta quindi ecco, forse i Coen mi piacciono più di te sui western wink_old.gif
pensavo al tocco delicato dell'episodio con James Franco, ad una prima occhiata non racconta nulla, invece nell'ultimo sguardo dell'attore c'è tutto; ecco, di questo parlavo. 21vs.gif

Inviato da: Midnighter il Giovedì, 22-Nov-2018, 22:06
QUOTE (ocramiggop @ Mercoledì, 21-Nov-2018, 08:38)
QUOTE (Bono Vox @ Mercoledì, 21-Nov-2018, 08:08)
rivisto Brivido del 1986  cool1.gif

Del film mi ricordo due cose: il camion con in mezzo la faccia del Green Goblin di John Romita Sr. e la gag del distributore di lattine...Veramente castante e divertente. laugh2.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Pure io invece ricordo due cose di quel film: la pubblicità che facevano su Italia1 quando l'hanno trasmesso una trentina di anni fa e la canzone degli ACDC "Who made who".

Inviato da: Vide80 il Sabato, 24-Nov-2018, 01:21
AUDREY ROSE. Dramma parapsicologico, nato sulla scia de "L'esorcista", che dal film di Friedkin mutua l'impianto realistico ma non gli effettacci. Riesce comunque a tenere viva la tensione per tutto il tempo grazie alla presenza scenica della bambina protagonista e di Anthony Hopkins, che risulta inquietante anche da giovane.
IL TOCCO DELLA MEDUSA. Altro thriller parapsicologico degli anni '70. Anche questo di impianto realistico (perlomeno fino al gran finale catastrofico) e anche questo ancora inquietante nonostante gli anni.
COLOSSAL. A dispetto del titolo, è un film piccolo, dall'anima indie. Particolare.
MADRE. Il film è diretto e interpretato bene ma, dopo una prima parte efficace, pervasa da una straniante atmosfera paranoica, quasi kafkiana, il film scivola sempre più nel surreale e alla fine regge solo in funzione del metaforone che vuole essere.
SHARK - IL PRIMO SQUALO. Un filmone di serie B, divertente e spettacolare. Certo, gli effetti speciali non sono un granchè e i personaggi sono tutti bidimensionali ma d'altronde Jason Statham non è specializzato in ruoli di spessore (e qui è anche più simpatico del solito) e comunque i personaggi del libro erano monodimensionali 21vs.gif
SOPRAVVISSUTI - Z FOR ZACHARIAH. Dramma postapocalittico (ma il setting è poco più che un pretesto) un po' lento, che può riassumersi nel detto "In due si è una coppia, in tre una folla" tongue1.gif
Bravi gli interpreti.
GANGSTERS IN AGGUATO. Thriller del 1954 che, 9 anni prima dell'assassinio di JFK, racconta di un'attentato al presidente degli Stati Uniti ad opera di un cecchino. Frank Sinatra fa il cattivo e lo fa bene.
OCEAN'S 8. Come nella precedente trilogia di Soderbergh (della quale ammetto di non essere un grande fan), le interpreti sono molto affiatate e sembrano divertirsi molto. Ma la storia è telefonatissima, senza particolari guizzi (quegli unici due colpi di scena che non mi aspettavo non li reputo neanche tali, che mi hanno ispirato un "e 'sti cazzi?" e nient'altro). Boh, forse è proprio il caper movie, come genere, che non mi prende mmmwa.gif

Inviato da: ocramiggop il Sabato, 24-Nov-2018, 13:16
QUOTE (Vide80 @ Venerdì, 23-Nov-2018, 17:21)
SHARK - IL PRIMO SQUALO. Un filmone di serie B, divertente e spettacolare. Certo, gli effetti speciali non sono un granchè e i personaggi sono tutti bidimensionali ma d'altronde Jason Statham non è specializzato in ruoli di spessore (e qui è anche più simpatico del solito) e comunque i personaggi del libro erano monodimensionali  21vs.gif
OCEAN'S 8. Come nella precedente trilogia di Soderbergh (della quale ammetto di non essere un grande fan), le interpreti sono molto affiatate e sembrano divertirsi molto. Ma la storia è telefonatissima senza particolari guizzi (quegli unici due colpi di scena che non mi aspettavo non li reputo neanche tali, che mi hanno ispirato un "e 'sti cazzi?" e nient'altro). Boh, forse è proprio il caper movie, come genere, che non mi prende mmmwa.gif

A) Ciò dimostra che meglio de "LO SQUALO" di Steven Spielberg c'è solo "LO SQUALO" di Steven Spielberg.
B) Non ti contesto, anzi, affermo che quel che manca alla saga degli Oceon (maschi e femmine) è un pò d'azione alla "come dico io"...D'accordo essere eleganti e patinati, ma non così tanto, non credi?

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Peter Parker il Sabato, 24-Nov-2018, 15:41
Per te ho ucciso. Di Norman Foster. Con Burt Lancaster, Joan Fontaine, Robert Newton.

Un uomo (Lancaster) dopo avere accidentalmente ucciso un barista, scappa e trova rifugio in casa di una donna (Fontaine). Questa, nonostante tutto, lo aiuta, trovandogli anche un lavoro. Tra i due scoppia l'amore, ma un testimone del delitto ricatta lui, mettendo a rischio la ricerca di una qualsivoglia normalità.

Un ottimo melodramma ambientato nella Londra del secondo dopoguerra, retto splendidamente dai due protagonisti principali. Lancaster e la Fontaine sono entrambi perfetti nei ritratti rispettivamente di un uomo perseguitato dalla violenza, e di una donna alla ricerca di una vita senza solitudine.

Ottimo Robert Newton nel ruolo del ricattatore.

Inviato da: Vide80 il Lunedì, 26-Nov-2018, 00:55
QUOTE (ocramiggop @ Sabato, 24-Nov-2018, 12:16)
Ciò dimostra che meglio de "LO SQUALO" di Steven Spielberg c'è solo "LO SQUALO" di Steven Spielberg.

Su questo non c'è dubbio 21vs.gif


QUOTE (manu_ramone @ Giovedì, 22-Nov-2018, 14:14)
QUOTE (Cap.Crumb @ Giovedì, 22-Nov-2018, 12:07)
QUOTE (manu_ramone @ Martedì, 20-Nov-2018, 20:36)
La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen.
Tutto sommato un bel film ma non mi ha convinto del tutto, ho trovato un po' troppo frammentario questo impianto a episodi.

a me quella con Neeson m'ha schiattato! laugh2.gif
diciamo che bisogna avere un occhio fino per cogliere il lavoro dietro l'opera, perchè magari ad una prima occhiata sono semplici storielle a tema western... wink_old.gif

Certo, dietro c'è il filo conduttore costituito da tutta una riflessione sulla morte ecc, però, pur essendomi pure piaciuto, personalmente questo film lo inserisco tra le loro opere "minori". I vari episodi sono di buon livello (alcuni ottimi, altri un po' meno; il mio preferito è l'ultimo), però secondo me manca un po' di respiro, per così dire. Ma magari è solo un mio problema con i film a episodi smile.gif

Visto ieri. Per me, invece, l'ultimo episodio è il più debole, il meno originale. Preferisco il quarto (quello sul cercatore d'oro) e il quinto (quello sulla carovana) dove, secondo me, il "respiro" c'è eccome. E il terzo (quello con Liam Neeson) dice più, e con più cattiveria, sullo showbiz in 20 minuti che "Ave, Cesare!" in 100 e passa 21vs.gif

Inviato da: MinCulPop il Lunedì, 26-Nov-2018, 10:26
Cam su Netflix.

a me è piaciuto, il cosa stesse succedendo mi ha tenuto in sospeso, e sinceramente non riuscivo a capire dove sarebbe andato a parare. Qualcuno potrebbe non trovare il finale soddisfacente, ma per me è andato bene.

Inviato da: Cap.Crumb il Lunedì, 26-Nov-2018, 16:57
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 26-Nov-2018, 10:26)
Cam su Netflix.

a me è piaciuto, il cosa stesse succedendo mi ha tenuto in sospeso, e sinceramente non riuscivo a capire dove sarebbe andato a parare. Qualcuno potrebbe non trovare il finale soddisfacente, ma per me è andato bene.

ce l'ho in wishlist da un pò, appena mi verrà voglia di inquietudine me lo sparo. 21vs.gif

QUOTE (Vide80)
QUOTE (manu_ramone @ Giovedì, 22-Nov-2018, 14:14)
QUOTE (Cap.Crumb @ Giovedì, 22-Nov-2018, 12:07)
QUOTE (manu_ramone @ Martedì, 20-Nov-2018, 20:36)
La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen.
Tutto sommato un bel film ma non mi ha convinto del tutto, ho trovato un po' troppo frammentario questo impianto a episodi.

a me quella con Neeson m'ha schiattato! laugh2.gif
diciamo che bisogna avere un occhio fino per cogliere il lavoro dietro l'opera, perchè magari ad una prima occhiata sono semplici storielle a tema western... wink_old.gif

Certo, dietro c'è il filo conduttore costituito da tutta una riflessione sulla morte ecc, però, pur essendomi pure piaciuto, personalmente questo film lo inserisco tra le loro opere "minori". I vari episodi sono di buon livello (alcuni ottimi, altri un po' meno; il mio preferito è l'ultimo), però secondo me manca un po' di respiro, per così dire. Ma magari è solo un mio problema con i film a episodi smile.gif

Visto ieri. Per me, invece, l'ultimo episodio è il più debole, il meno originale. Preferisco il quarto (quello sul cercatore d'oro) e il quinto (quello sulla carovana) dove, secondo me, il "respiro" c'è eccome. E il terzo (quello con Liam Neeson) dice più, e con più cattiveria, sullo showbiz in 20 minuti che "Ave, Cesare!" in 100 e passa 21vs.gif

come dicevo, imho è da prendere come una "mini" a tema western che sonda la "morte" con la poetica nero pece dei Coen.
anche per me l'ultimo è il più debole (mi ha ricordato eighful height ed i dialoghi infiniti), ma lungi dal fare una classifica degli episodi migliori. sicuro imho è un'opera che si apprezza nelle sue pieghe. hands80.gif
quoto sul dispersivissimo ave cesare. sad1.gif

Inviato da: Vide80 il Lunedì, 26-Nov-2018, 18:08
QUOTE (Cap.Crumb @ Lunedì, 26-Nov-2018, 15:57)
anche per me l'ultimo è il più debole (mi ha ricordato eighful height ed i dialoghi infiniti),

A me ha ricordato "Le cinque chiavi del terrore" e "Allucinazione perversa" e non sono del tutto sicuro che non fosse voluto.

Inviato da: Peter Parker il Lunedì, 26-Nov-2018, 20:09
Chesyl Beach - Una notte da ricordare. Di Dominic Cooke. Con Saoirse Ronan, Billy Howle.

Nel 1962, i giovani Florence (Saoirse Ronan) ed Edward (Billy Howle) si incontrano, si innamorano e si sposano.
I due arrivano vergini al matrimonio, e la prima notte di nozze tutte le tensioni, le paure e le questioni non affrontate vengono al pettine.

Dal romanzo di Ian McEwan, qui anche sceneggiatore, l'esordio al cinema del regista teatrale Dominic Cooke, con un intenso melodramma sulla gioventù prima della rivoluzione sessuale.

Retto perfettamente dai due interpreti, con una Saoirse Ronan che si conferma come sempre bravissima, e l'emergente Howle che fa intravedere un grande talento, è una pellicola che riflette in maniera drammatica uno spaccato sociale dell'epoca in cui il sesso veniva affrontato attraverso il silenzio, dilaniando però i cuori.

Finale intenso. Da vedere.

Inviato da: MinCulPop il Martedì, 27-Nov-2018, 11:41
QUOTE (Cap.Crumb @ Lunedì, 26-Nov-2018, 16:57)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 26-Nov-2018, 10:26)
Cam su Netflix.

a me è piaciuto, il cosa stesse succedendo mi ha tenuto in sospeso, e sinceramente non riuscivo a capire dove sarebbe andato a parare. Qualcuno potrebbe non trovare il finale soddisfacente, ma per me è andato bene.

ce l'ho in wishlist da un pò, appena mi verrà voglia di inquietudine me lo sparo. 21vs.gif


c'è pure qualche tetta 21vs.gif (ora ti ho incentivato)

Inviato da: Cap.Crumb il Mercoledì, 28-Nov-2018, 18:37
QUOTE (MinCulPop @ Martedì, 27-Nov-2018, 11:41)
QUOTE (Cap.Crumb @ Lunedì, 26-Nov-2018, 16:57)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 26-Nov-2018, 10:26)
Cam su Netflix.

a me è piaciuto, il cosa stesse succedendo mi ha tenuto in sospeso, e sinceramente non riuscivo a capire dove sarebbe andato a parare. Qualcuno potrebbe non trovare il finale soddisfacente, ma per me è andato bene.

ce l'ho in wishlist da un pò, appena mi verrà voglia di inquietudine me lo sparo. 21vs.gif


c'è pure qualche tetta 21vs.gif (ora ti ho incentivato)

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visto: cosa fai a capodanno?
mamma mia doh.gif

Inviato da: absoluto il Sabato, 01-Dic-2018, 23:27
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

Inviato da: bgh il Sabato, 01-Dic-2018, 23:42
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

armati93.gif

Prima volta che lo vedevi?

Inviato da: Masai il Domenica, 02-Dic-2018, 00:25
Sull'aereo di ritorno da New York ho visto tre film:

The Predator, l'ultimo capitolo della saga dedicata all'alieno predatore. Va beh, caliamo un velo pietoso. Film di una bruttura inenarrabile, con personaggi uno più ridicolo ed insopportabile dell'altro.

The Meg; film con Statham contro un megalodonte. Cazzatona, ma guardabile.

Gli incredibili 2: un gioiello; veramente un film ben fatto. Non il capolavoro che era il primo, ma un film che si mantiene su livelli altissimi.

Inviato da: absoluto il Domenica, 02-Dic-2018, 08:25
QUOTE (bgh @ December 01, 2018 11:42 pm)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

armati93.gif

Prima volta che lo vedevi?

Sì. Sono ancora in pieno hype. Dovrò riguardarlo presto.

Inviato da: Mau78 il Domenica, 02-Dic-2018, 10:07
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 07:25)
QUOTE (bgh @ December 01, 2018 11:42 pm)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

armati93.gif

Prima volta che lo vedevi?

Sì. Sono ancora in pieno hype. Dovrò riguardarlo presto.

Già che ci sei guardati anche Inland Empire, se non ľ hai ancora visto wink_old.gif

E Twin Peaks ovviamente, non puoi non vedere Twin Peaks 21vs.gif

Inviato da: absoluto il Domenica, 02-Dic-2018, 10:25
QUOTE (Mau78 @ December 02, 2018 10:07 am)
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 07:25)
QUOTE (bgh @ December 01, 2018 11:42 pm)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

armati93.gif

Prima volta che lo vedevi?

Sì. Sono ancora in pieno hype. Dovrò riguardarlo presto.

Già che ci sei guardati anche Inland Empire, se non ľ hai ancora visto wink_old.gif

E Twin Peaks ovviamente, non puoi non vedere Twin Peaks 21vs.gif

Inland Empire ce l’ho in lista.

Twin Peaks lo iniziai a seguire in TV da pre-adolescente ma smisi alla prima apparizione del gigante: quella serie mi terrorizzava. Ho da un paio d’anni il cofanetto sullo scaffale, ma non ho ancora trovato il coraggio di guardarlo.

Inviato da: Mau78 il Domenica, 02-Dic-2018, 11:13
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 09:25)
QUOTE (Mau78 @ December 02, 2018 10:07 am)
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 07:25)
QUOTE (bgh @ December 01, 2018 11:42 pm)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

armati93.gif

Prima volta che lo vedevi?

Sì. Sono ancora in pieno hype. Dovrò riguardarlo presto.

Già che ci sei guardati anche Inland Empire, se non ľ hai ancora visto wink_old.gif

E Twin Peaks ovviamente, non puoi non vedere Twin Peaks 21vs.gif

Inland Empire ce l’ho in lista.

Twin Peaks lo iniziai a seguire in TV da pre-adolescente ma smisi alla prima apparizione del gigante: quella serie mi terrorizzava. Ho da un paio d’anni il cofanetto sullo scaffale, ma non ho ancora trovato il coraggio di guardarlo.

laugh2.gif

Ti capisco, a me era Bob a fare paura laugh2.gif

Comunque vale assolutamente la pena di guardarlo, secondo me è la miglior serie di sempre ( a parte gli episodi della seconda stagione non seguiti da Lynch).

Anche il film Fuoco Cammina con Me ( da inserire tra la seconda e la terza stagione) è imperdibile, secondo me 21vs.gif

Inviato da: MinCulPop il Domenica, 02-Dic-2018, 11:26
inland empire però è pesantino, se non conosci lynch meglio strade perdute o velluto blu, prima.

Inviato da: fiocotram il Domenica, 02-Dic-2018, 14:34
QUOTE (bgh @ Sabato, 01-Dic-2018, 15:42)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

armati93.gif

Prima volta che lo vedevi?

Dai parliamone cool1.gif

Inviato da: EnneEnne il Domenica, 02-Dic-2018, 14:41
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 07:25)
QUOTE (bgh @ December 01, 2018 11:42 pm)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

Prima volta che lo vedevi?

Sì. Sono ancora in pieno hype

Ah, mo si chiama così? asd.gif

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Inviato da: fiocotram il Domenica, 02-Dic-2018, 14:43
QUOTE (MinCulPop @ Domenica, 02-Dic-2018, 03:26)
inland empire però è pesantino, se non conosci lynch meglio strade perdute o velluto blu, prima.

Distinguiamo. Velluto Blu lo DEVE guardare perche' e' indiscutibilmente un capolavoro della cinematografia universale. Gli altri due vanno benissimo tenendo conto che sono un prosieguo dello stile narrativo destrutturato di Mulholland. Io aggiungerei anche Fuoco Cammina con Me che e'un prequel e quindi si puo'vedere in parallelo a TP ma anche separatamente per i cazzi propri perche'secondo me funziona lo stesso. Metterei Inland Empire per ultimo aggiungendo pero' i corti di Lynch da cui lo stesso IE trae materiale è la visione complementare di More Things That Happened, tutte le scene scartate di IE che donano una comprensione maggiore. Va da se' che Lynch ha girato cosi'pochi film che vanno guardati tutti anche i piu' bistrattati.

Inviato da: absoluto il Domenica, 02-Dic-2018, 14:48
QUOTE (EnneEnne @ December 02, 2018 02:41 pm)
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 07:25)
QUOTE (bgh @ December 01, 2018 11:42 pm)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

Prima volta che lo vedevi?

Sì. Sono ancora in pieno hype

Ah, mo si chiama così? asd.gif

user posted image

Effettivamente avevo molto hype addosso durante quelle scene.

Ma proprio tanto

21vs.gif 21vs.gif

Inviato da: Mau78 il Domenica, 02-Dic-2018, 15:33
QUOTE (fiocotram @ Domenica, 02-Dic-2018, 13:43)
Va da se' che Lynch ha girato cosi'pochi film che vanno guardati tutti anche i piu' bistrattati.

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Inviato da: fiocotram il Domenica, 02-Dic-2018, 21:53
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 06:48)
QUOTE (EnneEnne @ December 02, 2018 02:41 pm)
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 07:25)
QUOTE (bgh @ December 01, 2018 11:42 pm)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

Prima volta che lo vedevi?

Sì. Sono ancora in pieno hype

Ah, mo si chiama così? asd.gif

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Effettivamente avevo molto hype addosso durante quelle scene.

Ma proprio tanto

21vs.gif 21vs.gif

Dai abso, dammi la tua interpretazione della storia cool1.gif

Inviato da: absoluto il Domenica, 02-Dic-2018, 22:29
QUOTE (fiocotram @ December 02, 2018 09:53 pm)
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 06:48)
QUOTE (EnneEnne @ December 02, 2018 02:41 pm)
QUOTE (absoluto @ Domenica, 02-Dic-2018, 07:25)
QUOTE (bgh @ December 01, 2018 11:42 pm)
QUOTE (absoluto @ Sabato, 01-Dic-2018, 23:27)
Mulholland Drive in DVD: capolavoro non è un’esagerazione.

Prima volta che lo vedevi?

Sì. Sono ancora in pieno hype

Ah, mo si chiama così? asd.gif

user posted image

Effettivamente avevo molto hype addosso durante quelle scene.

Ma proprio tanto

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Dai abso, dammi la tua interpretazione della storia cool1.gif

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Almeno credo.

Come quella fantasia sia stata scatenata non l’ho capito chiaramente, ha a che fare con la scatola blu, la chiave e il barbone dietro il muretto. Però mi sono perso i collegamenti tra tutti questi elementi.

Alcune scene sono di una bellezza ed emotività incredibili pur non riuscendo a collocarle nel contesto della trama durante la visione: penso allo spettacolo del mago e della cantante latina.

Al significato recondito del film devo ancora pensare a lungo ed avrò bisogno di un’ulteriore visione come minimo.

Inviato da: fiocotram il Domenica, 02-Dic-2018, 23:07
QUOTE
Almeno credo.

Come quella fantasia sia stata scatenata non l’ho capito chiaramente, ha a che fare con a scatola blu, la chiave e il barbone dietro il muretto. Però mi sono perso i collegamenti tra tutti questi elementi.



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QUOTE


Alcune scene sono di una bellezza ed emotività incredibili pur non riuscendo a collocarle nel contesto della trama durante la visione: penso allo spettacolo del mago e della cantante latina.

Al significato recondito del film devo ancora pensarci a lungo ed avrò bisogno di un’ulteriore visione come minimo.




La bellezza dei film di Lynch è esattamente questa.
Il gioco di interpretare il film che ti sto proponendo non è il fulcro di tutta l'opera, ma un divertimento aggiunto.
Nella realtà dei fatti già alla prima visione ti è chiaro che la bellezza ed emotività di quel che hai visto arriva prima di ogni altra cosa e rende indiscutibile la perfezione.

I film di Lynch sono opere "sgangherabili", come direbbe Eco: i loro singoli pezzi hanno una FORZA che può essere staccata dall'opera e assumere significati più vasti. Anche la scena della cantante latina ha tante valenze, dalla più scontata immedesimazione per le pene d'amor perduto a una riflessione metanarrativa sulla potenza del cinema che ti illude di star vivendo una forte scena di vita che però è finzione e sapiente costruzione artistica.

Inviato da: absoluto il Lunedì, 03-Dic-2018, 00:27
QUOTE (fiocotram @ December 02, 2018 11:07 pm)
QUOTE
Almeno credo.

Come quella fantasia sia stata scatenata non l’ho capito chiaramente, ha a che fare con a scatola blu, la chiave e il barbone dietro il muretto. Però mi sono perso i collegamenti tra tutti questi elementi.



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QUOTE


Alcune scene sono di una bellezza ed emotività incredibili pur non riuscendo a collocarle nel contesto della trama durante la visione: penso allo spettacolo del mago e della cantante latina.

Al significato recondito del film devo ancora pensarci a lungo ed avrò bisogno di un’ulteriore visione come minimo.




La bellezza dei film di Lynch è esattamente questa.
Il gioco di interpretare il film che ti sto proponendo non è il fulcro di tutta l'opera, ma un divertimento aggiunto.
Nella realtà dei fatti già alla prima visione ti è chiaro che la bellezza ed emotività di quel che hai visto arriva prima di ogni altra cosa e rende indiscutibile la perfezione.

