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Comicus Forum > BD, Historietas e altri paesi > Spirou, di Émile Bravo


Inviato da: bgh il Lunedì, 25-Feb-2019, 22:48
Non ho mai letto niente di Spirou e Fantasio. Quindi mi sono accostato a IL DIARIO DI UN INGENUO di Emile Bravo senza ben sapere che cosa mi sarei trovato davanti. Mi immaginavo certo un fumetto condito da umorismo (anche solo per sentito dire, so perlomeno che Spirou è uno dei classici umoristici della BéDé), ma... stop qui. Le mie conoscenze pregresse si limitavano a questo.

E mi sono trovato davanti un fumetto di una bellezza folgorante.

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Dallo stile di disegno, semplice eppure irresistibilmente caricaturale e pieno di energia (oltre che particolarmente curato: Bravo non tira mai via, e disegna sempre gli sfondi nelle vignette), alla storia (semplice, della nascita dell'amicizia fra il titolare e Fantasio, uno stralunato ma non per questo stupido giornalista), fino all'atmosfera straordinaria che si respira. Il diario di un ingenuo è ambientato quasi completamente all'interno dell'hotel in cui Spirou presta servizio come fattorino, e ne racconta la routine di tutti i giorni, fra