I film di Lynch sono opere "sgangherabili", come direbbe Eco: i loro singoli pezzi hanno una FORZA che può essere staccata dall'opera e assumere significati più vasti. Anche la scena della cantante latina ha tante valenze, dalla più scontata immedesimazione per le pene d'amor perduto a una riflessione metanarrativa sulla potenza del cinema che ti illude di star vivendo una forte scena di vita che però è finzione e sapiente costruzione artistica.

Grazie, fioco. Interessante e preciso come al solito. Devo comunque riguardarlo perché durante la prima visione, pur riconoscendo la trama di massima, ero troppo preso a gustarmi le scene del film per ragionarci su a dovere smile.gif


Intanto mi sono visto il pilota di Twin Peaks del 1990 (sia la versione originale che quella con finale alternativo). Ed esattamente come quando avevo undici anni mi sono abbastanza cagato addosso. 21vs.gif

Inviato da: fiocotram il Lunedì, 03-Dic-2018, 00:53
Beh è chiaro...anch'io quando l'ho visto la prima volta ero uscito dal cinema più estasiato per il quadro complessivo che per la struttura narrativa di base.
Conta che per ragionarci l'avrò rivisto cinque o sei volte laugh2.gif
Ed è giustissimo che alla prima visione ci sia solo il godimento della parte estetica.
Il resto è un gioco che viene dopo (peraltro nemmeno così importante per darne una valutazione).

Inviato da: MinCulPop il Lunedì, 03-Dic-2018, 11:34
la cantante che canta in playback e dice no hay banda sta a significare che "tutto è registrato" la volontà dei personaggi in lynch è sempre subordinata al "fato" o a poteri superiori

basta anche pensare al provino che sembra quasi più reale del resto come partecipazione, tutto è una recita in qualche modo.

Inviato da: fiocotram il Lunedì, 03-Dic-2018, 12:56
QUOTE
la cantante che canta in playback e dice no hay banda sta a significare che "tutto è registrato" la volontà dei personaggi in lynch è sempre subordinata al "fato" o a poteri superiori


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Inviato da: Cap.Crumb il Martedì, 04-Dic-2018, 19:43
QUOTE (fiocotram @ Domenica, 02-Dic-2018, 14:43)
QUOTE (MinCulPop @ Domenica, 02-Dic-2018, 03:26)
inland empire però è pesantino, se non conosci lynch meglio strade perdute o velluto blu, prima.

Distinguiamo. Velluto Blu lo DEVE guardare perche' e' indiscutibilmente un capolavoro della cinematografia universale. Gli altri due vanno benissimo tenendo conto che sono un prosieguo dello stile narrativo destrutturato di Mulholland. Io aggiungerei anche Fuoco Cammina con Me che e'un prequel e quindi si puo'vedere in parallelo a TP ma anche separatamente per i cazzi propri perche'secondo me funziona lo stesso. Metterei Inland Empire per ultimo aggiungendo pero' i corti di Lynch da cui lo stesso IE trae materiale è la visione complementare di More Things That Happened, tutte le scene scartate di IE che donano una comprensione maggiore. Va da se' che Lynch ha girato cosi'pochi film che vanno guardati tutti anche i piu' bistrattati.

io preferisco strade perdute a velluto blu. dry.gif

su mulholland...dare spiegazioni è opera futile, si danno da 20 anni e Lynch è ancora lì che ride a sentirle... asd.gif
cmq imho il cubo è la chiave che separa realtà da "non realtà". afro.gif

invece in strade perdute bisogna tenere d'occhio la strada. 21vs.gif

o...ma un thread su LYNCH, NO? dribble.gif



cmq volevo scrivere di bohemian rapsody, ora vi tocca aspettare la prossima volta che apro il thread. sleep.gif tongue1.gif

Inviato da: fiocotram il Martedì, 04-Dic-2018, 20:33
QUOTE (Cap.Crumb @ Martedì, 04-Dic-2018, 11:43)


su mulholland...dare spiegazioni è opera futile, si danno da 20 anni e Lynch è ancora lì che ride a sentirle... asd.gif


Beh, Lynch ride a prescindere.
Ma è singolare il fatto che Mulholland sia l'unica opera di cui abbia dato degli indizi ben precisi per la sistemazione della trama.


Non voglio stare a questionare, a me piacciono entrambi i film, ma Velluto Blu è quello che praticamente studiano nelle scuole di cinema.
Gli è venuto diabolicamente bene.
Se anche pensi solo a quella intro iniziale, sono scene magistrali, da capolavoro.

Strade Perdute è più di maniera, è già più un approccio che Lynch aveva codificato e reso "stile".. infatti questo stile culminerà in Inland Empire che è un po' tutto portato alle estreme conseguenze. Ciò non toglie che anche a me piace molto e certe scene non le dimenticherò facilmente.


Inviato da: Tom Slick il Martedì, 04-Dic-2018, 21:49
QUOTE (Cap.Crumb @ Martedì, 04-Dic-2018, 18:43)
su mulholland...dare spiegazioni è opera futile, si danno da 20 anni e Lynch è ancora lì che ride a sentirle... asd.gif


QUOTE (Cap.Crumb @ Martedì, 04-Dic-2018, 18:43)
cmq imho il cubo è la chiave che separa realtà da "non realtà".  afro.gif

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Inviato da: lobo il Martedì, 04-Dic-2018, 21:53
La Ballata di Buster Scruggs dei Cohen

film ad episodi grotteschi e goliardiaci nel vecchio west, bello e divertente, ma anche un po' triste

Inviato da: ocramiggop il Mercoledì, 05-Dic-2018, 00:07
"BOHEMIAN RAPSODY" (2018): Pellicola che si sofferma molto sulla vita privata di Freddy Mercury e poco sui Queen. Le canzoni sono sempre belle, gli attori sono adeguati e somiglianti (specie Freddy), non mancano le scene buone, ma ci sono anche certe libertà poetiche. E' un film emozionante, ma anche alla "volemose bene", che chiude a sei anni dalla morte di Freddy, nel 1985, eppure la bisessualità e la malattia del leader sono trattate bene e con una certa dignità. Da vedere.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Kagehisha il Mercoledì, 05-Dic-2018, 13:01
Hereditary. di Ari Aster

" Che botta. Ho detto cazzo che botta!"
E che goduria, aggiungo. Per amanti dell'horror che si sono rotti dei soliti horror, un film bellissimo, registicamente sorprendente, interpretato da Dio, fotografato da Dio ecc. ecc.
Che goduria, ragazzi.

Inviato da: fiocotram il Mercoledì, 05-Dic-2018, 13:24
QUOTE (Kagehisha @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 05:01)
Hereditary. di Ari Aster

" Che botta. Ho detto cazzo che botta!"
E che goduria, aggiungo. Per amanti dell'horror che si sono rotti dei soliti horror, un film bellissimo, registicamente sorprendente, interpretato da Dio, fotografato da Dio ecc. ecc.
Che goduria, ragazzi.

Benvenuto nel club cool1.gif

Inviato da: Cap.Crumb il Mercoledì, 05-Dic-2018, 14:07
QUOTE (fiocotram @ Martedì, 04-Dic-2018, 20:33)
Strade Perdute è più di maniera, è già più un approccio che Lynch aveva codificato e reso "stile".. infatti questo stile culminerà in Inland Empire che è un po' tutto portato alle estreme conseguenze. Ciò non toglie che anche a me piace molto e certe scene non le dimenticherò facilmente.

mmmwa.gif
non razionalizzare il mio film preferito di Lynch cazzo!!! 70.gif tISPACC.gif
la scena del corridoio...ancora adesso se becco un corridoio buio mi si stringono le natiche. 21vs.gif
strade perdute è uno dei pochi dvd che posseggo. cool1.gif da vedere all'infinito; con lo scopo di "perdersi", almeno quanto il protagonista... armati93.gif
cazzo m'è venuta voglia di rivedemmelo... pazzia.gif
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ps la Arquette in quel film, roba fuori dal mondo...wub.gif



@Kagehisha, benvenuto nel club. ubriachi.gif

Inviato da: manu_ramone il Mercoledì, 05-Dic-2018, 15:20
QUOTE (MinCulPop @ Domenica, 02-Dic-2018, 10:26)
inland empire però è pesantino, se non conosci lynch meglio strade perdute o velluto blu, prima.

Concordo, Inland Empire è un film da vedere assolutamente ma, se ti approcci per la prima volta alla filmografia di Lynch, è meglio se lo lasci per ultimo. O meglio, tieni Inland Empire come ultimo film e poi, dopo quello, guarda la terza serie di Twin Peaks come sua ultim(issim)a opera.
Ora dirò una cosa per cui verrò crocifisso in sala mensa: tra i film di Lynch quello che mi è piaciuto di meno è The Elephant Man, gli ho preferito anche il più impersonale Dune (che io trovo un film sci-fi tanto bello quanto sottovalutato). Nessuno è perfetto, immagino smile.gif

QUOTE (Cap.Crumb)
ps la Arquette in quel film, roba fuori dal mondo... wub.gif

Sfondi una porta aperta, la Arquette all'epoca era bellissima!

Inviato da: Cap.Crumb il Mercoledì, 05-Dic-2018, 18:49
QUOTE (manu_ramone @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 15:20)
QUOTE (MinCulPop @ Domenica, 02-Dic-2018, 10:26)
inland empire però è pesantino, se non conosci lynch meglio strade perdute o velluto blu, prima.

Concordo, Inland Empire è un film da vedere assolutamente ma, se ti approcci per la prima volta alla filmografia di Lynch, è meglio se lo lasci per ultimo. O meglio, tieni Inland Empire come ultimo film e poi, dopo quello, guarda la terza serie di Twin Peaks come sua ultim(issim)a opera.
Ora dirò una cosa per cui verrò crocifisso in sala mensa: tra i film di Lynch quello che mi è piaciuto di meno è The Elephant Man, gli ho preferito anche il più impersonale Dune (che io trovo un film sci-fi tanto bello quanto sottovalutato). Nessuno è perfetto, immagino smile.gif

QUOTE (Cap.Crumb)
ps la Arquette in quel film, roba fuori dal mondo... wub.gif

Sfondi una porta aperta, la Arquette all'epoca era bellissima!

imho inland empire è un non-film, più lo si vede come un film più sarà difficile riuscire a "fruirne", è un cazzo di trip senza senso con lo scopo di farti saltare dalla sedia da un momento all'altro, una roba che solo Lynch poteva partorire è che è un concentrato della sua "malattia"... 21vs.gif

riguardo la seconda parte del tuo post:
1) la Arquette è ancora una topona indicibile (praticamente ho visto medium dalla prima all'ultima puntata solo per lei)
2)
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posso morì.

Inviato da: Vide80 il Mercoledì, 05-Dic-2018, 20:08
QUOTE (manu_ramone @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 14:20)
tra i film di Lynch quello che mi è piaciuto di meno è The Elephant Man, gli ho preferito anche il più impersonale Dune (che io trovo un film sci-fi tanto bello quanto sottovalutato). Nessuno è perfetto, immagino smile.gif

Chissà allora cosa pensi di "Una storia vera".


QUOTE (Cap.Crumb @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 17:49)
la Arquette è ancora una topona indicibile (praticamente ho visto medium dalla prima all'ultima puntata solo per lei)

Mi sa che non hai visto Boardwalk Empire, allora. Per carità, è sempre una bella signora, però
(click to show/hide)

Inviato da: manu_ramone il Mercoledì, 05-Dic-2018, 20:39
QUOTE (Vide80 @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 19:08)
QUOTE (manu_ramone @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 14:20)
tra i film di Lynch quello che mi è piaciuto di meno è The Elephant Man, gli ho preferito anche il più impersonale Dune (che io trovo un film sci-fi tanto bello quanto sottovalutato). Nessuno è perfetto, immagino smile.gif

Chissà allora cosa pensi di "Una storia vera".

Beh non lo metterei sul mio personalissimo podio (per quanto mi riguarda: 1. Velluto Blu; 2. Mulholland Drive; 3. FWWM) ma devo ammettere che mi piaciuto più di quanto mi aspettassi.
Qualche piccola precisazione sparsa: i film di Lynch mi sono piaciuti tutti, non sono mai rimasto deluso una volta terminata la visione di un suo lavoro; quando parlavo di The Elephant Man intendevo dire che, tra i tutti i suoi film, è quello che ho meno voglia di rivedere. Anche la piccola classifica che ho fatto prima non vuole essere una valutazione oggettiva ma riporta quelli che, per varie ragione, sono i suoi film che preferisco.

Inviato da: Ad By Mr Ox il Mercoledì, 05-Dic-2018, 20:44
QUOTE (Vide80 @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 19:08)
QUOTE (Cap.Crumb @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 17:49)
la Arquette è ancora una topona indicibile (praticamente ho visto medium dalla prima all'ultima puntata solo per lei)

Mi sa che non hai visto Boardwalk Empire, allora. Per carità, è sempre una bella signora, però
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In Escape at dannemora evolve ulteriormente laugh2.gif armati93.gif

Inviato da: fiocotram il Mercoledì, 05-Dic-2018, 23:03
QUOTE (Cap.Crumb @ Mercoledì, 05-Dic-2018, 06:07)

mmmwa.gif
non razionalizzare il mio film preferito di Lynch cazzo!!!  70.gif  tISPACC.gif

No, non sono d'accordo.
Assolutamente no.
1)SI', i film di Lynch sono perfettamente fruibili prima di tutto sul piano emotivo, puoi "sentire" le emozioni che mette nei suoi film e intuire ciò di cui parlano anche mettendo la tua intelligenza emotiva al lavoro.
2) MA questo non vuole AFFATTO dire che le storie di quei film siano trip mentali.
E', per quel che mi riguarda, una questione di pigrizia e superficialità vedere in questo modo film che una trama ce l'HANNO. Semplicemente, l'autore gioca con i meccanismi di decostruzione e presenta gli eventi in maniera non lineare, dando allo spettatore il compito di ricomporli.

E' una cosa ben diversa, se mi consenti.

Altre definizioni su cui non sono d'accordo affatto.

1) "Non-film". Cosa sarebbe un non-film? Qualcosa che ha diretto un non-regista e che presenta una non-storia?
Non-sono per niente d'accordo ccon questa espressione.
Inland Empire è un cazzo di film. E, sì, è la somma della poetica lynchiana.
E, ancora sì, E' un FILM.


2) Lynch non ha nessuna malattia. E' uno degli autori più lucidi e geniali del cinema americano, c'è un modo molto particolare dietro le sue opere, basta vedere frammenti della lavorazione o leggere le interviste agli attori che parlano del set per capire quanto lavoro e programmazione c'è dietro.


Questa cosa che giudicate il mio regista preferito uno che fa le cose a cazzo mi fa imbestialire laugh2.gif
Facciamo così, prendete una cassa di birre, sbronzatevi bene e poi prendete una macchina da presa digitale.
Poi ditemi se esce fuori Inland Empire.

Ah , non vi è uscito? Strano eh? laugh2.gif

Inviato da: fiocotram il Mercoledì, 05-Dic-2018, 23:19
Aggiungo che Lynch non è l'unico regista a proporre film che presentano trame decostruite.

Prendiamo ad esempio 21 Grammi di Inarritu.
Tarantino, con Pulp Fiction.
Eternal Sunshine in a Spotless Mind (e un po' tutto il cinema di Kaufman).
Donnie Darko.

Anche questi sono film con trame decostruite. E solo alcuni di essi potrebbero essere associati al termine "lynchiano", che viene spesso usato impropriamente come sinonimo di kafkiano (e, conoscendo Kafka, rimane un sinonimo errato).




Mulholland Drive, Lost Highways, Inland Empire, la serie di corti Rabbits, non sono film "onirici", sono storie DECOSTRUITE.

L'unico film realmente classificabile come "onirico", anche dal suo stesso autore, secondo me è ERASERHEAD. In ERASERHEAD ci sono diversi elementi che ci rimandano alla percezione di essere in realtà all'interno della testa del protagonista, per tutto il film.


In Mulholland Drive invece no. C'è una parte reale e una parte finta. Il significato stesso del film si PERDE se lo bollate tutto come una sega mentale.

E la stessa cosa si può dire di Strade Perdute. Se rifiuti l'idea che in quel film ci sia un gioco tra reale e immaginato mandi a puttane non solo la trama del film, ma anche il suo senso.


Non prendetevela troppo col tono che uso.

Non voglio apparire saccente o prendermi gioco di voi.

Voglio correggere una cosa che mi pare molto importante.

E' che davvero Lynch per me è una delle cose più importanti della vita, dell'universo e di tutto quanto laugh2.gif

Inviato da: Kagehisha il Giovedì, 06-Dic-2018, 11:44
Fioco non è solo un problema di decostruzione, è un problema di nonsense.
In molti film di LYnch ci sono cose che anche ricostruendo il puzzle rimangono incoerenti, non lineari, contradditorie, spiegabili solo attraverso il tana libera tutti del "sogno".

Mullholland drive è evidente che era l'inizio di una serie tv con delle trame ad ampio respiro, poi tramutato in film grazie a parte finale (sicuramente aggiunta in un secondo momento) in cui tutto viene ricondotto al sogno. Ma anche così rimangono punti oscuri e trame che sono come binari morti.
Poi fa anche parte del fascino del film.

Inviato da: fiocotram il Giovedì, 06-Dic-2018, 13:37
QUOTE (Kagehisha @ Giovedì, 06-Dic-2018, 03:44)
Fioco non è solo un problema di decostruzione, è un problema di nonsense.
In molti film di LYnch ci sono cose che anche ricostruendo il puzzle rimangono incoerenti, non lineari, contradditorie, spiegabili solo attraverso il tana libera tutti del "sogno".

Fammi degli esempi specifici di quali sono queste parti incoerenti.
Fammi un esempio di contraddizioni non collegabili.
Perché se parli di contraddizioni e nonsense significa che hai trovato parti del film che non riesci a ricollegare al resto.Io invece no, per quanto l'abbia visto diverse volte vedo che c'è una struttura, che le cose si collegano alle altre.

Non siamo di fronte a una storia "spiegabile" con classico stratagemma alla Dallas, ossia il personaggio morto che si ritrova vivo e dice scusate era un sogno.

Qui hai una storia in cui ci sono due parti distinte, una è vera l'altra no, ti viene presentato così, non ci sono trucchi o deviazioni. Ci sono due ruoli diversi che interpretano le stesse attrici protagoniste e sei chiamato come spettatore a capire il perché. C'è una divisione NETTA tra i due momenti, non è come Inland Empire che effettivamente è più difficile e frammentato (ma solo perché la storia vera lì si cela in un meccanismo da scatole cinesi di finzione stratificata su finzione).
Quindi mi spiace ma volerlo liquidare come nonsense è pigrizia dello spettatore.

Se liquidate le trame dei film di Lynch che abbiamo citato come trip, nonsense, sogno irrazionale, per me, state facendo un gravissimo errore. Il sogno c'entra, ovviamente, ma qui siamo di fronte al "meccanismo del sognare", che è una cosa ben diversa dall'improvvisazione del nonsense.


QUOTE

Mullholland drive è evidente che era l'inizio di una serie tv con delle trame ad ampio respiro, poi tramutato in film grazie a parte finale (sicuramente aggiunta in un secondo momento) in cui tutto viene ricondotto al sogno. Ma anche così rimangono punti oscuri e trame che sono come binari morti.
Poi fa anche parte del fascino del film.




So bene anch'io che Mulholland inizialmente era stato pensato per un progetto televisivo. Ma quel progetto era TERMINATO. Lynch aveva avuto delle divergenze con ABC ed era rimasta solo la lavorazione della prima parte. Quando portò a Cannes Una Storia Vera i produttori francesi gli chiesero di visionare il lavoro fatto per ABC e così Studio Canal si offrì di comprarlo e di aggiungere fondi per completare il lavoro. Da qui inizia un'ALTRA lavorazione, un'ALTRA storia che Lynch ha praticamente riscritto da capo.
I primi 88 minuti girati per la serie tv (che si trovano facilmente su youtube) sono presenti anche nel pilot, diciamo fino al momento in cui Rita e Betty scoprono il cadavere nell'appartamento. Ma la storia è stata completamente riscritta, a quel pilot sono state aggiunte ALTRE scene e la parte successiva del film è interamente nuova.
Stiamo parlando di uno scarto di lavorazione a cui è stata ridata vita all'interno di un progetto diverso.

E siccome tutto è stato riscritto, TUTTO, anche la lavorazione precedente, si ricollega alla seconda parte.

Inviato da: Kagehisha il Giovedì, 06-Dic-2018, 14:56
bè lo stesso fatto che la prima parte immaginata (immaginata dalla Naomi Watts numero 2) sia piena di scene in cui Naomi Watts non c'è. Si cade in un vuoto di senso filmico, perchè la Watts dovrebbe sognare la scena con i mafiosi italiani e il caffè (bellissima fra l'altro)? Perchè la scena del texano che minaccia il regista ? Perchè la scena dell'omicidio nell'ufficio? Perchè mille altre scene che non la vedono coinvolta? Il regista ,nella realtà, la Watts l'ha conosciuto solo alla festa. Perchè riscrive la sua vita? Per gelosia? E allora perché lo sguardo languido fra lui e lei nell'immaginazione?
Un filo di spiegazione esilissimo si può trovare sempre essendo tutto un sogno e quindi variamente interpretabile ma non è più ovvio che si trattava di scene che a Lynch piacevano e che aveva previsto nella sceneggiatura della serie tv?
Basta vedere come la prima parte abbia i ritmi ampi e lenti e corali di una serie, mentre l'ultima parte cambia completamente di ritmo e tutto precipita verso il finale. Ogni scena diventa un breve aggancio con quanto visto in precedenza e poi chiusa misteriosa. I vecchietti satanici come vanno interpretati?

Insomma alcuni dei film di Lynch non solo vanno "rimontati" temporalmente, ma poi va fatta distinzione fra realtà e fantasia e sogno e poi ancora ci si ritrova con una serie di vicoli ciechi narrativi per i quali bisogna scovare un senso nascosto. Spesso opinabilissimo.
Insomma non è solo decostruzione.

Inviato da: fiocotram il Giovedì, 06-Dic-2018, 17:31
QUOTE (Kagehisha @ Giovedì, 06-Dic-2018, 06:56)
bè lo stesso fatto che la prima parte immaginata (immaginata dalla Naomi Watts numero 2) sia piena di scene in cui Naomi Watts non c'è. Si cade in un vuoto di senso filmico, perchè la Watts dovrebbe sognare la scena con i mafiosi italiani e il caffè (bellissima fra l'altro)? Perchè la scena del texano che minaccia il regista ? Perchè la scena dell'omicidio nell'ufficio? Perchè mille altre scene che non la vedono coinvolta? Il regista ,nella realtà, la Watts l'ha conosciuto solo alla festa. Perchè riscrive la sua vita? Per gelosia? E allora perché lo sguardo languido fra lui e lei nell'immaginazione?
Un filo di spiegazione esilissimo si può trovare sempre essendo tutto un sogno e quindi variamente interpretabile ma non è più ovvio che si trattava di scene che a Lynch piacevano e che aveva previsto nella sceneggiatura della serie tv?
Basta vedere come la prima parte abbia i ritmi ampi e lenti e corali di una serie, mentre l'ultima parte cambia completamente di ritmo e tutto precipita verso il finale. Ogni scena diventa un breve aggancio con quanto visto in precedenza e poi chiusa misteriosa. I vecchietti satanici come vanno interpretati?

Insomma alcuni dei film di Lynch non solo vanno "rimontati" temporalmente, ma poi va fatta distinzione fra realtà e fantasia e sogno e poi ancora ci si ritrova con una serie di vicoli ciechi narrativi per i quali bisogna scovare un senso nascosto. Spesso opinabilissimo.
Insomma non è solo decostruzione.

Provo a risponderti. 1)Indizi che la Watts sogni la scena del bar c'è ne sono. Prima di tutto il tizio che racconta il sogno e'dentro il bar in cui, nella seconda parte del film, la Watts assolda il killer. La mente umana ricostruisce il suo set onirico prendendo pezzi del ricordo del mondo reale. Seguimi un attimo. L'evento del bar e' un trauma per la protagonista. E' li' che parte tutto perche' e' li' che assolda il killer e fa il contratto per far fuori l'amata. Quindi ragionevolmente posso pensare che diversi elementi di quel posto le siano rimasti in testa. La prova della mia teoria e' che la cameriera che la serve si chiama BETTY e lei prende a prestito gia'il nome per rifarsi una nuova identita' nel sogno. Il tizio compare anche nel sogno perche'il subconscio della finta Betty le sta mandando un disperato segnale per farla svegliare, perche'il suo sonno e'indotto da farmaci e la fara'morire. Il fatto che sia un monito, un segnale di risveglio e' dato dal fatto che i due nel locale parlano di sogni e il fatto che il tizio sognante viene condotto fuori dal locale e costretto a guardare in faccia la realta' ossia il barbone che rappresenta la miseria in cui si e' ficcata dopo la delusione d'amore o addirittura la morte visto che il volto sembra piu' escoriato e decomposto che morto ed e' quello di una DONNA. Il volto del tizio e'una scena aggiunta DOPO al materiale del pilot iniziale da Lynch, il quale verosimilmente a quel punto stava usando la partenza per imbastire una storia nuova. 2) Per quale ragione la parte coi mafiosi non dovrebbe essere sognata? Essa rappresenta una formidabile motivazione narrativa_onirica per dare alla protagonista la scappatoia per pensare che il suo non avere avuto successo sia dovuto a oscuri complotti e non al fatto che il regista le abbia ciulato la ragazza o che lei non sia un'attrice destinata al successo. E'chi sogna che crea una realta'la lui favorevole piegandola alla logica. 3) Perche' riscrive la vita del regista? Per fargli fare la figura del coglione per farlo soffrire e soprattutto per fargli sperimentare il tradimento che lui stesso nel mondo reale le ha fatto sperimentare. A me paiono motivazioni sufficienti. Inoltre il suo diciamo cosi' 'scrittore mentale"ha bisogno del regista per imbastire l' idea che sia un complotto a privare lei bionda bella e brava ( nel sogno) di fama e riflettori. 3) Non e'uno sguardo languido ma lo sguardo che lei vorrebbe rivolto alla sua bravura come attrice. Nella realta'lui nemmeno la considera. Ribaltamento sogno realta' chi non mi caga nel reale. 4) Mi pare chiaro che i vecchietti satanici siano la manifestazione della hybris della colpa che tormenta Betty. Come altre figure sovrannaturali lynchiane che chi ha confidenza col suo cinema riconosce perche'sovente le figure sovrannaturali hanno una connessione con manifestazioni di energia elettrica. Esattamente come il cowboy. Ipotizzo che il cowboy sia una figura sovrannaturale salvifica ( e'tempo di svegliarsi, dice) e che i vecchi siano la componente diabolica e tormentatrice. Che siano consapevoli piu'di BettyDiane che sia un sogno si vede da come sogghignano nella scena DOPO l'aeroporto sia nella psichedica apertura del film dove stanno a fianco della Diane che sogna di essere Betty. Francamente con capisco il tuo discorso finale. Un sacco di film famosi ti chiedono di essere rimontati, come l'esempio di 21 Grammi e Pulp Fiction e Donnie Darko. La realta'e il sogno non sono "opinabili" mi pare che si debba usare semplicemente un minimo di logica. Che ci siano DUE protagoniste mi pare evidente dagli eventi diversi che le vedono protagoniste. E dal fatto che di chiamano in modo diverso. E dal fatto che Betty sia il nome di una cameriera. Devo continuare? Procediamo per assurdo. Mettiamo che sia vera la parte di Rita e di Betty. Se la seconda parte e'sognata per quale ragione una che ama e scopa la tizia bruna dovrebbe sognare di ucciderla.

Inviato da: Kagehisha il Giovedì, 06-Dic-2018, 18:48
No guarda, è tutto chiaro, è evidente che la seconda parte è la realtà e la prima è il sogno.

Non contesto quello, quanto tutti i collegamenti che tu fai definendoli "chiari e ovvi" che in realtà sono interpretazioni possibili, nè ovvie nè echiarissime. Per dire, riscrivere la vita del regista per farlo passare da coglione: non mi sembra che il regista sia molto toccato dalle sue avventure, se fosse indubitabile questa interpretazione dovremo trovare alla fine del sogno un uomo distrutto, cosa che non è. Il cowboy come figura salvifica? Ma nella sequenza del regista è ultraminaccioso e inquietante. Inoltre è lui che impone l'attrice che nella tua interpretazione soffia la parte a Betty (poi non mi ricordo bene: ma betty era in lizza per quella parte là??)
E così via...

Tutti gli agganci sogno/realtà sono in realtà molto interpretabili e non così evidenti, occorre uno sforzo di interpretazione per colmare i vuoti e come vedi altri dubbi rimangono. Insomma c'è una struttura evidente (prima sogno, poi realtà) ma che nel particolare lascia molto spazio all'interpretazione, non è un meccanismo ad orologeria quanto un salto nel buio (di una scatola blu).

Mentre gli altri film che citi, una volta rimesse in fila le scene sulla linea temporale, tutto va a posto senza problemi. Non parlo di Donnie Darko perchè non l'ho visto.

Inland Empire poi...

Inviato da: fiocotram il Giovedì, 06-Dic-2018, 20:01
QUOTE (Kagehisha @ Giovedì, 06-Dic-2018, 10:48)
No guarda, è tutto chiaro, è evidente che la seconda parte è la realtà e la prima è il sogno.

Non contesto quello, quanto tutti i collegamenti che tu fai  definendoli "chiari e ovvi" che in realtà sono interpretazioni possibili, nè ovvie nè echiarissime. Per dire, riscrivere la vita del regista per farlo passare da coglione: non mi sembra che il regista sia molto toccato dalle sue avventure, se fosse indubitabile questa interpretazione dovremo trovare alla fine del sogno un uomo distrutto, cosa che non è. Il cowboy come figura salvifica? Ma nella sequenza del regista è ultraminaccioso e inquietante. Inoltre è lui che impone l'attrice che nella tua interpretazione soffia la parte a Betty (poi non mi ricordo bene: ma betty era in lizza per quella parte là??)
E così via...

Tutti gli agganci sogno/realtà sono in realtà molto interpretabili e non così evidenti, occorre uno sforzo di interpretazione per colmare i vuoti e come vedi altri dubbi rimangono. Insomma  c'è una struttura evidente (prima sogno, poi realtà) ma che nel particolare lascia molto spazio all'interpretazione, non è un meccanismo ad orologeria quanto un salto nel buio (di una scatola blu).

Mentre gli altri film che citi, una volta rimesse in fila le scene sulla linea temporale, tutto va a posto senza problemi. Non parlo di Donnie Darko perchè non l'ho visto.

Inland Empire poi...

Se il problema sta nel fatto che non abbia scritto IMHO allora metticelo tu, a piacere. Ma il fatto stesso che il film mi renda possibile creare questi collegamenti e soprattutto di motivarli contrasta con l'idea di nonsense. Altri potranno pure pervenire a una spiegazione diversa dalla mia, pure piu'convincente, non lo escludo. . Ma e'il film stesso a inserire collegamenti tra prima e seconda parte e a spingermi a trovarli. Non c'e' nonsense. La scatola blu assieme alla chiave e'uno degli Indizi, delle tracce che Lynch stesso ha messo per gli spettatori invitandoli a decodificare il film. Non a caso e'proprio mettendo l'attenzione su questi particolari e'possibile costruire una propria ricostruzione dei fatti. Inland Empire cosa? smile.gif Anche li'e'possibilissimo trovare metodi e collegamenti. Io ho la mia interpretazione degli eventi pure li'. Ma in quel caso il procedimento creativo del regista e'stato un po' diverso. INVECE di avere un rapporto binario tra sogno e realta' abbiamo una vicenda reale da ricostruire mediante lo scoperchiamento di diverse scatole cinesi di autoillusione. Pero' per adesso su quello soprassediamo... altrimenti si aggrava l'OT. Una cosa importante da scrivere fino allo sfinimento e ribadire e'che i film di Lynch non si esauriscono nel loro valore unicamente per il fatto che siano decostruiti e che sia possibile giocare a rimontare gli eventi. Il loro valore si misura anche per la bravura del regista e per la capacita'di trasmettere emozione e immedesimazione Ma dire che siano nonsense e'per quel che mi riguarda una grossa cantonata.

Inviato da: Cap.Crumb il Venerdì, 07-Dic-2018, 17:49
fioco ogni tanto mi stai sul cazzo ma tvb.

Inviato da: Cap.Crumb il Venerdì, 07-Dic-2018, 17:53
QUOTE (Cap.Crumb @ Martedì, 04-Dic-2018, 19:43)
o...ma un thread su LYNCH, NO? dribble.gif

non c'è, avevo controllato. smile.gif

Inviato da: Will Gaiman il Venerdì, 07-Dic-2018, 23:09
Roma

Alfonso Cuaron ripulisce dagli archivi della sua memoria e mette a lucido il momento in cui nella sua famiglia, che comprende la domestica (punto di vista principale del film), il patriarcato fallisce e lascia il passo al matriarcato.

Autobiografico memoir, elegantissimo per capacità narrativa e livello tecnico di fotografia e montaggio.
Bellissimo, mi spiace per chi lo vedrà su Netflix e non in sala, sul grande schermo tutto ottiene una potenza ancor superiore

Inviato da: Mau78 il Lunedì, 10-Dic-2018, 10:26
Ieri sera ho rivisto Ant Man : per me uno dei film più riusciti dei Marvel Studios 21vs.gif

Inviato da: MinCulPop il Lunedì, 10-Dic-2018, 11:07
babadook, finalmente sono riuscito a vederlo, davvero ben fatto, la metafora è perfetta e i due interpreti molto bravi. piaciuto molto.

poi un paio di film spagnoli dei quali non ricordo i nomi laugh2.gif , carini entrambi.

Inviato da: manu_ramone il Lunedì, 10-Dic-2018, 22:17
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 10-Dic-2018, 10:07)
babadook, finalmente sono riuscito a vederlo, davvero ben fatto, la metafora è perfetta e i due interpreti molto bravi. piaciuto molto.

Eccellente horror ma quanto è insopportabile quel bambino? Io l'avrei abbandonato nell'outback australiano dopo neanche 5 minuti laugh2.gif

Inviato da: MinCulPop il Martedì, 11-Dic-2018, 10:28
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 10-Dic-2018, 22:17)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 10-Dic-2018, 10:07)
babadook, finalmente sono riuscito a vederlo, davvero ben fatto, la metafora è perfetta e i due interpreti molto bravi. piaciuto molto.

Eccellente horror ma quanto è insopportabile quel bambino? Io l'avrei abbandonato nell'outback australiano dopo neanche 5 minuti laugh2.gif

ah sisi il bambino è perfetto nell'odio che ti genera che poi è lo stesso che la mamma prova per lui laugh2.gif

Inviato da: Cap.Crumb il Martedì, 11-Dic-2018, 13:21
Bohemian Rhapsody
se vi piace il rock, i queen, freddie mercury, dovete vederlo.
è una storielletta, dove i buffi fanno i buffi, i cattivi i cattivi e freddy è un santo che finisce martire...ma cazzo se fa gasare. hands80.gif rockarolla.gif

stupenda la meta-auto-citazione di Mike Myers (il produttore della emi) <<nessun ragazzo canterebbe una canzone del genere in macchina>>, credo di averla capita solo io nell'universo, ma io ho amato quella canzone con quella sequenza, imitandola appena presa la patente. wub.gif

Inviato da: manu_ramone il Martedì, 11-Dic-2018, 15:45
A proposito di ragazzini insopportabili ho visto Better Watch Out, commedia horror natalizia che sembra per certi versi una sorta di Mamma ho perso l'aereo in versione horror. Film molto carino. Fra i protagonisti ci sono i due ragazzi che interpretavano i ruoli di fratello e sorella in The Visit.

Inviato da: Mau78 il Mercoledì, 12-Dic-2018, 10:31
Ant Man and the Wasp: non avevo grandi aspettative, forse per questo devo dire che mi ha divertito

Inviato da: fiocotram il Mercoledì, 12-Dic-2018, 11:17
QUOTE (MinCulPop @ Martedì, 11-Dic-2018, 02:28)
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 10-Dic-2018, 22:17)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 10-Dic-2018, 10:07)
babadook, finalmente sono riuscito a vederlo, davvero ben fatto, la metafora è perfetta e i due interpreti molto bravi. piaciuto molto.

Eccellente horror ma quanto è insopportabile quel bambino? Io l'avrei abbandonato nell'outback australiano dopo neanche 5 minuti laugh2.gif

ah sisi il bambino è perfetto nell'odio che ti genera che poi è lo stesso che la mamma prova per lui laugh2.gif

Però alla fine
(click to show/hide)
Questa cosa mi ha fatto soffrire.

Inviato da: MinCulPop il Mercoledì, 12-Dic-2018, 11:22
QUOTE (fiocotram @ Mercoledì, 12-Dic-2018, 11:17)
QUOTE (MinCulPop @ Martedì, 11-Dic-2018, 02:28)
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 10-Dic-2018, 22:17)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 10-Dic-2018, 10:07)
babadook, finalmente sono riuscito a vederlo, davvero ben fatto, la metafora è perfetta e i due interpreti molto bravi. piaciuto molto.

Eccellente horror ma quanto è insopportabile quel bambino? Io l'avrei abbandonato nell'outback australiano dopo neanche 5 minuti laugh2.gif

ah sisi il bambino è perfetto nell'odio che ti genera che poi è lo stesso che la mamma prova per lui laugh2.gif

Però alla fine
(click to show/hide)
Questa cosa mi ha fatto soffrire.

un sacrificio sulla via della guarigione dry.gif

Inviato da: manu_ramone il Mercoledì, 12-Dic-2018, 14:17
QUOTE (fiocotram @ Mercoledì, 12-Dic-2018, 10:17)
QUOTE (MinCulPop @ Martedì, 11-Dic-2018, 02:28)
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 10-Dic-2018, 22:17)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 10-Dic-2018, 10:07)
babadook, finalmente sono riuscito a vederlo, davvero ben fatto, la metafora è perfetta e i due interpreti molto bravi. piaciuto molto.

Eccellente horror ma quanto è insopportabile quel bambino? Io l'avrei abbandonato nell'outback australiano dopo neanche 5 minuti laugh2.gif

ah sisi il bambino è perfetto nell'odio che ti genera che poi è lo stesso che la mamma prova per lui laugh2.gif

Però alla fine
(click to show/hide)
Questa cosa mi ha fatto soffrire.

Anche a me nei film le violenze sugli animali danno più fastidio di quelle sulle persone, ad esempio in Dogman per tutto il tempo ho pensato "ok, il tizio può anche bullizzare il povero toelettatore però spero proprio che non faccia male ai cani". Credo che questo ci renda delle brutte persone laugh2.gif

Inviato da: fiocotram il Mercoledì, 12-Dic-2018, 17:07
QUOTE (manu_ramone @ Mercoledì, 12-Dic-2018, 06:17)
QUOTE (fiocotram @ Mercoledì, 12-Dic-2018, 10:17)
QUOTE (MinCulPop @ Martedì, 11-Dic-2018, 02:28)
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 10-Dic-2018, 22:17)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 10-Dic-2018, 10:07)
babadook, finalmente sono riuscito a vederlo, davvero ben fatto, la metafora è perfetta e i due interpreti molto bravi. piaciuto molto.

Eccellente horror ma quanto è insopportabile quel bambino? Io l'avrei abbandonato nell'outback australiano dopo neanche 5 minuti laugh2.gif

ah sisi il bambino è perfetto nell'odio che ti genera che poi è lo stesso che la mamma prova per lui laugh2.gif

Però alla fine
(click to show/hide)
Questa cosa mi ha fatto soffrire.

Anche a me nei film le violenze sugli animali danno più fastidio di quelle sulle persone, ad esempio in Dogman per tutto il tempo ho pensato "ok, il tizio può anche bullizzare il povero toelettatore però spero proprio che non faccia male ai cani". Credo che questo ci renda delle brutte persone laugh2.gif

Sì.
La tua paura tra l'altro era fondata visto che all'inizio del film c'è un precedente.
Anche lì c'è una scena con un povero cagnetto trattato male, ma alla fine "l'eroe" della storia lo salva 21vs.gif
Con "eroe" sono ironico, eh 21vs.gif

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Mercoledì, 12-Dic-2018, 19:55
QUOTE (fiocotram @ Mercoledì, 12-Dic-2018, 16:07)
QUOTE (manu_ramone @ Mercoledì, 12-Dic-2018, 06:17)
QUOTE (fiocotram @ Mercoledì, 12-Dic-2018, 10:17)
QUOTE (MinCulPop @ Martedì, 11-Dic-2018, 02:28)
QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 10-Dic-2018, 22:17)
QUOTE (MinCulPop @ Lunedì, 10-Dic-2018, 10:07)
babadook, finalmente sono riuscito a vederlo, davvero ben fatto, la metafora è perfetta e i due interpreti molto bravi. piaciuto molto.

Eccellente horror ma quanto è insopportabile quel bambino? Io l'avrei abbandonato nell'outback australiano dopo neanche 5 minuti laugh2.gif

ah sisi il bambino è perfetto nell'odio che ti genera che poi è lo stesso che la mamma prova per lui laugh2.gif

Però alla fine
(click to show/hide)
Questa cosa mi ha fatto soffrire.

Anche a me nei film le violenze sugli animali danno più fastidio di quelle sulle persone, ad esempio in Dogman per tutto il tempo ho pensato "ok, il tizio può anche bullizzare il povero toelettatore però spero proprio che non faccia male ai cani". Credo che questo ci renda delle brutte persone laugh2.gif

Sì.
La tua paura tra l'altro era fondata visto che all'inizio del film c'è un precedente.
Anche lì c'è una scena con un povero cagnetto trattato male, ma alla fine "l'eroe" della storia lo salva 21vs.gif
Con "eroe" sono ironico, eh 21vs.gif

Non sono l'unico allora, puoi squartare chi ti pare ma non toccarmi gli animali. Un film a caso che mi viene in mente è John Wick dove i bad guys hanno quello che si meritano. armati93.gif

Inviato da: fiocotram il Mercoledì, 12-Dic-2018, 21:29
Io non sono uno di quei fanatici che difende gli animali in maniera irrazionale o frequentatori di associazioni estremiste varie. Non sono il teorico della "superiorità" animale all'uomo e non sono contrario a vaccini e sperimentazioni su animali, se motivate da necessità scientifica. Questo lo dico per evitare fraintendimenti.
Mi dà fastidio la crudeltà, il modo in cui vengono presentate certe cose. Se l'animale è di per sè ignaro di qualsiasi azione violenta da parte dell'uomo, la scena oltre a essere crudele è cinica e mi fa più "male". In entrambi i casi infatti assistiamo a una sopraffazione violenta e crudele di due personaggi violenti e disturbati nei confronti del più indifeso della famiglia, ossia un animale domestico. Ma attenzione, non sono contrario alla rappresentazione di cose del genere.
Mi va benissimo, perché il cinema deve provocare emozioni e non fa niente se tocca una corda che fa più male a me piuttosto che ad altri. Molto meglio un omicidio che "significa" qualcosa e ti procura un'emozione piuttosto che vedere la gente cadere come mosche e non provare nulla, cosa che non ha niente a che vedere con una superiorità degli animali verso l'uomo ma solo col modo in cui presentano le cose.

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Giovedì, 13-Dic-2018, 20:16
QUOTE (fiocotram @ Mercoledì, 12-Dic-2018, 20:29)
Io non sono uno di quei fanatici che difende gli animali in maniera irrazionale o frequentatori di associazioni estremiste varie. Non sono il teorico della "superiorità" animale all'uomo e non sono contrario a vaccini e sperimentazioni su animali, se motivate da necessità scientifica. Questo lo dico per evitare fraintendimenti.
Mi dà fastidio la crudeltà, il modo in cui vengono presentate certe cose. Se l'animale è di per sè ignaro di qualsiasi azione violenta da parte dell'uomo, la scena oltre a essere crudele è cinica e mi fa più "male". In entrambi i casi infatti assistiamo a una sopraffazione violenta e crudele di due personaggi violenti e disturbati nei confronti del più indifeso della famiglia, ossia un animale domestico. Ma attenzione, non sono contrario alla rappresentazione di cose del genere.
Mi va benissimo, perché il cinema deve provocare emozioni e non fa niente se tocca una corda che fa più male a me piuttosto che ad altri. Molto meglio un omicidio che "significa" qualcosa e ti procura un'emozione piuttosto che vedere la gente cadere come mosche e non provare nulla, cosa che non ha niente a che vedere con una superiorità degli animali verso l'uomo ma solo col modo in cui presentano le cose.

Sulle sperimentazoni mi trovi in disaccordo. Negli anni 2000 portarla ancora avanti mi sembra un anacronismo, oltre che una crudeltà verso gli animali. Personalmente non credo nella superiorità degli animali nei confronti dell'uomo, ma bensì nel rispetto, penso solamente che abbian diritto a viver la loro vita come noi viviamo la nostra.

Inviato da: tom sawyer il Giovedì, 13-Dic-2018, 20:53
Regista che ho scoperto per caso poco tempo fa: Panos Cosmatos, figlio del non proprio memorabile italo/greco/canadese George P. Cosmatos (Rambo 2, Cobra, Tombstone).

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Vedo Mandy di quest'anno, incuriosito dal trailer. Mi aspettavo un po' la solita roba con Cage, giusto in salsa arty, e in fondo lo e' pure, solo che e' anche uno dei film piu' cazzuti che ho visto ultimamente e in generale uno dei film piu' lisergici e "trip" che mi siano mai capitati. Praticamente un revenge movie sotto LSD dalla prima all'ultima inquadratura, diretto come fosse un film fantasy, in definitiva uno dei migliori sword and sorcery mai girati, solo con le motoseghe al posto degli spadoni, motociclisti pervertiti al posto di orchi e troll e Nicolas Cage con la panza da birra a fare il "Conan" di turno.

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Ammettiamolo: solo lui.

Visto il tripudio di luci al neon, sintetizzatori gelidi e ritmo lento e iertaico, mi ero convinto che Cosmatos fosse un buon discepolo dell'ultimo Refn o di John Hyams (altro figlio di un regista "artigiano" degli anni 70-80-90, che da una parte segue le orme paterne nei generi, dall'altra scardina tutto con una messa in scena visionaria e fuori di zucca) e invece no...

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...nel 2010 aveva gia' girato Beyond the Black Rainbow, dove gia' sfoggiava lo stesso stile ultra-grafico e cerimoniale. Dunque se mai ha clamorosamente anticipato tutto il revival degli anni 80 "al neon" (entrambi i film sono ambientati nel 1983). Il film del 2010 e' un'algida cronenbergata da lustrarsi gli occhi, ma anche tutto un omaggio allla fantascienza piu' fredda e inquietante dei 70 / 80, un mix per me fulminante di Fury, Rabid, L'uomo che cadde sulla terra, Andromeda, Generazione Proteus, Dark Star.

Non per tutti i gusti, come si dice. Per i miei di sicuro.

Inviato da: bgh il Giovedì, 13-Dic-2018, 20:59
Lo davano qui al Torino Film Festival in anteprima nazionale, ed ero pure tentato di andare a vederlo, ma alcuni amici mi hanno detto che è roba per stomaci fortissimi, e quindi ho rinunciato.

Inviato da: tom sawyer il Giovedì, 13-Dic-2018, 21:27
No dai, violento e' violento, ma gli stomaci forti servono per ben altri film.

Inviato da: bgh il Giovedì, 13-Dic-2018, 21:41
Dici? Allora mi hanno fregato dry.gif
Poco male, lo recupero di sicuro 21vs.gif

Tra l'altro vedo che la colonna sonora ha ancora fatto in tempo a comporla Jóhannsson prima di morire cry_.gif

Inviato da: fiocotram il Venerdì, 14-Dic-2018, 00:00
@Sawyer, Bgh... è raro trovare in giro consigli su registi e tipologie di cinema di questo tipo...che a me sinceramente piace molto. Grazie!


@JoeyJoeJoe: la risposta meriterebbe più di questo OT ma credo che decidere se sperimentare o meno animali non sia una questione che riguardi solo la morale. Riguarda le necessità della scienze e della ricerca, che mi risulta purtroppo essere ben lontane dal potersi privare di questa opzione.










Inviato da: manu_ramone il Venerdì, 14-Dic-2018, 16:11
QUOTE (tom sawyer @ Giovedì, 13-Dic-2018, 19:53)
Vedo Mandy di quest'anno, incuriosito dal trailer. Mi aspettavo un po' la solita roba con Cage, giusto in salsa arty, e in fondo lo e' pure, solo che e' anche uno dei film piu' cazzuti che ho visto ultimamente e in generale uno dei film piu' lisergici e "trip" che mi siano mai capitati. Praticamente un revenge movie sotto LSD dalla prima all'ultima inquadratura, diretto come fosse un film fantasy, in definitiva uno dei migliori sword and sorcery mai girati, solo con le motoseghe al posto degli spadoni, motociclisti pervertiti al posto di orchi e troll e Nicolas Cage con la panza da birra a fare il "Conan" di turno.

Vedendo le prime immagini e il trailer devo dire che questo Mandy mi attirava molto, poi ho letto recensioni negative sui miei 2/3 siti di riferimento e quindi l'ho fatto scalare un po' più indietro nella lista di film da recuperare. Prima o poi però gli darò una possibilità.

Inviato da: Masai il Sabato, 15-Dic-2018, 02:38
Appena visto La Casa delle Bambole - Incident in a Ghostland, di Pascal Laugier.

Horror diretto in maniera impeccabile, e che vanta una fotografia stupenda.

È la storia di una madre e le due figlie che ereditano dall'eccentrica zia una casa. Il giorno stesso del loro arrivo vengono travolte dall'orrore, dalla violenza e dalla follia di due estranei: un energumeno ritardato (l'Orco) ed un travestito (la Strega).

Poi, il salto temporale.

Laugier filma un piccolo capolavoro, in cui tutti i luoghi comuni del cinema horror, messi lí apposta, vengono ribaltati, così come vengono ribaltati i ruoli dei protagonisti.

C'é tutto: i due cattivi di cui non si sa nulla (cosa voluta ma che sarà chiara a pochi), le bambine brutalizzate, la madre-chioccia che le difende, l'enorme, inquietante ed affascinante casa piena di cose strane, di anticaglie, di animali imbalsamati, di vecchie librerie...

E quando lo spettatore trova un angolo comodo e pensa di aver compreso il film, ecco che Laugier lo squote, come squote i vari personaggi.

La storia è di per sé semplice, inutile quindi soffermarcisi.
Dico solo che Laugier è un regista con un'estetica raffinata e brutale, dettagliata e violenta, un'estetica che deve molto al cinema horror italiano di trent'anni fa, di cui è per ammissione estimatore.
Sicuramente, è uno dei pochi che ultimamente sta dando dignità al genere.

Questo Ghostland non è crudo ed insostenibile quanto il suo Martyrs, tuttavia riesce a destabilizzare.

E omaggia pure Lovecraft.

Inviato da: Neutron il Sabato, 15-Dic-2018, 19:51
Madonnasantissima che due palle Roma.

Sì oh, per carità... Vette tecniche altissime ma.... Che due palle.



Inviato da: bgh il Sabato, 15-Dic-2018, 20:01
Io l'ho trovato un film molto bello e sentito. L'ho visto un paio di giorni fa qui a Torino al Massimo, e sul grande schermo fa un bell'effetto.

Inviato da: Will Gaiman il Domenica, 16-Dic-2018, 01:29
Roma è bellissimo, altrochè. Ed è così elegante, nel lato artistico e ancora di più in quello narrativo, che non ci si crede.
Io l'ho visto in sala alle 10 e 30 del mattino: fossero sempre così le visioni sul grande schermo.

Inviato da: Mau78 il Domenica, 16-Dic-2018, 10:45
Spionaggio Internazionale, film del 1956 con Robert Mitchum


Inviato da: Neutron il Domenica, 16-Dic-2018, 11:47
QUOTE (Will Gaiman @ Domenica, 16-Dic-2018, 00:29)
Roma è bellissimo, altrochè. Ed è così elegante, nel lato artistico e ancora di più in quello narrativo, che non ci si crede.
Io l'ho visto in sala alle 10 e 30 del mattino: fossero sempre così le visioni sul grande schermo.

Si può essere eleganti anche con ritmo.

Dal lato visivo/artistico nulla da dire... Ma a differenza di altri prodotti simili (non posso non pensare a Revenant) la forma non diventa mai sostanza e si ferma a mero, vuoto, estetismo.

E sono due ore e passa di film eh..
Appunto, te lo puoi guardare giusto alle 10.30 del mattino... Altrimenti sai l'abbiocco..

Inviato da: Will Gaiman il Domenica, 16-Dic-2018, 13:28
QUOTE (Neutron @ Domenica, 16-Dic-2018, 10:47)
QUOTE (Will Gaiman @ Domenica, 16-Dic-2018, 00:29)
Roma è bellissimo, altrochè. Ed è così elegante, nel lato artistico e ancora di più in quello narrativo, che non ci si crede.
Io l'ho visto in sala alle 10 e 30 del mattino: fossero sempre così le visioni sul grande schermo.

Si può essere eleganti anche con ritmo.

Dal lato visivo/artistico nulla da dire... Ma a differenza di altri prodotti simili (non posso non pensare a Revenant) la forma non diventa mai sostanza e si ferma a mero, vuoto, estetismo.

E sono due ore e passa di film eh..
Appunto, te lo puoi guardare giusto alle 10.30 del mattino... Altrimenti sai l'abbiocco..

Sciocchezze: ROMA ha una capacità strabiliante di mettere in gioco temi e idee solo attraverso le immagini che è propria del cinema migliore, definirlo puro estetismo significa non aver capito i messaggi che il film vuole rendere attraverso l'inquadratura, la fotografia e le scene realizzate.

Poi se mi citi The Revenant, che per me funziona solo sul reparto formale, dura 2 ore e 40 ma dopo un'ora già mi sono annoiato perchè tutto il film ripete solo e sempre la stessa cosa (la natura è più forte dell'uomo ma non giudica) con un attorone costretto ad essere menato più e più volte e a strisciare per compiacere i pirla dell'Academy mentre mette in scena uno dei peggiori rapporti padre-figlio della storia del cinema, allora abbiamo idee molto diverse di cosa siano forma e sostanza, di come le due possono dialogare sul grande schermo.

Il ritmo non è dettato dalla semplice successione di eventi e cose. Se dovessimo pensarla così, 2001 (primo film "lento" che mi viene in mente) sarebbe un film di merda mmmwa.gif

Inviato da: Neutron il Lunedì, 17-Dic-2018, 10:48
QUOTE (Will Gaiman @ Domenica, 16-Dic-2018, 12:28)
QUOTE (Neutron @ Domenica, 16-Dic-2018, 10:47)
QUOTE (Will Gaiman @ Domenica, 16-Dic-2018, 00:29)
Roma è bellissimo, altrochè. Ed è così elegante, nel lato artistico e ancora di più in quello narrativo, che non ci si crede.
Io l'ho visto in sala alle 10 e 30 del mattino: fossero sempre così le visioni sul grande schermo.

Si può essere eleganti anche con ritmo.

Dal lato visivo/artistico nulla da dire... Ma a differenza di altri prodotti simili (non posso non pensare a Revenant) la forma non diventa mai sostanza e si ferma a mero, vuoto, estetismo.

E sono due ore e passa di film eh..
Appunto, te lo puoi guardare giusto alle 10.30 del mattino... Altrimenti sai l'abbiocco..

Sciocchezze: ROMA ha una capacità strabiliante di mettere in gioco temi e idee solo attraverso le immagini che è propria del cinema migliore, definirlo puro estetismo significa non aver capito i messaggi che il film vuole rendere attraverso l'inquadratura, la fotografia e le scene realizzate.

Poi se mi citi The Revenant, che per me funziona solo sul reparto formale, dura 2 ore e 40 ma dopo un'ora già mi sono annoiato perchè tutto il film ripete solo e sempre la stessa cosa (la natura è più forte dell'uomo ma non giudica) con un attorone costretto ad essere menato più e più volte e a strisciare per compiacere i pirla dell'Academy mentre mette in scena uno dei peggiori rapporti padre-figlio della storia del cinema, allora abbiamo idee molto diverse di cosa siano forma e sostanza, di come le due possono dialogare sul grande schermo.

Il ritmo non è dettato dalla semplice successione di eventi e cose. Se dovessimo pensarla così, 2001 (primo film "lento" che mi viene in mente) sarebbe un film di merda mmmwa.gif

Non è la lentezza il problema, è quel che succede.
Il succo di quel che succede.

E Roma è vuoto. Dilatato.
Pure Revenant lo è, ma almeno punta tutto sulla tecnica.
In Roma la tecnica non è sufficiente, ripeto, la forma non diventa mai contenuto.


Su 2001 il problema non sussiste.
Ne succedono di ogni e su molteplici piani.. È proprio un altra storia.

Inviato da: ocramiggop il Venerdì, 21-Dic-2018, 21:57
"TEEN TITANS GO! IL FILM (2018): Da una serie animata Dc Comics che vorrebbe essere brillante e che prende in giro anche la precedente sui Giovani Titani del 2003, usando trovate politically uncorrect, un film animato che mescola le "POWERPUFF GIRLS" con la vecchia '"Arca di Yoghi". L'idea è di mettere alla berlina la moda del momento: i film di supereroi, come solo i Titani animati di Robin sanno fare. Per inserire come cattivo Slade (chi cazzo é Slago???), mai usato nella serie tv demenziale, s'inseriscono anche gli altri eroi senior della Dc Comics come comparse, ma si lascia in tv il lato fancazzista di B.B. e Cyborg, le meditazioni di Raven (col cavolo che la chiamo Corvina) ed il Robin perdutamente innamorato di Starfire (se la mettessero negli hotdog come condimento Stella Rubia!!!) ...Qui l'assistente di Batman vuole avere un film personale come gli altri eroi, solo che è fatto in 2D e non con i mattoncini Lego, o dal vivo, o in 3D. Per essere un film tratto da una brutta serie animata dei Teen Titans l'ho trovato carino...Grandioso il cameo animato di Stan Lee.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Cap.Crumb il Sabato, 22-Dic-2018, 21:02
QUOTE (ocramiggop @ Venerdì, 21-Dic-2018, 21:57)
"TEEN TITANS GO! IL FILM (2018): Da una serie animata Dc Comics che vorrebbe essere brillante e che prende in giro anche la precedente sui Giovani Titani del 2003, usando trovate politically uncorrect, un film animato che mescola le "POWERPUFF GIRLS" con la vecchia '"Arca fi Yoghi". L'idea è di mettere alla berlina la moda del momento: i film di supereroi, come solo i Titani animati di Robin sanno fare. Per inserire come cattivo Slade (chi cazzo é Slago???), mai usato nella serie tv demenziale, s'inseriscono anche gli altri eroi senior della Dc Comics come comparse, ma si lascia in tv il lato fancazzista di B.B. e Ciborg, le meditazioni di Raven (col cavolo che la chiamo Corvina) ed il Robin perdutamente innamorato di Starfire (se la mettessero negli hotdog come condimento Stella Rubia!!!) ...Qui l'assistente di Batman vuole avere un film personale come gli altri eroi, solo che è fatto in 2D e non con i mattoncini Lego, dal vivo, o in 3D. Per essere un film tratto da una brutta serie animata dei Teen Titans l'ho trovato carino...Grandioso il cameo animato di Stan Lee.

Marco "Doc Ock" Poggi

ehmmm...cmq molto bello anche per me, visto con figli di amici entusiasti almeno quanto me (suppongo per cose differenti visto che io mi sono divertito per i centimigliaia riferimenti nerd). coppa.gif

Inviato da: ocramiggop il Sabato, 22-Dic-2018, 22:09
QUOTE (Cap.Crumb @ Sabato, 22-Dic-2018, 13:02)
QUOTE (ocramiggop @ Venerdì, 21-Dic-2018, 21:57)
"TEEN TITANS GO! IL FILM (2018): Da una serie animata  Dc Comics che vorrebbe essere brillante e che prende in giro anche la precedente sui Giovani Titani del 2003, usando trovate politically uncorrect, un film animato  che mescola le "POWERPUFF GIRLS" con la vecchia '"Arca di Yoghi". L'idea è di mettere alla berlina la moda del momento: i film di supereroi, come solo i Titani animati di Robin sanno fare. Per inserire come cattivo Slade (chi cazzo é Slago???), mai usato nella serie tv demenziale,  s'inseriscono anche gli altri eroi senior della Dc Comics come comparse, ma si lascia in tv il lato fancazzista di B.B. e Cyborg, le meditazioni di Raven (col cavolo che la chiamo Corvina) ed il Robin perdutamente innamorato di Starfire (se la mettessero negli hotdog come condimento Stella Rubia!!!) ...Qui l'assistente di Batman vuole avere un film personale come gli altri eroi, solo che è fatto in 2D e non con i mattoncini Lego, o dal vivo, o in 3D. Per essere un film tratto da una brutta serie animata dei Teen Titans l'ho trovato carino...Grandioso il cameo animato di Stan Lee.

Marco "Doc Ock" Poggi

ehmmm...cmq molto bello anche per me, visto con figli di amici entusiasti almeno quanto me (suppongo per cose differenti visto che io mi sono divertito per i centimigliaia riferimenti nerd). coppa.gif

Grandi i riferimenti a "RITORNO AL FUTURO", ma anche ai GDG e a Deadpool, vero?. rolleyes.gif

Marco "Doc OcK" Poggi

Inviato da: Kagehisha il Sabato, 22-Dic-2018, 23:51
A proposito di Davis dei Cohen
Molto bello, uno dei loro migliori.

Inviato da: Kagehisha il Sabato, 22-Dic-2018, 23:54
QUOTE (ocramiggop @ December 21, 2018 01:57 pm)
"TEEN TITANS GO! IL FILM (2018): Da una serie animata Dc Comics che vorrebbe essere brillante e che prende in giro anche la precedente sui Giovani Titani del 2003, usando trovate politically uncorrect, un film animato che mescola le "POWERPUFF GIRLS" con la vecchia '"Arca di Yoghi". L'idea è di mettere alla berlina la moda del momento: i film di supereroi, come solo i Titani animati di Robin sanno fare. Per inserire come cattivo Slade (chi cazzo é Slago???), mai usato nella serie tv demenziale, s'inseriscono anche gli altri eroi senior della Dc Comics come comparse, ma si lascia in tv il lato fancazzista di B.B. e Ciborg, le meditazioni di Raven (col cavolo che la chiamo Corvina) ed il Robin perdutamente innamorato di Starfire (se la mettessero negli hotdog come condimento Stella Rubia!!!) ...Qui l'assistente di Batman vuole avere un film personale come gli altri eroi, solo che è fatto in 2D e non con i mattoncini Lego, dal vivo, o in 3D. Per essere un film tratto da una brutta serie animata dei Teen Titans l'ho trovato carino...Grandioso il cameo animato di Stan Lee.

Marco "Doc Ock" Poggi

LA serie animata è molto carina e il film pure.
Finalmente un film Dc niente male.

Inviato da: ocramiggop il Domenica, 23-Dic-2018, 00:00
QUOTE (Kagehisha @ Sabato, 22-Dic-2018, 15:54)
QUOTE (ocramiggop @ December 21, 2018 01:57 pm)
"TEEN TITANS GO! IL FILM (2018): Da una serie animata  Dc Comics che vorrebbe essere brillante e che prende in giro anche la precedente sui Giovani Titani del 2003, usando trovate politically uncorrect, un film animato  che mescola le "POWERPUFF GIRLS" con la vecchia '"Arca di Yoghi". L'idea è di mettere alla berlina la moda del momento: i film di supereroi, come solo i Titani animati di Robin sanno fare. Per inserire come cattivo Slade (chi cazzo é Slago???), mai usato nella serie tv demenziale,  s'inseriscono anche gli altri eroi senior della Dc Comics come comparse, ma si lascia in tv il lato fancazzista di B.B. e Cyborg, le meditazioni di Raven (col cavolo che la chiamo Corvina) ed il Robin perdutamente innamorato di Starfire (se la mettessero negli hotdog come condimento Stella Rubia!!!) ...Qui l'assistente di Batman vuole avere un film personale come gli altri eroi, solo che è fatto in 2D e non con i mattoncini Lego, o dal vivo, o in 3D. Per essere un film tratto da una brutta serie animata dei Teen Titans l'ho trovato carino...Grandioso il cameo animato di Stan Lee.

Marco "Doc Ock" Poggi

LA serie animata è molto carina e il film pure.
Finalmente un film Dc niente male.

Dura anche sotto i 90 minuti, cioè il giusto.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Mau78 il Lunedì, 24-Dic-2018, 23:00
Vita privata di Sherlock Holmes, di Billy Wilder cool1.gif

Inviato da: Mau78 il Martedì, 25-Dic-2018, 22:00
Adele e l' enigma del faraone, di Luc Besson

Inviato da: bgh il Martedì, 25-Dic-2018, 22:08
QUOTE (Mau78 @ Martedì, 25-Dic-2018, 22:00)
Adele e l' enigma del faraone, di Luc Besson

Tremendo.
D'altronde, da un tremendo fumetto...

Inviato da: ocramiggop il Martedì, 25-Dic-2018, 22:13
QUOTE (Mau78 @ Martedì, 25-Dic-2018, 14:00)
Adele e l' enigma del faraone, di Luc Besson

Carino, ma troppo infantile per piacere agli adulti e troppo adulto per piacere ai bambini.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Mau78 il Martedì, 25-Dic-2018, 22:28
QUOTE (bgh @ Martedì, 25-Dic-2018, 21:08)
QUOTE (Mau78 @ Martedì, 25-Dic-2018, 22:00)
Adele e l' enigma del faraone,  di Luc Besson

Tremendo.
D'altronde, da un tremendo fumetto...

Il film non è piaciuto neanche a me (alla mia ragazza si però dunno.gif ) ,il fumetto però è tutt'altro che tremendo 21vs.gif

Inviato da: bgh il Martedì, 25-Dic-2018, 23:16
QUOTE (Mau78 @ Martedì, 25-Dic-2018, 22:28)
QUOTE (bgh @ Martedì, 25-Dic-2018, 21:08)
QUOTE (Mau78 @ Martedì, 25-Dic-2018, 22:00)
Adele e l' enigma del faraone,  di Luc Besson

Tremendo.
D'altronde, da un tremendo fumetto...

Il film non è piaciuto neanche a me (alla mia ragazza si però dunno.gif ) ,il fumetto però è tutt'altro che tremendo 21vs.gif

Mah! Tardi è un mezzo genio, ma Adele mi ha sempre fatto cagare. Ha fatto di meglio in ambito fantasy/steampunk, come Il demone dei ghiacci.

Inviato da: Mau78 il Mercoledì, 26-Dic-2018, 18:01
Dracula, di Tod Browning con Bela Lugosi nei panni del conte cool1.gif

Inviato da: manu_ramone il Mercoledì, 26-Dic-2018, 18:09
Finalmente ho recuperato The Neon Demon. Premesso che il film mi è piaciuto molto, rimango sempre più stupito dalla piega che ha preso la carriera di Refn da un certo punto in avanti. Non che abbia preso improvvisamente a fare film brutti, anzi: Drive, The Neon Demon e Valhalla Rising mi sono piaciuti tutti (Solo Dio persona non l'ho ancora visto). Però pare quasi che ci siano due fratelli gemelli con gusti diversissismi che hanno deciso di usare un nome d'arte collettivo smezzandosi i film da dirigere: metà filmografia (la prima) la cura uno, l'altra metà la cura il secondo fratello!

QUOTE (Mau78)
Dracula, di Tod Browning con Bela Lugosi nei panni del conte

Stupendo, il tempo non riesce a scalfire questo capolavoro

Inviato da: Mau78 il Mercoledì, 26-Dic-2018, 19:02
QUOTE (manu_ramone @ Mercoledì, 26-Dic-2018, 17:09)


QUOTE (Mau78)
Dracula, di Tod Browning con Bela Lugosi nei panni del conte

Stupendo, il tempo non riesce a scalfire questo capolavoro

21vs.gif

Inviato da: Peter Parker il Mercoledì, 26-Dic-2018, 20:44
Old Man & The Gun. Di David Lowery. Con Robert Redford, Sissy Spacek, Casey Affleck, Tom Waits e Danny Glover.

Forrest Tucker (Robert Redford) è un arzillo rapinatore gentiluomo con una lunga fedina penale alle spalle, che passa il suo tempo a rapinare banche in compagnia di altri due anziani complici (Tom Waits e Danny Glover). Sulle sue tracce si mette un giovane detective (Casey Affleck), proprio quando conosce una vedova con cui instaura una relazione (Sissy Spacek).

Robert Redford chiude una grande carriera sul grande schermo con un film che presenta un personaggio conscio della sua anzianità, e per questo deciso a continuare la sua carriera criminale: "Non mi basta guadagnarmi da vivere, io voglio vivere".

Con una interpretazione leggera e scanzonata, mai sopra le righe e sempre con il sorriso su un volto ormai segnato dalle rughe, Redford ci dice addio in maniera indimenticabile con una pellicola che è un misto tra commedia, noir, film sentimentale e heist-movie. E per questo, ancora più indimenticabile.

Inviato da: Mau78 il Mercoledì, 26-Dic-2018, 23:10
Sciarada , con Cary Grant , Audrey Hepburn , Walter Matthau e James Coburn armati93.gif

Inviato da: absoluto il Venerdì, 28-Dic-2018, 01:04
Roma di Cuarón: il Cinema.

Inviato da: Masai il Venerdì, 28-Dic-2018, 19:40
QUOTE (Neutron @ Lunedì, 17-Dic-2018, 10:48)


E Roma è vuoto. Dilatato.
Pure Revenant lo è, ma almeno punta tutto sulla tecnica.

No.

Inviato da: Mau78 il Domenica, 30-Dic-2018, 23:01
Topkapi, con Peter Ustinov cool1.gif

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Lunedì, 31-Dic-2018, 13:54
Avendo il cofanetto a casa mi sono sparato la trilogia classica di Mad Max, mamma mia che gran figata di film. Le avventure del buon Rockatansky mi gasano sempre parecchio. Vista la fissa, di questo filone post apocalittico avete qualche buon consiglio su titoli da recuperare, sia di film recenti o meno? Film tipo Waterworld, The Road, Doomsday, per essere chiari. grazie.gif

Inviato da: ocramiggop il Lunedì, 31-Dic-2018, 14:14
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Lunedì, 31-Dic-2018, 05:54)
Avendo il cofanetto a casa mi sono sparato la trilogia classica di Mad Max, mamma mia che gran figata di film. Le avventure del buon Rockatansky mi gasano sempre parecchio. Vista la fissa, di questo filone post apocalittico avete qualche buon consiglio su titoli da recuperare, sia di film recenti o meno? Film tipo Waterworld, The Road, Doomsday, per essere chiari. grazie.gif

Quando dici "DOOMSDAY", intendi il film con Rhona Mitra, vero?

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Lunedì, 31-Dic-2018, 14:44
QUOTE (ocramiggop @ Lunedì, 31-Dic-2018, 13:14)
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Lunedì, 31-Dic-2018, 05:54)
Avendo il cofanetto a casa mi sono sparato la trilogia classica di Mad Max, mamma mia che gran figata di film. Le avventure del buon Rockatansky mi gasano sempre parecchio. Vista la fissa, di questo filone post apocalittico avete qualche buon consiglio su titoli da recuperare, sia di film recenti o meno? Film tipo Waterworld, The Road, Doomsday, per essere chiari.  grazie.gif

Quando dici "DOOMSDAY", intendi il film con Rhona Mitra, vero?

Marco "Doc Ock" Poggi

Yes! 21vs.gif

Inviato da: Masai il Lunedì, 31-Dic-2018, 15:58
Terrifier, di Damien Leone (2017).
Film dedicato ad Art the Clown, già protagonista di altri cortometraggi diretti dallo stesso Leone.

Terrifier è un riuscitissimo omaggio all'horror-slasher degli anni '70.

Il film ha una trama volutamente scarna, e ci ficca dentro volutamente dei clichè appartenenti al genere, come le due ragazze protagoniste, la mora seria e riflessiva, e la bionda scema e superficiale.

Ebbene: è la notte di Halloween, ed Art, un tizio vestito da clown con un costume bianco e nero, alto, magro, che non parla nè emette alcun suono ma si esprime a gesti come un mimo, da' libero sfogo alla sua furia omicida, uccidendo brutalmente -e dico brutalmente- chiunque incontri.

Gli effetti speciali sono caserecci; è tutto, per fortuna, make-up, e fanculo alla CGI; per questo il tutto risulta più vero ed impressionante.

Il regista non risparmia niente e nessuno: dita infilate negli occhi fino a raggiungere il cervello, pugnalate in faccia, decapitazioni, mutilazioni (c'è una scena di un impatto devastante), ragazze appese a testa in giù e segate a metà partendo dai genitali...

È la fiera del gore e dello splatter, e si vede tutto.

La regia gioca molto sulla suspance, sull'inquietitudine.

Veniamo al protagonista: Art ha tutte le carte in tavola per diventare un'icona del genere, e se googolate a caccia di qualche immagine vi renderete conto di quanto imptessionante sia.

È proprio su questo personaggio che si regge il film.

Amo il genere horror, e benchè non sia un capolavoro nè apprezzi particolarmente lo slasher fine a se stesso senza un minimo di spessore psicologico, riesce comunque a fare il suo lavoro, e dimostra che c'è ancora qualcuno che crede nel genere, e che si tiene lontano dalla patina edulcorata e pulita dell'horror hollywoodiano.

Inviato da: Midnighter il Martedì, 01-Gen-2019, 18:09
La settima musa: una merda di film, incomprensibile, ma con belle fighe.

Always Watching: bel filmetto documentario, con una figa.

Inviato da: MinCulPop il Mercoledì, 02-Gen-2019, 12:46
bird box.
carino, molto canonico ma carino

Inviato da: Mau78 il Mercoledì, 02-Gen-2019, 23:09
Frankenstein Junior

Inviato da: Mau78 il Giovedì, 03-Gen-2019, 22:56
Hotel Transilvania 3 laugh2.gif

Inviato da: ocramiggop il Giovedì, 03-Gen-2019, 23:40
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Lunedì, 31-Dic-2018, 06:44)
QUOTE (ocramiggop @ Lunedì, 31-Dic-2018, 13:14)
QUOTE (JoeyJoeJoeJr.Shabadoo @ Lunedì, 31-Dic-2018, 05:54)
Avendo il cofanetto a casa mi sono sparato la trilogia classica di Mad Max, mamma mia che gran figata di film. Le avventure del buon Rockatansky mi gasano sempre parecchio. Vista la fissa, di questo filone post apocalittico avete qualche buon consiglio su titoli da recuperare, sia di film recenti o meno? Film tipo Waterworld, The Road, Doomsday, per essere chiari.  grazie.gif

Quando dici "DOOMSDAY", intendi il film con Rhona Mitra, vero?

Marco "Doc Ock" Poggi

Yes! 21vs.gif

grazie.gif

Inviato da: The Catalyst il Venerdì, 04-Gen-2019, 10:38
Ho finalmente visto Bohemian Rhapsody ieri. Avevo esitato perchè, da grande fan dei Queen, avevo paura della delusione. Poi, parlando con altri amici sempre fan, mi sono convinto.
E alla fine ne è valsa la pena. Però non mi sono chiarito il dubbio se il film mi sia piaciuto in quanto tale o in quanto fan. Non credo neanche realmente importi.

In generale, un ottimo Rami Malek e buon cast. Le musiche manco ne parliamo. Forse un po' troppe le libertà e le modifiche sulla storia, ma niente di troppo "fastidioso". Qualsiasi tipo di lavoro abbia dovuto fare Dexter Fletcher per terminare il film dopo l'abbandono di Singer, non si vede (in negativo, difficile dire in positivo).

Ultima riflessione sugli straordinari incassi che sta facendo. I Queen (ovviamente parlo degli storici, quelli di Mercury) in Italia hanno suonato pochissimo e con un seguito appassionato ma non così numeroso. Sono poi diventati dei miti nell'ultimo decennio, i loro brani sono di classici e tutto.
Però addirittura da ottenere il migliore incasso degli ultimi tre anni, uno dei primi cinque dal 2015, durante il periodo delle feste, non me lo sarei aspettato. Forse è quello il segnale che cercavo, che anche la qualità del film è buona, pure se non sei un fan.


Inviato da: Tiziano il Venerdì, 04-Gen-2019, 13:19
Le Iene rispetto a Kill Bill che ad oggi lo trovo una rottura di coglioni, questo è invecchiato benissimo.

Dunkirk tralasciando il mio limitato commento, in quanto non so andare oltre al solito "è bello" o "è brutto", ma i colori di questo film sono pazzeschi, il film è bellissimo ma ho trovato molto più affascinante la fotografia(azzardo non so se è il termine tecnico giusto)

A Quiet Place il film di per se è carino, l'idea di questo mondo invaso da questa razza di alieni con il super udito non è cattiva, ma a fine visione ho avuto una sensazione di vuoto, nel senso che poteva essere veramente un film top ma mi ha lasciato con l'amaro in bocca.

Inviato da: Kagehisha il Venerdì, 04-Gen-2019, 22:22
Amour di M Hanake
Bello e a tratti toccante.
Rimane a mio avviso il vizietto al regista di tirare calci nelle palle senza preavviso.
Io me lo immagino nascosto in sala a guardare ridacchiando le facce degli spettatori.

Inviato da: Masai il Sabato, 05-Gen-2019, 02:31
Suspiria,di Luca Guadagnino.
Premetto che l'originale di Argento non l'ho visto, il che forse è stato un bene.

Buon horror d'atmosfera, che riesce a disturbare, inquietare e scioccare.

In alcuni momenti è visivamente potente.
Purtroppo però l'ho trovato confusionario in alcuni punti.

La cosa che m sento di criticare è il montaggio; cazzarola che stacchi brutti.

Non un capolavoro, ma svolge comunque il suo lavoro.

E "Zia" Tilda Swinton è mastodontica.

Inviato da: ocramiggop il Sabato, 05-Gen-2019, 02:37
QUOTE (Masai @ Venerdì, 04-Gen-2019, 18:31)
Suspiria,di Luca Guadagnino.
Premetto che l'originale di Argento non l'ho visto, il che forse è stato un bene.

Buon horror d'atmosfera, che riesce a disturbare, inquietare e scioccare.

In alcuni momenti è visivamente potente.
Purtroppo però l'ho trovato confusionari in alcuni punti.

La cosa che m sento di criticare è il montaggio; cazzarola che stacchi brutti.

Non un vapolavoro, ma svolge comunque il suo lavoro.

E "Zia" Tilda Swinton è mastodontica.

Io, con un ritardo di mooolti anni, invece, ho appena visto l'originale di Dario Argento: una vera e propria deliziosa splatteria anni'70, che solo il maestro romano poteva mettere in scena! aboccaperta.gif Ora sono pronto per vedermi il remake di Luca Guadagnino, se mai lo proietteranno nelle sale del cinema del mio paese. rolleyes.gif 21vs.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

P.S.: Il flop degli altri film de "LE CRONACHE DI NARNIA", secondo me, si deve anche all'assenza della strega di Tilda Swinton che se in "SUSPIRIA" è davvero brava come dici, Masai, è solo un valore aggiunto al remake...un buon valore aggiunto. 21vs.gif

Inviato da: manu_ramone il Sabato, 05-Gen-2019, 15:19
Il sacrificio del cerco sacro.
Ottimo film, nonostante Lanthimos abbia deciso di inserire due tra le cose che più odio: i ragazzini (uno più odioso dell'altro) e gli ospedali. Solo un appunto: la costruzione della storia è perfetta, il finale però forse non mi ha convinto al 100%. Comunque la visione è consigliatissima.

QUOTE (Masai)
Suspiria,di Luca Guadagnino.
Premetto che l'originale di Argento non l'ho visto, il che forse è stato un bene.

Quando puoi recuperalo, è l'apice di Argento. Capolavoro.

Inviato da: bgh il Sabato, 05-Gen-2019, 15:21
QUOTE (Masai @ Sabato, 05-Gen-2019, 02:31)
Suspiria,di Luca Guadagnino.
Premetto che l'originale di Argento non l'ho visto, il che forse è stato un bene.

Buon horror d'atmosfera, che riesce a disturbare, inquietare e scioccare.

In alcuni momenti è visivamente potente.
Purtroppo però l'ho trovato confusionario in alcuni punti.

La cosa che m sento di criticare è il montaggio; cazzarola che stacchi brutti.

Non un capolavoro, ma svolge comunque il suo lavoro.

E "Zia" Tilda Swinton è mastodontica.

Recupera l'originale, che è tipo uno dei più bei film italiani di sempre 70.gif

Inviato da: Tiziano il Sabato, 05-Gen-2019, 17:40
Pacific Rim 2 Orribile e a tratti anche fastidioso. Boyega mi ricorda un giovane Denzel W.

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Sabato, 05-Gen-2019, 20:06
QUOTE (bgh @ Sabato, 05-Gen-2019, 14:21)
QUOTE (Masai @ Sabato, 05-Gen-2019, 02:31)
Suspiria,di Luca Guadagnino.
Premetto che l'originale di Argento non l'ho visto, il che forse è stato un bene.

Buon horror d'atmosfera, che riesce a disturbare, inquietare e scioccare.

In alcuni momenti è visivamente potente.
Purtroppo però l'ho trovato confusionario in alcuni punti.

La cosa che m sento di criticare è il montaggio; cazzarola che stacchi brutti.

Non un capolavoro, ma svolge comunque il suo lavoro.

E "Zia" Tilda Swinton è mastodontica.

Recupera l'originale, che è tipo uno dei più bei film italiani di sempre 70.gif

Molto bello questo di Guadagnino, ma il primo è sublime, Argento alla massima potenza. Guardatelo perchè merita assolutamente.

Inviato da: Gene Simmons il Sabato, 05-Gen-2019, 20:30
AQUAMAN al cinema ieri sera.
Come trama e tutto direi film abbastanza standard tra i cinecomic, molto piacevole, devo dire praticamente mai noioso, anche meglio di WW, per me.

Raggiunge l'eccellenza solo per una cosa: i costumi.

Sia la tutina arancio di Aquaman, che i costumi di Ocean Master e Black Manta sono PERFETTI!
Mai visto un cinecomic con i costumi così fedeli ai fumetti, e SENZA MAI risultare pacchiani o ingombranti. L'elmo di Ocean Master era fantastico!

Film promosso.
Se comunque fosse durato anche una decina di minuti in meno non mi sarebbe dispiaciuto...

Inviato da: ocramiggop il Sabato, 05-Gen-2019, 22:14
"MOSCHETTIERI DEL RE - LA PENULTIMA MISSIONE" (2018): Prendete "L'ARMATA BRANCALEONE" i moschettieri sia di Carlo Ludovico Bragaglia (quello con Aldo Fabrizi, Macario, Nino Taranto, Carlo Croccolo e Peppino de Filippo) che di Richard Lester (non solo i primi due capitoli, del 1973 e 1975 ma anche "IL RITORNO DEI TRE MOSCHETTIERI" del 1989) e di Silvio Amadio (film di genere del 1973 "LI CHIAMAVANO I TRE MOSCHETTIERI...INVECE ERANO QUATTRO" girato in stile Bud Spencer e Terence Hill incontrano Bruce Lee), "ATTILA IL FLAGELLO DI DIO", "AMICI MIEI" e la commedia musicale del Quartetto Cetra (ma senza canzoni, a parte gli "stornelli" di Rocco Papaleo/Athos) e otterrete questo film davvero esilarante sulla crisi di mezza età degli eroi di Dumas. La trama è poca cosa, ma il bello è che nessuno degli interpreti si prende sul serio, a partire da un Favino/d'Artagnan con l'accento francese e un Mastandrea/Porthos dimagrito e, quasi, alla romana. A più di 50 anni, Margherita Buy ancora buca lo schermo per la sua bella e caricaturale regina Anna, seguono Alessandro Haber, un cardinale Mazzarino alla Richelieu poco sfruttato, e il personaggio del servo muto, che è divertentissimo. Da vedere.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Mau78 il Domenica, 06-Gen-2019, 10:43
Mamma Mia! Ci risiamo

Inviato da: ocramiggop il Domenica, 06-Gen-2019, 13:36
QUOTE (Mau78 @ Domenica, 06-Gen-2019, 02:43)
Mamma Mia! Ci risiamo

...ovvero "MAMMA MIA, CHE NOIA E CHE TRISTEZZA" (era decisamente meglio il primo film ed era meglio se si fermavano al primo film)!!! cry_.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Mau78 il Domenica, 06-Gen-2019, 13:39
QUOTE (ocramiggop @ Domenica, 06-Gen-2019, 12:36)
QUOTE (Mau78 @ Domenica, 06-Gen-2019, 02:43)
Mamma Mia! Ci risiamo

...ovvero "MAMMA MIA, CHE NOIA E CHE TRISTEZZA" (era decisamente meglio il primo film ed era meglio se si fermavano al primo film)!!! cry_.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Verissimo !! cry_.gif

Inviato da: Kagehisha il Domenica, 06-Gen-2019, 22:28
Avessero evitato pure il primo era anche meglio

Inviato da: fiocotram il Domenica, 06-Gen-2019, 22:46
The Conjuring di James Wan.
Wan, ottimo regista, ha l'idea di trasporre un caso reale di cui si occupò una coppia di occultisti famosi in America, caso che già aveva ispirato un altro famoso film di case infestate, Amytiville Horror. La gestione della tensione e della paura è magistrale. Il regista sfrutta il sonoro e le ambientazioni senza usare dispendiosi effetti rendendo a tutti gli effetti il film un piccolo manuale su come si girano le storie di case infestate. Diverse scene memorabili, una gestione delle inquadrature fluida e con un gusto della composizione perfetto.
Mi ha lasciato un po' perplesso il finale, che mette secondo me in una chiave eccessivamente eroica e fideistica personaggi ispirati a occultisti veri. L'horror mi diverte, ma secondo me è pericoloso mescolare figure reali ad eroismo, se si tratta di persone che si guadagnano da vivere con l'occultismo (ma va detto che la coppia in questione aiutava gratis le persone, non chiedeva direttamente denaro e ricavava guadagno e lavoro dalla pubblicità indiretta che ciò portava), campo di studio che per me è un concentrato di irrazionalità e idiozia.


STAR WARS ROGUE ONE
A Natale di solito mi concedo sempre la visione dei film di Guerre Stellari, ma questa volta ho preferito guardare solo questo. Per me la storia è il concentrato perfetto di quello che si intende per eroismo e sacrificio. La trama che coinvolge i personaggi è perfino più importante degli stessi, alla fine ti trovi a provare pietà per loro nonostante all'inizio del film ti vengano presentati come incontri quasi casuali, pur non sapendo quasi nulla di molti di loro. Ed è nel miracolo della cementazione dei legami, del viaggio verso la morte, che avviene la magia dell'emozione che avvolge e che poi nel meraviglioso finale si collega all'architettura del mito complessivo. Rogue One è un film che gioca con il nero, la disperazione a inizio pellicola (presentandoci il mondo di Lucas in una chiave sporca, disincantata, quasi decostruita anche per quanto riguarda i ribelli, non presentati come santi) che si ribalta improvvisamente in un'avventura di salvezza e speranza, riportandoci al significato principale della storia. Se non ci fossero astronavi e altre stronzate sarebbe uno dei migliori film di guerra mai usciti. Magistrale la sequenza con Vader. Da applausi l'idea di suggerire in modo delicato un'attrazione tra i due eroi principali in battaglia senza indulgere nei cliché hollywoodiani (lezione di come si scrivono personaggi senza spiegoni o scene madri eccessivamente caricate, ma facendoceli paradossalmente sentire più vivi). Bellissima e perfetta nella gestione del ritmo e dello spettacolo la battaglia conclusiva.

Van Gogh

Biopic interpretato magistralmente da De Foe, che ci offre la rappresentazione degli ultimi quattro anni di vita di Van Gogh, tenero e tormentato al tempo stesso. Al centro non è messa l'opera o le visioni suggerite dall'opera, ma piuttosto le azioni del pittore e le situazioni che lo portavano verso il proprio lavoro, le persone che ha incontrato, quelle che lo hanno ispirato o ostacolato. Gradevole e con diversi momenti intensi, ma forse non è il miglior film sul pittore che si potesse aspettare.

Inviato da: ocramiggop il Lunedì, 07-Gen-2019, 02:02
QUOTE (Kagehisha @ Domenica, 06-Gen-2019, 14:28)
Avessero evitato pure il primo era anche meglio

No, il primo era carino e aveva la novità della Streep che cantava.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Mist il Lunedì, 07-Gen-2019, 20:26
La vendetta del mercenario cannibale. Film filippino visto in originale con sottotitoli in inglese, non credo sia mai stato tradotto in italiano quindi il titolo è una traduzione letterale dall'originale. Film d'azione dei primi anni 70's appartenenente al filone "reduce del Vietnam che da solo vale quanto un esercito" filone che quindi è stato inventato dai filippini prima di Stallone. Se non vi disturbano le scene d'azione fatte con effetti speciali artigianali il film fa la sua bella figura.

Inviato da: Cap.Crumb il Martedì, 08-Gen-2019, 15:44
QUOTE (ocramiggop @ Sabato, 05-Gen-2019, 22:14)
"MOSCHETTIERI DEL RE...e otterrete questo film davvero esilarante sulla crisi di mezza età degli eroi di Dumas. La trama è poca cosa, ma il bello è che nessuno degli interpreti si prende sul serio, a partire da un Favino/d'Artagnan con l'accento francese e un Mastandrea/Porthos dimagrito e, quasi, alla romana. A più di 50 anni, Margherita Buy ancora buca lo schermo per la sua bella e caricaturale regina Anna, seguono Alessandro Haber, un cardinale Mazzarino alla Richelieu poco sfruttato, e il personaggio del servo muto, che è divertentissimo. Da vedere.

Marco "Doc Ock" Poggi

vado a vederlo stasera, ti saprò dire. 21vs.gif
posto che solo le clip mi hanno spanciato e che i 4 protagonisti mi piacciono proprio come "personaggi", non credo rimarrò deluso. wink_old.gif


visto RALPH SPACCAINTERNET, imho molto meglio del primo. 21vs.gif
tutta la parte del sito della disney è veramente godurioso, ci hanno messo tutti i franchise ed il siparietto con le principesse meriterebbe un oscar solo lui! laugh2.gif

Inviato da: ocramiggop il Martedì, 08-Gen-2019, 15:56
QUOTE (Cap.Crumb @ Martedì, 08-Gen-2019, 07:44)
QUOTE (ocramiggop @ Sabato, 05-Gen-2019, 22:14)
"MOSCHETTIERI DEL RE...e otterrete questo film davvero esilarante sulla crisi di mezza età degli eroi di Dumas. La trama è poca cosa, ma il bello è che nessuno degli interpreti si prende sul serio, a partire da un Favino/d'Artagnan con l'accento francese e un Mastandrea/Porthos dimagrito e, quasi, alla romana. A più di 50 anni, Margherita Buy ancora buca lo schermo per la sua bella e caricaturale regina Anna, seguono Alessandro Haber, un cardinale Mazzarino alla Richelieu poco sfruttato, e il personaggio del servo muto, che è divertentissimo. Da vedere.

Marco "Doc Ock" Poggi

vado a vederlo stasera, ti saprò dire. 21vs.gif
posto che solo le clip mi hanno spanciato e che i 4 protagonisti mi piacciono proprio come "personaggi", non credo rimarrò deluso. wink_old.gif


visto RALPH SPACCAINTERNET, imho molto meglio del primo. 21vs.gif
tutta la parte del sito della disney è veramente godurioso, ci hanno messo tutti i franchise ed il siparietto con le principesse meriterebbe un oscar solo lui! laugh2.gif

A) Aspetto una tua breve recensione sui Moschettieri, la leggerò volentieri.
B) Ralph è un'altra mia priorità, ma mi toccherà vederlo di poneriggio, perché non ha spettacoli serali.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Peter Parker il Martedì, 08-Gen-2019, 16:04
Fuffaman The Movie . Di Chuck Bills. Con John Hammond, Renè Faiga.

Adattamento cinematografico del celebre eroe dei fumetti creato da Diurne Comics.

Effetti speciali un po' dozzinali (ma dopotutto si tratta di un low budget) ma il divertimento c'è. Lo consiglio vivamente per un paio di orette a cervello spento.

Inviato da: lonewolf_10 il Martedì, 08-Gen-2019, 17:22
Ho visto Wall-E, molto bello hands80.gif hands80.gif

Inviato da: Mau78 il Martedì, 08-Gen-2019, 17:31
QUOTE (Peter Parker @ Martedì, 08-Gen-2019, 15:04)
Fuffaman The Movie . Di Chuck Bills. Con John Hammond, Renè Faiga.

Adattamento cinematografico del celebre eroe dei fumetti creato da Diurne Comics.

Effetti speciali un po' dozzinali (ma dopotutto si tratta di un low budget) ma il divertimento c'è. Lo consiglio vivamente per un paio di orette a cervello spento.

Che gnocca René Faiga dribble.gif dribble.gif

Inviato da: Cap.Crumb il Martedì, 08-Gen-2019, 21:03
QUOTE (Mau78 @ Martedì, 08-Gen-2019, 17:31)
QUOTE (Peter Parker @ Martedì, 08-Gen-2019, 15:04)
Fuffaman The Movie . Di Chuck Bills. Con John Hammond, Renè Faiga.

Adattamento cinematografico del celebre eroe dei fumetti creato da Diurne Comics.

Effetti speciali un po' dozzinali (ma dopotutto si tratta di un low budget) ma il divertimento c'è. Lo consiglio vivamente per un paio di orette a cervello spento.

Che gnocca René Faiga dribble.gif dribble.gif

lo scaricherò su cb01, non merita il biglietto del cinema, secondo me. 21vs.gif
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Inviato da: ocramiggop il Mercoledì, 09-Gen-2019, 01:30
QUOTE (Gene Simmons @ Sabato, 05-Gen-2019, 12:30)
AQUAMAN al cinema ieri sera.
Come trama e tutto direi film abbastanza standard tra i cinecomic, molto piacevole, devo dire praticamente mai noioso, anche meglio di WW, per me.

Raggiunge l'eccellenza solo per una cosa: i costumi.

Sia la tutina arancio di Aquaman, che i costumi di Ocean Master e Black Manta sono PERFETTI!
Mai visto un cinecomic con i costumi così fedeli ai fumetti, e SENZA MAI risultare pacchiani o ingombranti. L'elmo di Ocean Master era fantastico!

Film promosso.
Se comunque fosse durato anche una decina di minuti in meno non mi sarebbe dispiaciuto...

Concordo sulla durata eccessiva e sui bei costumi, quanto al film in generale è una simpatica trashata, con un eroe volutamente trasformato in tamarro. Film migliore di Wonder Woman? Beh, è ambientato ai giorni nostri ed è è un grosso punto a suo favore, direi.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Gene Simmons il Domenica, 13-Gen-2019, 00:49
Ho (ri)visto ora per la prima volta Avengers Infinity War in BluRay, spettacolare come la prima volta.

Ma la scena eccezionale è quella tagliata, con il litigio tra Quill e Drax su Ace Frehley dopo che il primo ha fatto partire per l'ennesima volta New York Groove! rotflbuona.gif
"Ace Frehley is a degenerate and he won't help you!" rotflbuona.gif

Chissà cosa avranno i Russo contro il buon Ace mmmwa.gif

Inviato da: ocramiggop il Domenica, 13-Gen-2019, 01:41
QUOTE (Gene Simmons @ Sabato, 12-Gen-2019, 16:49)
Ho (ri)visto ora per la prima volta Avengers Infinity War in BluRay, spettacolare come la prima volta.

Ma la scena eccezionale è quella tagliata, con il litigio tra Quill e Drax su Ace Frehley dopo che il primo ha fatto partire per l'ennesima volta New York Groove! rotflbuona.gif
"Ace Frehley is a degenerate and he won't help you!" rotflbuona.gif

Chissà cosa avranno i Russo contro il buon Ace mmmwa.gif

Io, invece, continuo a lasciare il DVD che ho acquistato praticamente chiuso nella sua custodia di plastica. ...Mi rifiuto di vedere "solo" la metà del film, che si chiuderà definitivamente solo a fine aprile. 21vs.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Cap.Crumb il Lunedì, 14-Gen-2019, 18:44
QUOTE (Gene Simmons @ Domenica, 13-Gen-2019, 00:49)
Ho (ri)visto ora per la prima volta Avengers Infinity War in BluRay, spettacolare come la prima volta.

Ma la scena eccezionale è quella tagliata, con il litigio tra Quill e Drax su Ace Frehley dopo che il primo ha fatto partire per l'ennesima volta New York Groove!  rotflbuona.gif
"Ace Frehley is a degenerate and he won't help you!"  rotflbuona.gif

Chissà cosa avranno i Russo contro il buon Ace  mmmwa.gif

quali sono i contenuti dettagliati del BRay? pazzia.gif

Inviato da: Peter Parker il Lunedì, 14-Gen-2019, 18:50
10.000 A.C. di Roland Emmerich. Con Steven Strait, Camilla Belle.

Nell'era preistorica, un giovane cacciatore di Mammouth intraprende una epica spedizione per salvare la ragazza che ama e i membri della sua tribù, rapiti da alcuni predoni.

Un discreto film avventuroso che gioca sul periodo preistorico, ben interpretato e ben diretto, anche se con protagonista un attore che non è una star. Unico difetto i pochi dialoghi dati a Camilla Belle, relegata nel classico ruolo della damigella in pericolo. L'attrice compensa comunque in bellezza.

Inviato da: Peter Parker il Martedì, 15-Gen-2019, 20:37
Benvenuti a Marwen Di Robert Zemeckis. Con Steve Carell, Leslie Mann.

La storia vera di Mark Hogancamp (Steve Carell),fotografo e fumettista, brutalmente picchiato da un gruppo di uomini, che cerca di riprendere i fili della propria vita.

Privato di parte della memoria, si riugia a Marwen, ricostruzione in miniatura di un villaggio fittizio nel Belgio della Seconda Guerra Mondiale, in cui il protagonista vive eccitanti avventure tramite un proprio alter ego, Hogie, che comanda un gruppo di bambole partigiane.

Un viaggio tra realtà e immaginazione dal regista di "Ritorno al futuro" (di quel film c'è anche una citazione evidente), sorretto splendidamente da Steve Carell, che ha ormai lasciato alle spalle i ruoli di attore comico.

Tra live action e stop motion, Zemeckis ci guida nel mondo di un uomo mite alla ricerca di equilibrio e sicurezza. Qualche sbavatura nella sceneggiatura, ma il risultato è comunque notevole.

Inaspettato flop negli USA. Nel cast da segnalare anche la presenza di Leslie Mann.

Inviato da: ocramiggop il Mercoledì, 16-Gen-2019, 16:53
QUOTE (Peter Parker @ Martedì, 15-Gen-2019, 12:37)
Benvenuti a Marwen Di Robert Zemeckis. Con Steve Carell, Leslie Mann.

La storia vera di Mark Hogancamp (Steve Carell),fotografo e fumettista, brutalmente picchiato da un gruppo di uomini, che cerca di riprendere i fili della propria vita.

Privato di parte della memoria, si riugia a Marwen, ricostruzione in miniatura di un villaggio fittizio nel Belgio della Seconda Guerra Mondiale, in cui il protagonista vive eccitanti avventure tramite un proprio alter ego, Hogie, che comanda un gruppo di bambole partigiane.

Un viaggio tra realtà e immaginazione dal regista di "Ritorno al futuro" (di quel film c'è anche una citazione evidente), sorretto splendidamente da Steve Carell, che ha ormai lasciato alle spalle i ruoli di attore comico.

Tra live action e stop motion, Zemeckis ci guida nel mondo di un uomo mite alla ricerca di equilibrio e sicurezza. Qualche sbavatura nella sceneggiatura, ma il risultato è comunque notevole.

Inaspettato flop negli USA. Nel cast da segnalare anche la presenza di Leslie Mann.

Visto anch'io domenica scorsa e piaciuto. Pure io lo consiglio...Da vedere. 21vs.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Gene Simmons il Giovedì, 17-Gen-2019, 00:14
QUOTE (Cap.Crumb @ Lunedì, 14-Gen-2019, 17:44)
QUOTE (Gene Simmons @ Domenica, 13-Gen-2019, 00:49)
Ho (ri)visto ora per la prima volta Avengers Infinity War in BluRay, spettacolare come la prima volta.

Ma la scena eccezionale è quella tagliata, con il litigio tra Quill e Drax su Ace Frehley dopo che il primo ha fatto partire per l'ennesima volta New York Groove!  rotflbuona.gif
"Ace Frehley is a degenerate and he won't help you!"  rotflbuona.gif

Chissà cosa avranno i Russo contro il buon Ace  mmmwa.gif

quali sono i contenuti dettagliati del BRay? pazzia.gif

Io ho la versione "base-base" con un disco solo, quindi abbiamo commento audio, featurette brevi, scene elminate, breve gag reel, stop.

Stasera invece ho (ri)visto per la prima volta dopo la proiezione al cinema DEADPOOL 2, in versione super-dotata (blu-ray), film eccellente!
Domani (o quando avrò un po di tempo.. ma credo proprio domani sera!) guardo il secondo disco con gli extra!

Inviato da: studiopazzia il Giovedì, 17-Gen-2019, 07:44
Yakuza Apocalypse di Takashi Miike.

Un ritorno alle origini per il regista giapponese. Tanto divertimento, follia e un pizzico di critica sociale. Un film colorato che prende a piene mani dal folklore nipponico.
Se non ci sono più civili qual è il senso di essere uno yakuza?

Inviato da: manu_ramone il Giovedì, 17-Gen-2019, 20:53
Su Raiplay ho recuperato due film di Alex de la Iglesia che mi mancavano: Ballata dell'odio e dell'amore e Le streghe son tornate. Il secondo è memorabile e, soprattutto nella prima metà, è divertentissimo; non male anche il più tetro e pessimista Ballata dell'odio e dell'amore, merita di essere visto anche solo per la scena del pagliaccio che fa a pezzi da solo un battaglione franchista a colpi di machete laugh2.gif

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Giovedì, 17-Gen-2019, 21:14
QUOTE (manu_ramone @ Giovedì, 17-Gen-2019, 19:53)
Su Raiplay ho recuperato due film di Alex de la Iglesia che mi mancavano: Ballata dell'odio e dell'amore e Le streghe son tornate. Il secondo è memorabile e, soprattutto nella prima metà, è divertentissimo; non male anche il più tetro e pessimista Ballata dell'odio e dell'amore, merita di essere visto anche solo per la scena del pagliaccio che fa a pezzi da solo un battaglione franchista a colpi di machete  laugh2.gif

Bellissimi entrambi, il primo è una grottesca opera ricca di violenza,satira sociale e black humour mentre il secondo è come dici tu spassosissimo. Di De la Iglesia di recente ho visto l'ottimo Oxford Murders con l'indimenticabile John Hurt e con un Elijah Wood sugli scudi.

Inviato da: bgh il Giovedì, 17-Gen-2019, 21:27
Le streghe son tornate è IL film che gli americani non produrrebbero mai al giorno d'oggi, nell'epoca del #metoo, tanto è misogino e maschilista. Tutte le donne della pellicola sono fondamentalmente delle pazze assassine laugh2.gif
Certo gli uomini protagonisti non ci fanno proprio una bellissima figura, ma quantomeno sono simpatici e non sono dipinti come degli invasati laugh2.gif

Inviato da: Cap.Crumb il Giovedì, 17-Gen-2019, 21:39
su raiplay vi consiglio anche LE MELE DI ADAMO, imho stupendo (cerco il dvd da 10 anni ma non si trova 70.gif ).


visto GREEN BOOK, molto bello grazie agli attori (volevo dire Mortensen ma non voglio penalizzare l'altro che ha l'unica colpa di non essere Mortensen), consiglio vivamente di vederlo in ORIGINALE, non voglio neanche immaginare come sia stato doppiato qui in italia (i due sono un uomo di colore "forbito" ed un italoamericano di NY, negli anni 60...solo il come parlano ed interagiscono fa metà film), cmq non credo di aver mai visto un film sul razzismo strutturato così. hands80.gif

Inviato da: manu_ramone il Giovedì, 17-Gen-2019, 21:40
QUOTE (bgh @ Giovedì, 17-Gen-2019, 20:27)
Le streghe son tornate è IL film che gli americani non produrrebbero mai al giorno d'oggi, nell'epoca del #metoo, tanto è misogino e maschilista. Tutte le donne della pellicola sono fondamentalmente delle pazze assassine laugh2.gif
Certo gli uomini protagonisti non ci fanno proprio una bellissima figura, ma quantomeno sono simpatici e non sono dipinti come degli invasati laugh2.gif

Non arriverei a definirlo misogino, in effetti entrambi i sessi fanno una ben magra figura. Pensa che io ci avevo visto invece una presa in giro del machismo spagnolo tanto spavaldo ma in realtà terrorizzato dal femminismo degli ultimi anni.
A proposito di donne, il buon vecchio Alex s'è sposato con Carolina Bang, l'attrice che in questi due film ha interpretato rispettivamente l'acrobata e la strega giovane. Chiamalo scemo cool1.gif

Inviato da: fiocotram il Giovedì, 17-Gen-2019, 21:45
Bellissima piattaforma Raiplay.

Inviato da: bgh il Giovedì, 17-Gen-2019, 22:21
QUOTE (manu_ramone @ Giovedì, 17-Gen-2019, 21:40)
QUOTE (bgh @ Giovedì, 17-Gen-2019, 20:27)
Le streghe son tornate è IL film che gli americani non produrrebbero mai al giorno d'oggi, nell'epoca del #metoo, tanto è misogino e maschilista. Tutte le donne della pellicola sono fondamentalmente delle pazze assassine laugh2.gif
Certo gli uomini protagonisti non ci fanno proprio una bellissima figura, ma quantomeno sono simpatici e non sono dipinti come degli invasati laugh2.gif

Non arriverei a definirlo misogino, in effetti entrambi i sessi fanno una ben magra figura. Pensa che io ci avevo visto invece una presa in giro del machismo spagnolo tanto spavaldo ma in realtà terrorizzato dal femminismo degli ultimi anni.
A proposito di donne, il buon vecchio Alex s'è sposato con Carolina Bang, l'attrice che in questi due film ha interpretato rispettivamente l'acrobata e la strega giovane. Chiamalo scemo cool1.gif

Dici? A me aveva dato quell'impressione, trovo che il film sia nettamente più schierato contro le donne che contro gli uomini. Comunque molto, molto divertente, non ci piove.

Quanto all'attrice... No, decisamente il regista non è un fesso biggrin1.gif

user posted image

Inviato da: ocramiggop il Venerdì, 18-Gen-2019, 16:07
QUOTE (fiocotram @ Giovedì, 17-Gen-2019, 13:45)
Bellissima piattaforma Raiplay.

Concordo. 21vs.gif

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: ocramiggop il Venerdì, 18-Gen-2019, 17:05
A) "BUMBLEBEE" (2018) di Travis Knight: Quel che si dice un ottimo spin-off di una serie di film sui Transformers non propriamente riusciti, griffati Michael Bay. E' stata una bella sorpresa ambientare il tutto nehli anni'80, come belli sono anche i look delle macchine robot, rigorosamentecomew nei cartoni degli anni'ì80. Fra lo Spielberg di E.T. e l'Herbie disneyano e oltre. brava la protagonista Heilee Sainfield, figlia del terzo millennio, che ha saputo calsarsi bene nei panni di un'adolescente degli anni'80, commovente Bumbleblee, alias l'Autobot Maggiolino.
B) "AQUAMAN" (2018) di James Wan: Non un capolavoro del genere cinecomic, ma almeno segna la definitiva (?) svolta dei film DC verso prodotti più fruibili anche ai non addetti ai lavori. Certo non mancano i momenti trash e certi FX acquatici risultano un pò troppo computerizzati, per i miei gusti, ma vedere Momoa in costume verde e arancio dei fumetti fa più effetto che vederlo a torso nudo e con la pelle tatuata.
C) "RALPH SPACCA INTERNET" /2018) : Divertente sequel del film disneyano sugli eroi di videogame degli anni'80/90 del 2012, con una coppia di personaggi, Ralph e Vanellope, che non saranno Shrek e la primicipessa Fiona, ma sanno essere divertenti, come loro, e sanno impartire delle belle lezioni sull'amicizia. Avete notato che è uno di quei rari filmi Disney, senza un vero e proprio cattivo? Non so se siano più azzeccate le comparsate di Giangeff e Chun Li da "STREET FIGHTER II", o dei soldati cloni dell'impero del male di "STAR WARS", o di Stan Lee e Baby Groot, o delle principesse Disney. Divertente la seconda sequenza dopo i titoli di coda. laugh2.gif
D) "BENVENUTI A MARWEN" (2018): Il nuovo capolavoro di Robert Zemeckis, sospeso fra finzione e drammatica realtà. Il regista riprende temi già visti in "RITORNO AL FUTURO" e "FORREST GUMP", aiutato da uno Steve Carell in doppia parte e in stato di grazia. Non capisco il flop in patria, ma cosa pretendevano gli americani che il film fosse incentrato solo sulle bambole che combattono altre bambole naziste?
E) "SUSPIRIA" (1977): Non avevo mai visto il capolavoro di Dario Argento del 1977 e grazie a RaiPlay ho colmato questa mia mancanza. Davvero un bell'horror con una Mater Sospirirourum indimenticabile e un dimenticabile Miguel Bosé che fa il giovane ballerino. Alida Valli si pappa tutto il cast femminile e maschile, con la sua diabolica bravura.
F) "ALL'INSEGUIMENTO DELLA PIETRA VERDE" (1984): Un incrollabile cult degli anni'80 che ha fatto nascere il trio Kathleen Turner/Michael Douglas/Danny de Vito firmato da Robert Zemeckis.
G) "SONO DIVERSA...MI CHIAMO BIG ZAPPER" (1973) di Linday Shonteff: Stravagante avventura di una detective privata inglese, Harriett Zapper, detta Big Zapper, interpretata dalla bionda Linda Marlowe, fra boss del crimine psicotici, specializzati in racket della prostituzione e spaccio di denaro falso, da debellare, giovani ricconi da ritrovare, vecchi miliardari da salvare da picchiatori, killer e, addirittura, samurai giapponesi e inutili partner sessuomani con cui far l'amore...Praticamente "CITY HUNTER al femminile, dove il partner della protagonista, è arrapato come Ryo Saeba e lei, Harriett Zapper, è un'abile pistolera che ci sa fare (male) anche col karate e che ha un carattere alla Kaori/Kreta. Visto sia in versione italiana, tratta da una vecchia VHS 38 magnum (praticamente presa di sana pianta dalla pellicola, con diversi tagli stile Grindhouse) che include anche scene di nudo femminile, che in inglese (più completa rispetto alla versione italiana, ma priva dei simpatici stacchetti "erotici" fra Harriett e il suo simpatico amichetto, che erano compresi nella versione italiana tagliata).
H) "THE SWORDSMAN - ZAPPER'S BLADE OF VENGEANCE" (1974) di Lindsay Shonteff: Sequel del film precedente, ma senza gli aspetti alla City Hunter ante-litteram e le simpatiche trovate osè del socio sessuamane, rimpiazzato stavolta da un buffo cinese esperto di kung fu...Un film inglese dove l'eroina salva il suo giovane cliente dalle mire del fratellastro, un folle spadaccino che vuole i soldi di famiglia tutti per sé. Visto solo in lingua originale, ma decisamente meno divertente del primo, anche se sempre splatter nei punti giusti.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: fiocotram il Domenica, 20-Gen-2019, 01:50
Bohemian Rhapsody. Non sono un grande fan dei Queen, anche musicalmente non mi dispiacciono. Però non conosco aneddoti, biografia del gruppo e avrò sì e no ascoltato per intero il 20% della loro produzione. Il film mi è sembrato un tentativo abbastanza interessante, ma non del tutto soddisfacente, di raccontarci l'uomo dietro il mito di Freddie Mercury. Sono buttate nella storia tutta una serie di cose (la figura della moglie, le feste, l'influenza dell'amico, l'incontro con l'altro amico, la malattia, il rapporto con le sue origini e la famiglia, la solitudine) e si salta dall'una all'altra senza approfondirne veramente nessuna, tanto che inizia a sembrarti la sua caratterizzazione un puzzle in cui è difficile districarsi. Non sono in grado di valutare la performance dell'attore con la protesi dentaria perché di live dei Queen ne ho visti pochi, in generale mi è sembrato bravo sia lui che gli altri membri del cast nel cercare di creare una connessione empatica e le "emozioni" mi sembrano esplicate bene, è solo che come dicevo sopra ci sono tante, troppe tematiche che non riesco a comporre assieme per avere un'immagine definita di lui. Poi ci sono alcuni dialoghi che mi sembrano un po' troppo da "ragazzi stiamo facendo la storia" e mi sono chiesto se a parlare fossero davvero i personaggi nella scena o biografi e avvocati del gruppo a suggerire la frase migliore per far apparire in una buona luce ora questo ora quel conoscente di Freddy.
Qualcosa di buono c'è nei momenti "concerto", in cui effettivamente si condivide con gli altri spettatori in sala la percezione di star cantando tutti insieme o di essere lì, però mi sembra il minimo sindacale.

Però mi ha fatto venire voglia di approfondire la biografia del cantante e di ascoltarmi qualcosa, anche se non so se questo voglia dire che sia merito del film o una sua mancanza.

Inviato da: Kagehisha il Domenica, 20-Gen-2019, 08:29
Ghost in the shell (2017)
E' un film mediocre dalla prima all'ultima inquadratura/battuta. Il fascino misterioso e ermetico del primo film si perde del tutto senza che ci si guadagni da altre parti. Anche l'impianto visivo è sorprendentemente al di sotto delle aspettative, il world building ha qualcosa di dozzinale, di stravisto, l'immagine è affollata senza essere suggestiva, la fotografia senza infamia e niente di più.
Sopratutto ll casting e i costumi/trucco sono pessimi, e a parte Kitano (che dove lo metti sta) non c'è un attore che non sembri ridicolo.
Anche le sequenze d'azione perdono il confronto con l'originale: qui sono le solite matrixxate tirate un pò troppo a lungo, lì erano tanto brevi quanto folgoranti.
D'altra parte l'estetica di matrix che ha contagiato il cinema seguente viene da quelle parti lì.

Inviato da: Bono Vox il Domenica, 20-Gen-2019, 11:18
Lucky del 2017, bellissimo, toccante, grande ultima interpretazione di Harry Dean Stanton, bravissimi anche David Lynch e gli altri attori
(click to show/hide)

Inviato da: Will Gaiman il Domenica, 20-Gen-2019, 13:43
QUOTE (Kagehisha @ Domenica, 20-Gen-2019, 07:29)
Ghost in the shell (2017)
E' un film mediocre dalla prima all'ultima inquadratura/battuta. Il fascino misterioso e ermetico del primo film si perde del tutto senza che ci si guadagni da altre parti. Anche l'impianto visivo è sorprendentemente al di sotto delle aspettative, il world building ha qualcosa di dozzinale, di stravisto, l'immagine è affollata senza essere suggestiva, la fotografia senza infamia e niente di più.
Sopratutto ll casting e i costumi/trucco sono pessimi, e a parte Kitano (che dove lo metti sta) non c'è un attore che non sembri ridicolo.
Anche le sequenze d'azione perdono il confronto con l'originale: qui sono le solite matrixxate tirate un pò troppo a lungo, lì erano tanto brevi quanto folgoranti.
D'altra parte l'estetica di matrix che ha contagiato il cinema seguente viene da quelle parti lì.

Io proprio ieri mi sono rivisto l'originale di Oshii.

Lo so quasi a memoria ma rimane comunque una bomba clamorosa. Puro cinema nella sua capacità di raccontare il superamento della carne e l'ascensione a una nuova forma superiore puramente attraverso le immagini, le scelte registiche e la fotografia. Il remake, mediocre come film a se, perde sotto tutti i confronti nonostante un budget superiore e la buona CGI.
Ci sarebbero troppe cose da dire, l'accostamento tra protagonisti e la città, l'uso delle ombre, la simbologia legata ai pesci...

Basterebbe fare un raffronto su come viene utilizzata l'invisibilità nei prologhi di questo film e del remake per far capire come Rupert Sanders ha visto le immagini ma non le ha capite.

E le musiche di Kanji Kawai aboccaperta.gif

Inviato da: Bono Vox il Domenica, 20-Gen-2019, 14:01
in merito a Bohemian Rhapsody, ammetto di non averlo ancora visto, quindi ne parlerò a sproposito sorry, ma dai commenti che ho letto ed ascoltato mi pare di aver capito che è un film per famiglie, una sorta di film Disney, un volemose bene a tutti i costi, quindi mi azzardo dire che fare un film del genere su una qualsiasi band rock, pop, metal etc. è sbagliato perchè è noto che tra droga, sesso, scioglimenti, reunion, problemi personali, morti premature etc. ci sarebbero argomenti per fare dei film molto interessanti non delle favole per famiglie...
esempio il bellissimo Control di Corbijn

Inviato da: fiocotram il Domenica, 20-Gen-2019, 16:25
Ci sono film che basta guardare il trailer e decidi che non ti avvicinerai al cinema nemmeno se è il regista stesso a pagarti. Con Ghost in the Shell live action mi è successa questa cosa. Sono un fan di Mamoru Oshii (ho visto praticamente tutto di lui, non solo i film d'animazione) e mi è piaciuta anche la serie televisiva. Ma ero già lettore entusiasta dai tempi di "Squadra Speciale Ghost"del sensei Shirow (il titolo con cui venne esportato la prima volta il manga sull'antologico Kappa Magazine) e ogni secondo di quel trailer trasudava mancanza di rispetto per cui no, grazie.

QUOTE

una sorta di film Disney, un volemose bene a tutti i costi


Indubbiamente il ritratto che ne esce di Mercury è un po' annacquato, se non appannato in alcune parti.

Inviato da: ocramiggop il Domenica, 20-Gen-2019, 17:28
QUOTE (Bono Vox @ Domenica, 20-Gen-2019, 06:01)
in merito a Bohemian Rhapsody, ammetto di non averlo ancora visto, quindi ne parlerò a sproposito sorry, ma dai commenti che ho letto ed ascoltato mi pare di aver capito che è un film per famiglie, una sorta di film Disney, un volemose bene a tutti i costi, quindi mi azzardo dire che fare un film del genere su una qualsiasi band rock, pop, metal etc. è sbagliato perchè è noto che tra droga, sesso, scioglimenti, reunion, problemi personali, morti premature etc. ci sarebbero argomenti per fare dei film molto interessanti non delle favole per famiglie...
esempio il bellissimo Control di Corbijn

L'idea dei produttori, che sono due dei Queen, era quella di non mostrare un Freddy sofferente che lotta contro la malattia, per questo il film si chiude molti anni prima della sua morte.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Kagehisha il Lunedì, 21-Gen-2019, 00:05
Creed
Pensavo peggio. Sono un fan solo del primo Rocky, il resto per me è monnezza senza se e senza ma. io credo che questo Creed azzecchi due idee:
1) il fatto che il protagonista non sia il solito underdog dei bassifondi che deve riscattasi nella boxe, ma un privilegiato che vuole dar prova di se, e quindi inizialmente fa il percorso inverso: dalle stelle alle stalle.
2) La storia della malattia di Sly.
Per il resto siamo nei canoni del film sportivo fra mentore e allievo, girato con competenza e con un paio di piani sequenza emozionanti. Il protagonista funziona, Sly funziona e recita anche bene, il che non è scontato.

Purtroppo il film peggiora man mano che si va verso il finale.
Specie nell'incontro conclusivo il regista perde ogni personalità e appiattisce il suo stile sui binari noti della saga: rallenty a iosa, montaggio coi personaggi che tifano gridando frasi imbarazzanti (pure la mamma), e fantascienza pugilistica sul ring. infine frasi edificanti e abbracci. Peccato.

Comunque potabile per me.

Inviato da: Neutron il Lunedì, 21-Gen-2019, 13:32
Una notte di 12 anni

Film che ripercorre i 12 anni di galera, torture e isolamento dei leader Tupamaros in Uruguay.
Un colpo al cuore.
Ho pianto, pianto tantissimo

Inviato da: tom sawyer il Lunedì, 21-Gen-2019, 14:23
QUOTE (Kagehisha @ Domenica, 20-Gen-2019, 23:05)
Creed
Pensavo peggio. Sono un fan solo del primo Rocky, il resto per me è monnezza senza se e senza ma.

Concordissimo.
Conosci' "Jawbone"?
Posto quanto ne ho scritto in un altro forum...

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2017 Jawbone di Thomas Napper
La piu' classica delle classiche storie di riscatto attraverso il pugilato, dove la meta finale e' giusto riuscire a essere una persona normale e non un bestione semi-ritardato. Un Rocky senza nessuna Adriana: l'unica donna e' irrimediabilmente perduta e si vede solo in foto. Film molto inglese di un'asciutezza e anti-retorica commoventi. Non ne manca uno di stereotipi del sottogenere, ma sono tutti spogliati e disennescati, ridandogli cosi' senso e intensita'. Clamoroso l'incontro finale (l'unico del film, per altro), grandissimo pezzo di cinema a livello di Scorsese, Huston e Mann. Non lo si trova sottotiltolato (almeno io non l'ho trovato), avro' capito meta' dei dialoghi bofonchianti, ma e' un film di sguardi e corpi non di parole. E poi quando hai facce come quelle qui sopra che ti serve capire?

Dice piu' un film cosi', su un certo buio dei nostri tempi, che tanti film predicatori e di denuncia.
Bello, bello. Ma bello, eh.

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C'entra niente, ma nella stessa pagina avevo postato anche questo, se interessa...

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1976 The Bad News Bears di Michael Ritchie
Poco noto da noi, molto famoso oltreoceano, con sequel e una serie tv ispirata. Film sportivo per ragazzi che segna un piccolo grande spartiacque e la cui influenza si estende fino ai giorni nostri su roba come "Stranger Things". Da qui infatti viene quel modo di raccontare la pre-adolescenza togliendo lo sguardo adulto e mostrando dei ragazzini se non veri plausibili, settando il film alla loro altezza (anche se poi il protagonista e' Mattahu). Cristalizzando anche i luoghi comuni del sotto-genere: il ciccione, il nerd, quello con l'erre moscia, il simpatico, il teppistello, lo sfigato, il lingualunga e (ovviamente) la ragazzina che porta scompiglio nel microcosmo maschile*. Mai credo si era sentito e, a pensarci, forse mai piu' si sentira', un film per famiglie con protagonisti ragazzini con una tale concentrazione di "fuck", parolacce assortite, dialoghi e comportamenti scorretti. Sotto la classica morale sportiva "l'importante non e' vincere, ma partecipare" c'e' uno sguardo disilluso e malinconico e quell'elegia dei perdenti tipici di quegli anni. Imperdonabile che il solitamente ottimo Linklater ne abbia fatto un inutilissimo remake.

*"Siamo gia' pieni di ebrei, negri, messicani, finocchi e ritardati... e adesso: una femmina!"
"Prendi la mazza, cretino!"
asd.gif

Inviato da: Kagehisha il Lunedì, 21-Gen-2019, 16:19
no non conosco jawbone. Sembra interessante ma se si trova solo in lingua...

Inviato da: The Catalyst il Lunedì, 21-Gen-2019, 18:18
[QUOTE=tom sawyer,Lunedì, 21-Gen-2019, 13:23][QUOTE=Kagehisha,Domenica, 20-Gen-2019, 23:05]
1976 The Bad News Bears di Michael Ritchie
Poco noto da noi

[/QUOTE]

Ma scherzi? Io l'avrò visto almeno 10 volte su Italia 1!
Quello, i seguiti e anche un remake, mi pare, con Steve Guttenberg al posto di Matthau.
Grande classico della televisione pomeridiana d'estate nei primi anni 90!


Inviato da: tom sawyer il Lunedì, 21-Gen-2019, 18:44
Sì ok, ma non é neanche lontanamente famoso come in America, dove è considerato un classico.

Inviato da: The Catalyst il Lunedì, 21-Gen-2019, 19:34
QUOTE (tom sawyer @ Lunedì, 21-Gen-2019, 17:44)
Sì ok, ma non é neanche lontanamente famoso come in America, dove è considerato un classico.

ok, fair enough 21vs.gif


Inviato da: Lor78 il Lunedì, 21-Gen-2019, 20:42
QUOTE (The Catalyst @ Lunedì, 21-Gen-2019, 18:34)
QUOTE (tom sawyer @ Lunedì, 21-Gen-2019, 17:44)
Sì ok, ma non é neanche lontanamente famoso come in America, dove è considerato un classico.

ok, fair enough 21vs.gif

Che botte se incontri gli Orsi! hands80.gif

Inviato da: Peter Parker il Lunedì, 21-Gen-2019, 21:24
QUOTE (The Catalyst @ Lunedì, 21-Gen-2019, 17:18)
[QUOTE=tom sawyer,Lunedì, 21-Gen-2019, 13:23][QUOTE=Kagehisha,Domenica, 20-Gen-2019, 23:05]
1976 The Bad News Bears di Michael Ritchie
Poco noto da noi

[/QUOTE]

Ma scherzi? Io l'avrò visto almeno 10 volte su Italia 1!
Quello, i seguiti e anche un remake, mi pare, con Steve Guttenberg al posto di Matthau.
Grande classico della televisione pomeridiana d'estate nei primi anni 90!

Quando ero ragazzino era un classico. Lo trasmettevano sempre.

Mi pare ci fosse anche una serie tv.

Inviato da: Vide80 il Lunedì, 21-Gen-2019, 21:25
QUOTE (The Catalyst @ Lunedì, 21-Gen-2019, 17:18)
QUOTE (tom sawyer @ Lunedì, 21-Gen-2019, 13:23)

1976 The Bad News Bears di Michael Ritchie
Poco noto da noi

Ma scherzi? Io l'avrò visto almeno 10 volte su Italia 1!
Quello, i seguiti e anche un remake, mi pare, con Steve Guttenberg al posto di Matthau.
Grande classico della televisione pomeridiana d'estate nei primi anni 90!

E anche la serie con Jack Warden, Corey Feldman, il ragazzino de "I viaggiatori del tempo" e altre facce di quegli anni 21vs.gif

Concordo con Tom sull'inconsistenza del remake del 2005. E sì che sulla carta Billy Bob Thornton era l'attore ideale per raccogliere il testimone di Walter Matthau. Ma è inutile: rifare oggi certi film degli anni '70 è quasi un'impresa persa in partenza. Certe cose che passavano allora oggi non sarebbero concepibili sul grande schermo e allora meglio astenersi.
O fare qualcosa di completamente diverso con una dignità sua (cosa che il film di Linklater non faceva dunno.gif )

Inviato da: JoeyJoeJoeJr.Shabadoo il Martedì, 22-Gen-2019, 20:28
SOUTHBOUND (2015)
Un bel film ad episodi che mi ha ricordato un pò Ai confini della realtà, anche se più horror e truculento, che vede i vari protagonisti dover affrontare le loro più sfrenate paure. Cinque epispdi diretti da cinque differenti registi, ognuno del quale, chi più chi meno, capace di regalare un sano brivido lungo la schiena. Se amate le antologie orrorifiche da vedere assolutamente.

Inviato da: Peter Parker il Mercoledì, 23-Gen-2019, 20:00
Maria Regina di Scozia. Di Josie Rourke. Con Saoirse Ronan, Margot Robbie.

La storia di Maria Stuarda, regina di Scozia (Saoirse Ronan) e del suo tentativo di arrivare al trono di Inghilterra, retto dalla cugina Elisabetta I (Margot Robbie), tra intrighi di palazzo, guerre di religione e guerre civili.

La storia di due sovrane donne in un mondo, all'epoca, governato dagli uomini, attraverso i volti, la bellezza e la bravura della Ronan e della Robbie. Ma la prima regge praticamente tutto il film da sola dall'inizio alla fine, soprattutto perché il suo personaggio è meglio scritto, ha più tempo sullo schermo e pronuncia le frasi migliori.

Incredibilmente snobbato agli Oscar, a parte due nomination tecniche. Comunque, ennesima conferma che la Ronan è una GRANDE attrice. DA VEDERE.

Inviato da: Mau78 il Venerdì, 25-Gen-2019, 09:53
Ghostbuster 2

Inviato da: Cap.Crumb il Martedì, 29-Gen-2019, 21:59
QUOTE (Kagehisha @ Lunedì, 21-Gen-2019, 00:05)
Creed
Pensavo peggio. Sono un fan solo del primo Rocky, il resto per me è monnezza senza se e senza ma. io credo che questo Creed azzecchi due idee:
1) il fatto che il protagonista non sia il solito underdog dei bassifondi che deve riscattasi nella boxe, ma un privilegiato che vuole dar prova di se, e quindi inizialmente fa il percorso inverso: dalle stelle alle stalle.
2) La storia della malattia di Sly.
Per il resto siamo nei canoni del film sportivo fra mentore e allievo, girato con competenza e con un paio di piani sequenza emozionanti. Il protagonista funziona, Sly funziona e recita anche bene, il che non è scontato.

Purtroppo il film peggiora man mano che si va verso il  finale.
Specie nell'incontro conclusivo il regista perde ogni personalità e appiattisce il suo stile sui binari noti della saga: rallenty a iosa, montaggio coi personaggi che tifano gridando frasi imbarazzanti (pure la mamma), e fantascienza pugilistica sul ring. infine frasi edificanti e abbracci. Peccato.

Comunque potabile per me.

visto CREED II e praticamente copincolla i pareri che hai dato al primo capitolo, quindi essendo un sequel direi che è un bel sequel. 21vs.gif

poi sul finale, imho
(click to show/hide)
in questo modo si gioca su binari completamente differenti dai rocky (come appunto per il primo) ed il terzo atto risulta progettato egregiamente. 21vs.gif

cameo della Nielsen geniale. hands80.gif
quando empatizzi anche con il cattivo, hai fatto centro. 21vs.gif

Inviato da: Gene Simmons il Giovedì, 31-Gen-2019, 00:28
PROPRIO LUI?

Film fondamentale, seminale direi, per l'apparizione e il ruolo dei Kiss nel ruolo di loro stessi laugh2.gif

Commedia moderatamente divertente, che decolla sul finale solo grazie a Paul Stanley e Gene Simmons cool1.gif

Inviato da: fiocotram il Venerdì, 01-Feb-2019, 14:44

La Favorita
L'anno scorso vado a vedere Il sacrificio del Cervo Sacro e rimango folgorato, uno dei film più geniali e meglio girati che abbia visto... e ciò mi porta ad attendere smaniosamente questo film piazzandomi tra i primi alla biglietteria. Qui non siamo a quei livelli, ma viene diretta con la solita maestria nel gestire gli spazi interni una piccola e crudele storia di giochi di potere e trame di palazzo, forse meno originale perché il tema è già stato trattato da tanti registi, specie in drammi in costume, con i quali è inevitabile il paragone. Lanthimos però non sfigura. Lascia che gli attori siano liberi di giocare tra il dramma e il grottesco, esagera ed estremizza gli eventi con un certo gusto post-pulp e viene fuori un qualcosa di davvero delizioso. Finale amaro e coraggioso nel suo voluto perdersi nel simbolico.

Il Primo Re

A me fin da bambino il mito della fondazione di Roma terrorizzava in modo ancestrale, con tutti i sottotesti di fratricidio da notte dei tempi biblica, cannibalismo parentale, oscure campagne del Lazio non civilizzati e totem sotto forma di animali feroci. Il regista fa essenzialmente questo: restituirmi quel brivido, arricchendolo di un verismo scenografico spettacolare. Gli attori parlano in un latino gutturale, tribale, sono letteralmente gettati allo sbaraglio tra paludi e merda, sono la rappresentazione perfetta dei neonati dell'alba dell'uomo, una comunità di selvaggi che impara nel modo più violento e peggiore a transitare dallo stato primitivo alla definizione di una comunità. C'è molta emozione, c'è il dolore fisico superbamente rappresentato, ma non c'è epica ed è meglio così perché è come girare con la camera a mano ed essere davvero proiettati nel sangue e nel caos che hanno dato vera origine a tanti miti propagandistici. Forse l'unico piccolo difetto è rappresentato dalla fase iniziale del film... perché dopo un inizio in medias res ben fatto si perde un po' troppo tempo nel vagare tra i boschi, togliendo qualcosa secodo me il film ne avrebbe guadagnato in resa e asciuttezza. Ma lo consiglio perché è sempre bello vedere un film italiano sperimentale, specie perché questo esperimento non è lezioso ma pieno di espressiva sincerità. Non mi illudo che rinasca un cinema di genere, ci vorrebbero capitali che questo paese ormai non ha più e c'è un pubblico molto più scarso rispetto a quello che servirebbe. Ma è bello vedere che registi e direttori della fotografia una volta tanto vanno nella direzione di sperimentare e giocare per mezzo di un film di genere piuttosto che con storie di merda e interni piccoloborghesi...


Inviato da: Masai il Venerdì, 01-Feb-2019, 21:00
Il Giustiziere della Notte, di Eli Roth, con Bruce Willis.
Sì, è un filmetto, ma con dei momenti carini.

Il personaggio si discosta totalmente da quello del romanzo di Garfield, così come si discostava quello interpretato da Charles Bronson (il Paul Carsey -che poi è Paul Benjamin- del libro è molto, molto più disturbato e disturbante), ma nel contesto funziona.

Poi:

Punisher - War Zone.
Troppo, troppo, troppo fumettistico.

Fotografia, personaggi... tutto sopra le righe.

Stevenson sarà stato anche un buon Frank Castle, ma per me occasine sprecata.

È sostanzialmente il Punisher di Ennis, ma non quello realistico, drammatico e crudo della versione Max, bensì quello grottesco.
Alcune cose ho fatto fatica a tollerarle.

Inviato da: ocramiggop il Sabato, 02-Feb-2019, 01:07
"HUNDRA - L'ULTIMA AMAZZONE" (1983): Fantasy femminile alla Conan, con la bionda e fiera Laurene Landon che mescola non solo le avventure barbare alla Milus, ma anticipa anche Xena di 12 anni e cita persino lo sterminio dei Proci di Omerica memoria. Rivisto in italiano su you tube col titolo di "HUNDRA - LA REGINA DI FUOCO", per ricordare i miei sabati notte davanti a Odeon tv che lo trasmetteva di continuo verso la fine anni'80. Non un capolavoro, ma ve lo consiglio lo stesso.

Marco "Doc Ock" Poggi

Inviato da: Mau78 il Domenica, 03-Feb-2019, 10:48
Piramide di paura , la mia ragazza non lo avevo mai visto dunno.gif

Inviato da: fiocotram il Domenica, 03-Feb-2019, 17:45
Trainspotting 2 Nel '96 avevo 16 anni, tra cinema e letteratura avevo fatto già il pieno di storie maledette di alcool e droga, ma le immagini disturbanti e la regia di Boyle, tra ritmi ipnotici, blandamente lenti e improvvise accelerate visionarie, credo abbiano costituito un mix in grado di tenermi lontano per sempre da ogni dipendenza. In Trainspotting si allontanava ogni possibile fascinazione del "siam bravi a raccoglierci" e ci si calava nella merda, nel degrado. Il finale anticipava quello che saremmo diventati noi della generazione x, l'ultimo baluardo di una nuova dipendenza, quella dal consumismo e dai piaceri borghesi. Uno dei film più importanti degli anni Novanta, per me. Girare più di vent'anni dopo, con gli attori di mezza età, la pancetta e tutto il resto, era una sfida persa in partenza. Ma sono rimasto stupito e affascinato. Il film a livello narrativo afferra una chiave interpretativa perfetta per l'OGGI in cui viene proiettato: la dipendenza non si sconfigge mai e oggi non ci stiamo distruggendo la vita con gli alcolici o con le droghe, ma con la dipendenza verso il nostro passato, la continua e vuota celebrazione di quel che eravamo mentre la vita continua a premerci addosso con le sue richieste di attenzione e nodi irrisolti. Una regia forse meno punk/sporca e meno sorprendente del passato, ma piena di eleganza e di trovate che si coordinano perfettamente alle emozioni della storia e all'energia che i vari Spud, Renton, Sick Boy e compagnia riescono a trasudare sullo schermo, nonostante gli anni che passano. Chi ha lavorato a questo film ha amato tornare a frequentare quei luoghi fisici e narrativi, e si vede benissimo quest'amore nel film stesso. Finale perfettamente malinconico, le piccole strizzatine d'occhio alla vecchia pellicola ci sono ma non sono per niente invasive, anzi arrivo a dire che un ragazzino oggi potrebbe vederlo come pellicola autonoma, anche senza aver visto il precedente, per poi tornarci solo per pura curiosità, non con la sgradevole sensazione di aver perso pezzi, perché l'autonomia narrativa che il film conserva è spettacolare.
Non era facile, ma per me è promosso a pieni voti.


Un chien andalou
. La rete è un biblioteca perfetta per conservare i capisaldi del passato e allora ogni tanto usiamola. E' abbastanza facile reperire questo film sia nella sua versione con colonna sonora sia senza. Il simbolismo psicanalitico di questa continua rincorsa tra un uomo (innamorato, lussurioso, catatonico) e la sua donna (sospesa tra attesa e intraprendenza) mostra una serie di immagini da incubo, ma dal significato palese. Da un lato abbiamo una figura maschile prigioniera di codici e uniformi, dall'altro una principessa che inizia a liberarsi della prigione del suo castello, per avviarsi alle promesse del nuovo secolo che la porteranno a riscoprirsi autonoma nelle sue scelte. E' infatti lei che nel finale avvinghia l'amato e lo porta con sè. La messa in scena delle immagini, considerato il periodo e i mezzi, è spettacolare. La scena in cui l'uomo trascina con sè attraverso le funi i pianoforti e le carcasse degli asini è praticamente la MERAVIGLIA cinematografica palesata allo spettatore, esattamente come oggi la si va a cercare in effetti speciali 3d ed altre cazzate.
Sono propenso a vedere i due protagonisti come due opposte pulsioni che tentano di unificarsi all'interno della mente del regista e dello scrittore (Dalì) dell'opera. E' stato scritto e ipotizzato che fossero pulsioni d'amore, altri invece ci hanno visto, prendendo come riferimento il titolo,un polemico distacco dalla poetica di Garcia Lorca, ma l'approccio al tempo stesso onirico E diretto (perché è chiaro che queste immagini non mirano ad essere oscure, ma a creare una destabilizzazione perturbante nello spettatore, quindi paradossalmente a palesarsi nel loro mistero). Io tendo a vedere l'opera da una prospettiva temporale lontana da Dalì e Bunuel e mi attrae soprattutto il dualismo, la conflittualità che tenta di risolversi, le immagini cariche di impotenza e voglia di uscire dalle gabbie ed esprimere la propria tensione a cui ognuno di noi, connettendo al film la sua sfera emotiva e biografica, può dare una connotazione diversa. Anche perché il titolo stesso del film è in totale antitesi con quello che vediamo e forse è stato messo proprio per questo: slegare provocatoriamente lo spettatore da qualsiasi aspettativa che all'epoca potesse avere in merito al simbolismo che avrebbero potuto intendere i due artisti. Del resto noi nell'incipit dell'opera vediamo l'occhio lunare (incessante sguardo che tenta di illuminare le tenebre) tagliato dalle nubi e poi subito dopo la celebre scena dell'occhio tagliato, che per me altro non è che un invito dello spettatore a GUARDARE non con l'occhio ma col suo stesso SANGUE, cioè a guardare esponendo le proprie ferite, facendosi plasmatore emotivo delle immagini. Perché se come dicevano gli autori esse non significano "nulla" allora possono significare "tutto". Altri indizi di ciò sono la voluta e confusionale atemporalità delle didascalie temporali (una profetica anticipazione dell'abbandono progressivo delle linee guida per lo spettatore, infatti oggi la didascalia temporale è una tecnica da dinosauri), la dissolvenza della corsa in bicicletta che indica il suo "arrivare da nessuna parte" le trasformazioni incessanti dei protagonisti.
Il finale per me non è altro che la rappresentazione fisica di due gusci vuoti, quelli all'inizio del film, perché se quella che abbiamo visto nel film è una trasformazione e una riunificazione, ci devono necessariamente essere parti di scarto, abbandonate sulla stessa spiaggia attraverso la quale i due personaggi si allontanano. Un film da vedere e rivedere anche per studiare cosa significa il montaggio, come usare le trasparenze e come una sequenza cinematografica possa essere shockante anche senza usare tre miliardi di effetti e soldi, soltanto intervenendo sulla sequenzialità delle immagini e le aspettative dello spettatore.

Inviato da: Peter Parker il Martedì, 05-Feb-2019, 20:54
The Green Book Di Peter Farrelly. Con Viggo Mortensen, Mahershala Alì, Linda Cardellini.

Nel 1962, l'italo-americano Tony Lip (Viggo Mortensen) accetta per lavoro di fare da autista al pianista afro-americano Don Shirley (Mahershala Alì), conducendolo in tour attraverso il profondo Sud razzista e segregazionista degli Stati Uniti, seguendo le indicazioni di un apposito libretto verde.

Nel corso del viaggio, tra i due nascerà una forte amicizia, mettendo il primo a contatto con il razzismo esplicito e le ipocrisie del profondo Sud.

Una sorta di "A spasso con Daisy" a ruoli ribaltati, diretto con tocco leggero e intimista da Peter Farrelly, che cambia completamente registro rispetto ai suoi lavori passati (ricordate "Tutti pazzi per Mary?") e interpretato magnificamente da due splendidi attori in stato di grazia.

Si sorride e ci si commuove più di una volta. Da vedere.

Nel cast, da segnalare, anche una brava Linda Cardellini.

Candidato (meritatamente) a 5 premi Oscar.
[I]

Inviato da: lobo il Mercoledì, 06-Feb-2019, 09:03
BlacKkKlansman
di Spike Lee

Poliziotto nero riesce a farsi strada e amici nel KKK tramite varie telefonate, nel momento in cui i membri del clan lo vogliono incontrare e fare socio si dovrà inventare qualcosa con i suoi colleghi e preparare una missione sottocopertura per far saltare i piani di alcuni soci che vogliono colpire gli studenti di colore.

veramente un bel film, a lati grottesco e comico, ma molto serio nel messaggio. Finisce bene, stranamente, con tutti gli stronzi al loro posto.

Inviato da: Gene Simmons il Mercoledì, 06-Feb-2019, 12:18
PIERINO MEDICO DELLA SAUB

Film drammatico dai risvolti inaspettati, con un forte sottotesto sociale, aspra critica alla sanità pubblica, pellicola cruda e avvincente.

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Inviato da: Kagehisha il Mercoledì, 06-Feb-2019, 22:24
Lincoln di SSPielberg
Per carità si tratta di Hollywood al suo più alto grado di professionalità, il problema è che a me Spielberg è venuto a noia, sopratutto questo Spielberg qui, lo Spielberg patriottico, dolente, solenne, impegnato.
C'è troppo cinema qui, troppo artificio, troppa affabulazione, troppa poca realtà. Non una battuta che non cerchi di essere memorabile, non una scena che non cerchi di essere emblematica, storica, epocale. E troppa, troppa solennità patriottica, fino ad essere stucchevole
Alla fine il risultato è ingenuo e vecchiotto.

La sola cosa che ho tanto apprezzato è questa visione della politica che deve sporcarsi le mani, venire a compromessi, rischiare.
Raggiungere un ideale con metodi molto poco "ideali".

Però basta con questi film S.

Inviato da: Cap.Crumb il Giovedì, 07-Feb-2019, 20:27
LA FAVORITA
(click to show/hide)

mamma mia, questo è cinema hands80.gif correte a vederlo, preferibilmente con donna a seguito (perchè rimarrà incollata allo schermo fino alla fine).

scena finale molto Kubrikiana e che riassume un pò tutto il film, credo che sia il migliore di Lanthimos, 10 candidature TUTTE meritatissime. notworthy.gif

Inviato da: Kagehisha il Giovedì, 07-Feb-2019, 21:51
Dunkirk di Nolan
mah

Inviato da: Midnighter il Venerdì, 08-Feb-2019, 13:15
Io e Marley.


Inviato da: fiocotram il Sabato, 09-Feb-2019, 05:48
The Neon Demon. Un film che con grazia ipnotica quanto terribile mette in scena l'aspetto cannibalistico, ancestrale e rimosso/rituale della bellezza nella società umana. Cosa significa essere belli? Che conseguenze, che peso ha nella rielaborazione psichica che processa SIA chi osserva il bello SIA chi si accorge di esserlo? Le inquadrature statiche congelano la bellezza in istanti che sembrano eterni, il lavoro sul colore delle inquadrature compone scene che sembrano quadri. La fusione tra musica e inquadrature è pressoché perfetta. Sembra di guardare una di quelle pubblicità di moda o di quei set fotografici per abiti eleganti che però, improvvisamente, senza nessuno stacco, si trasformano in un incubo feroce. La costruzione della storia rimanda, pur nella sua atmosfera onirica e sospesa, al meccanismo semplice delle fiabe di streghe. Noi infatti vediamo un'ennesima variazione dell'incontro tra la giovane e l'antro della strega, con tutto il rimosso antropologico che questa rappresentazione cela. La giovane progressivamente prende coscienza della seduzione, della sessualità e si instaura il conflitto tra la sua innocenza, via via corrotta, e chi occupava prima il suo posto. In questo contesto il "potere" della bella e giovane diventa un qualcosa che mette in discussione tutte le strutture esistenti. Questo conflitto può risolversi solo con l'assimilazione dello straordinario, in questo caso della "bella" dentro le strutture sociali in cui essa si ritrova. Ci sono le storie in cui la bella vince tutto e si ritrova al posto della regina che l'ha avversata. Invece in storie come Biancaneve è chiara la componente cannibalistica rimossa, e in Neon Demon abbiamo un omaggio a una narrativa di questo tipo, in cui la giovane viene ritualizzata e assimilata da chi c'era prima e che attraverso di lei si rinnova, mangiandola sia idealmente che concretamente. Nel suo essere fiaba, questo film si tinge necessariamente di horror, anzi diventa uno dei più originali horror degli ultimi anni, in cui la componente di critica, anzi di rappresentazione del sociale così com'è, seppur estremizzato, diventa l'ingrediente base che un buon horror deve avere, ossia la messa in scena traumatica di qualcosa che SAPPIAMO esistere, ma che esorcizziamo proprio attraverso una messa in scena da fiaba allegorica/violenta.Quando qualcosa di nuovo e dirompente entra nel già esistente, non si attuano forse dinamiche come quella che si sviluppa nel film?

Ah, rivedendo Keanu Reeves in un ruolo da tizio litigioso e violento, sinceramente, non posso che pensare con timore al fatto che possa realmente prendere il posto di Jackman su Wolverine. E' l'unico attore del film di cui avrei fatto a meno.

Inviato da: Kagehisha il Sabato, 09-Feb-2019, 08:17
QUOTE (fiocotram @ February 08, 2019 09:48 pm)
The Neon Demon. Un film che con  grazia ipnotica quanto terribile mette in scena l'aspetto cannibalistico, ancestrale e rimosso/rituale della bellezza nella società umana. Cosa significa essere belli? Che conseguenze, che peso ha nella rielaborazione psichica che processa SIA chi osserva il bello SIA chi si accorge di esserlo? Le inquadrature statiche congelano la bellezza in istanti che sembrano eterni, il lavoro sul colore delle inquadrature compone scene che sembrano quadri.  La fusione tra musica e inquadrature è pressoché perfetta. Sembra di guardare una di quelle pubblicità di moda o di quei set fotografici per abiti eleganti che però, improvvisamente, senza nessuno stacco, si trasformano in un incubo feroce. La costruzione della storia rimanda, pur nella sua atmosfera onirica e sospesa, al meccanismo semplice delle fiabe di streghe. Noi infatti vediamo un'ennesima variazione dell'incontro tra la giovane e l'antro della strega, con tutto il rimosso antropologico che questa rappresentazione cela. La giovane progressivamente prende coscienza della seduzione, della sessualità e si instaura il conflitto tra la sua innocenza, via via corrotta, e chi occupava prima il suo posto. In questo contesto il "potere" della bella e giovane diventa un qualcosa che mette in discussione tutte le strutture esistenti. Questo conflitto può risolversi solo con l'assimilazione dello straordinario, in questo caso della "bella" dentro le strutture sociali in cui essa si ritrova. Ci sono le storie in cui la bella vince tutto e si ritrova al posto della regina che l'ha avversata. Invece in storie come Biancaneve è chiara la componente cannibalistica rimossa, e  in Neon Demon abbiamo un omaggio a una narrativa di questo tipo, in cui la giovane viene ritualizzata e assimilata da chi c'era prima e che attraverso di lei si rinnova, mangiandola sia idealmente che concretamente. Nel suo essere fiaba, questo film si tinge necessariamente di horror, anzi diventa uno dei più originali horror  degli ultimi anni, in cui la componente di critica, anzi di rappresentazione del sociale così com'è, seppur estremizzato, diventa l'ingrediente base che un buon horror deve avere, ossia la messa in scena traumatica di qualcosa che SAPPIAMO esistere, ma che esorcizziamo proprio attraverso una messa in scena da fiaba allegorica/violenta.Quando qualcosa di nuovo e dirompente entra nel già esistente, non si attuano forse dinamiche come quella che si sviluppa nel film?

Ah, rivedendo Keanu Reeves in un ruolo da tizio litigioso e violento, sinceramente, non posso che pensare con timore al fatto che possa realmente prendere il posto di Jackman su Wolverine. E' l'unico attore del film di cui avrei fatto a meno.

E' strano il destino di Neon Demon la critica della stampa lo ha grossomodo stroncato, quella di internet lo ha esalato.
Leggere per credere:

https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/the-neon-demon/59616/

https://www.spietati.it/the-neon-demon/

In questo caso sono dalla parte della stampa, per me è aria fritta al 90%.

Inviato da: Mau78 il Sabato, 09-Feb-2019, 10:44
La Favorita armati93.gif armati93.gif

Inviato da: Will Gaiman il Sabato, 09-Feb-2019, 11:22
QUOTE (Kagehisha @ Sabato, 09-Feb-2019, 07:17)
QUOTE (fiocotram @ February 08, 2019 09:48 pm)
The Neon Demon. Un film che con  grazia ipnotica quanto terribile mette in scena l'aspetto cannibalistico, ancestrale e rimosso/rituale della bellezza nella società umana. Cosa significa essere belli? Che conseguenze, che peso ha nella rielaborazione psichica che processa SIA chi osserva il bello SIA chi si accorge di esserlo? Le inquadrature statiche congelano la bellezza in istanti che sembrano eterni, il lavoro sul colore delle inquadrature compone scene che sembrano quadri.  La fusione tra musica e inquadrature è pressoché perfetta. Sembra di guardare una di quelle pubblicità di moda o di quei set fotografici per abiti eleganti che però, improvvisamente, senza nessuno stacco, si trasformano in un incubo feroce. La costruzione della storia rimanda, pur nella sua atmosfera onirica e sospesa, al meccanismo semplice delle fiabe di streghe. Noi infatti vediamo un'ennesima variazione dell'incontro tra la giovane e l'antro della strega, con tutto il rimosso antropologico che questa rappresentazione cela. La giovane progressivamente prende coscienza della seduzione, della sessualità e si instaura il conflitto tra la sua innocenza, via via corrotta, e chi occupava prima il suo posto. In questo contesto il "potere" della bella e giovane diventa un qualcosa che mette in discussione tutte le strutture esistenti. Questo conflitto può risolversi solo con l'assimilazione dello straordinario, in questo caso della "bella" dentro le strutture sociali in cui essa si ritrova. Ci sono le storie in cui la bella vince tutto e si ritrova al posto della regina che l'ha avversata. Invece in storie come Biancaneve è chiara la componente cannibalistica rimossa, e  in Neon Demon abbiamo un omaggio a una narrativa di questo tipo, in cui la giovane viene ritualizzata e assimilata da chi c'era prima e che attraverso di lei si rinnova, mangiandola sia idealmente che concretamente. Nel suo essere fiaba, questo film si tinge necessariamente di horror, anzi diventa uno dei più originali horror  degli ultimi anni, in cui la componente di critica, anzi di rappresentazione del sociale così com'è, seppur estremizzato, diventa l'ingrediente base che un buon horror deve avere, ossia la messa in scena traumatica di qualcosa che SAPPIAMO esistere, ma che esorcizziamo proprio attraverso una messa in scena da fiaba allegorica/violenta.Quando qualcosa di nuovo e dirompente entra nel già esistente, non si attuano forse dinamiche come quella che si sviluppa nel film?

Ah, rivedendo Keanu Reeves in un ruolo da tizio litigioso e violento, sinceramente, non posso che pensare con timore al fatto che possa realmente prendere il posto di Jackman su Wolverine. E' l'unico attore del film di cui avrei fatto a meno.

E' strano il destino di Neon Demon la critica della stampa lo ha grossomodo stroncato, quella di internet lo ha esalato.
Leggere per credere:

https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/the-neon-demon/59616/

https://www.spietati.it/the-neon-demon/

In questo caso sono dalla parte della stampa, per me è aria fritta al 90%.

E' un film che forse avrei apprezzato di più se non avesse proprio avuto dei dialoghi, che spiegano e rispiegano i concetti del film togliendo allo spettatore il desiderio di leggere e interpretare le immagini.

Pure per me bocciato.

Inviato da: fiocotram il Sabato, 09-Feb-2019, 11:47
QUOTE (Kagehisha @ Sabato, 09-Feb-2019, 00:17)
QUOTE (fiocotram @ February 08, 2019 09:48 pm)
The Neon Demon. Un film che con  grazia ipnotica quanto terribile mette in scena l'aspetto cannibalistico, ancestrale e rimosso/rituale della bellezza nella società umana. Cosa significa essere belli? Che conseguenze, che peso ha nella rielaborazione psichica che processa SIA chi osserva il bello SIA chi si accorge di esserlo? Le inquadrature statiche congelano la bellezza in istanti che sembrano eterni, il lavoro sul colore delle inquadrature compone scene che sembrano quadri.  La fusione tra musica e inquadrature è pressoché perfetta. Sembra di guardare una di quelle pubblicità di moda o di quei set fotografici per abiti eleganti che però, improvvisamente, senza nessuno stacco, si trasformano in un incubo feroce. La costruzione della storia rimanda, pur nella sua atmosfera onirica e sospesa, al meccanismo semplice delle fiabe di streghe. Noi infatti vediamo un'ennesima variazione dell'incontro tra la giovane e l'antro della strega, con tutto il rimosso antropologico che questa rappresentazione cela. La giovane progressivamente prende coscienza della seduzione, della sessualità e si instaura il conflitto tra la sua innocenza, via via corrotta, e chi occupava prima il suo posto. In questo contesto il "potere" della bella e giovane diventa un qualcosa che mette in discussione tutte le strutture esistenti. Questo conflitto può risolversi solo con l'assimilazione dello straordinario, in questo caso della "bella" dentro le strutture sociali in cui essa si ritrova. Ci sono le storie in cui la bella vince tutto e si ritrova al posto della regina che l'ha avversata. Invece in storie come Biancaneve è chiara la componente cannibalistica rimossa, e  in Neon Demon abbiamo un omaggio a una narrativa di questo tipo, in cui la giovane viene ritualizzata e assimilata da chi c'era prima e che attraverso di lei si rinnova, mangiandola sia idealmente che concretamente. Nel suo essere fiaba, questo film si tinge necessariamente di horror, anzi diventa uno dei più originali horror  degli ultimi anni, in cui la componente di critica, anzi di rappresentazione del sociale così com'è, seppur estremizzato, diventa l'ingrediente base che un buon horror deve avere, ossia la messa in scena traumatica di qualcosa che SAPPIAMO esistere, ma che esorcizziamo proprio attraverso una messa in scena da fiaba allegorica/violenta.Quando qualcosa di nuovo e dirompente entra nel già esistente, non si attuano forse dinamiche come quella che si sviluppa nel film?

Ah, rivedendo Keanu Reeves in un ruolo da tizio litigioso e violento, sinceramente, non posso che pensare con timore al fatto che possa realmente prendere il posto di Jackman su Wolverine. E' l'unico attore del film di cui avrei fatto a meno.

E' strano il destino di Neon Demon la critica della stampa lo ha grossomodo stroncato, quella di internet lo ha esalato.
Leggere per credere:

https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/the-neon-demon/59616/

https://www.spietati.it/the-neon-demon/

In questo caso sono dalla parte della stampa, per me è aria fritta al 90%.

Kageisha, cosa posso risponderti se non:sticazzi? Non rappresento ne' la critica cinematografica ne' quella internettiana. Visto che hai accoppiato alla tua necessita' di mettere quei link un mio parere, che mi sono scomodato di argomentare (a differenza di te) ci tenevo a precisare questa cosa. @Will Gaiman:a ne non pare di aver sentito dialoghi cosi'esplicativi. Al contrario, mi ricordo che il film ha SVARIATE sequenze di sole immagini e musica, che i dialoghi iniziali che introducono i personaggi sono abbastanza scarni e che le uniche battute davvero lunghe che io ricordo stanno verso la fine, nel dialogo allocale (necessario per sottolineare l'ipocrisia di base anche nelle scelte del "buono" della storia e nella battuta finale della protagonista (che e' tutto tranne una spiegazione, ma semplicemente una presa di coscienza).

Inviato da: Kagehisha il Sabato, 09-Feb-2019, 12:11
QUOTE (fiocotram @ February 09, 2019 03:47 am)
QUOTE (Kagehisha @ Sabato, 09-Feb-2019, 00:17)
QUOTE (fiocotram @ February 08, 2019 09:48 pm)
The Neon Demon. Un film che con  grazia ipnotica quanto terribile mette in scena l'aspetto cannibalistico, ancestrale e rimosso/rituale della bellezza nella società umana. Cosa significa essere belli? Che conseguenze, che peso ha nella rielaborazione psichica che processa SIA chi osserva il bello SIA chi si accorge di esserlo? Le inquadrature statiche congelano la bellezza in istanti che sembrano eterni, il lavoro sul colore delle inquadrature compone scene che sembrano quadri.  La fusione tra musica e inquadrature è pressoché perfetta. Sembra di guardare una di quelle pubblicità di moda o di quei set fotografici per abiti eleganti che però, improvvisamente, senza nessuno stacco, si trasformano in un incubo feroce. La costruzione della storia rimanda, pur nella sua atmosfera onirica e sospesa, al meccanismo semplice delle fiabe di streghe. Noi infatti vediamo un'ennesima variazione dell'incontro tra la giovane e l'antro della strega, con tutto il rimosso antropologico che questa rappresentazione cela. La giovane progressivamente prende coscienza della seduzione, della sessualità e si instaura il conflitto tra la sua innocenza, via via corrotta, e chi occupava prima il suo posto. In questo contesto il "potere" della bella e giovane diventa un qualcosa che mette in discussione tutte le strutture esistenti. Questo conflitto può risolversi solo con l'assimilazione dello straordinario, in questo caso della "bella" dentro le strutture sociali in cui essa si ritrova. Ci sono le storie in cui la bella vince tutto e si ritrova al posto della regina che l'ha avversata. Invece in storie come Biancaneve è chiara la componente cannibalistica rimossa, e  in Neon Demon abbiamo un omaggio a una narrativa di questo tipo, in cui la giovane viene ritualizzata e assimilata da chi c'era prima e che attraverso di lei si rinnova, mangiandola sia idealmente che concretamente. Nel suo essere fiaba, questo film si tinge necessariamente di horror, anzi diventa uno dei più originali horror  degli ultimi anni, in cui la componente di critica, anzi di rappresentazione del sociale così com'è, seppur estremizzato, diventa l'ingrediente base che un buon horror deve avere, ossia la messa in scena traumatica di qualcosa che SAPPIAMO esistere, ma che esorcizziamo proprio attraverso una messa in scena da fiaba allegorica/violenta.Quando qualcosa di nuovo e dirompente entra nel già esistente, non si attuano forse dinamiche come quella che si sviluppa nel film?

Ah, rivedendo Keanu Reeves in un ruolo da tizio litigioso e violento, sinceramente, non posso che pensare con timore al fatto che possa realmente prendere il posto di Jackman su Wolverine. E' l'unico attore del film di cui avrei fatto a meno.

E' strano il destino di Neon Demon la critica della stampa lo ha grossomodo stroncato, quella di internet lo ha esalato.
Leggere per credere:

https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/the-neon-demon/59616/

https://www.spietati.it/the-neon-demon/

In questo caso sono dalla parte della stampa, per me è aria fritta al 90%.

Kageisha, cosa posso risponderti se non:sticazzi? Non rappresento ne' la critica cinematografica ne' quella internettiana. Visto che hai accoppiato alla tua necessita' di mettere quei link un mio parere, che mi sono scomodato di argomentare (a differenza di te) ci tenevo a precisare questa cosa. @Will Gaiman:a ne non pare di aver sentito dialoghi cosi'esplicativi. Al contrario, mi ricordo che il film ha SVARIATE sequenze di sole immagini e musica, che i dialoghi iniziali che introducono i personaggi sono abbastanza scarni e che le uniche battute davvero lunghe che io ricordo stanno verso la fine, nel dialogo allocale (necessario per sottolineare l'ipocrisia di base anche nelle scelte del "buono" della storia e nella battuta finale della protagonista (che e' tutto tranne una spiegazione, ma semplicemente una presa di coscienza).

Ho accoppiato il tuo topic solo per proseguire il discorso su un particolare film dato che il topic è generico. Era superfluo farlo? Si ok.
Per il resto mi limitavo ad osservare una curiosità in merito alla critica del film (e a dimostrarla con i link).

Personalmente trovo che sia il classico film che presta consapevolmente e furbescamente il fianco alla critica più astrusa, quella che ci dà dentro con lo sproloquio.
Per quanto riguarda la tua critica, non mi convince perché non ritrovo nel film nè le caratteristiche della favola nè dell'Horror. So che Refn ha parlato di "horror sulla bellezza". Per me è aria fritta, non mi sento di abboccare.

Concordo solo sulla tristezza del ruolo di KReeves. Ma in generale tutti i personaggi maschili del film sono mediocri.

Inviato da: fiocotram il Sabato, 09-Feb-2019, 14:24
Allo stesso modo potrei dire, per contrasto, che si tratta del "tipico film" che non scodella la pappa direttamente allo spettatore, che lascia molte cose sottintese e che, richiedendo uno sforzo interpretativo in piu', presta particolarmente il fianco a critiche stile "e' sovrainterpretato/pretenzioso'ecc. Questo solo per sottolineare la sterilita' di un approccio simile. Il punto e' sempre quello: per me un'opinione in un discorso produttivo puo' solo essere confutata o appoggiata. Negarla e basta, senza un minimo corredo di argomentazione, lascia il tempo che trova oltre ad avere quel retrogusto sgradevole di "io non mi sono fatto fregate dal film perche' sono piu'intelligente di voi che perdetevtempo ad analizzarlo". Sgradevole non tanto per il sottinteso in se', quanto nel non voler nemmeno prendersi la briga di contro argomentare i pareri che si rigettano. Anche questo manicheistico affrettarsi a dire "per la stampa e' pollice verso, per internet e'promosso" e' un po' strano. L'ambito della carta stampata e della rete ( soprattutto quest'ultima) e' tanto vasto che si troveranno, a cercarle, quasi sicuramente bocciature o stroncature sull'uno e l'altro versante.

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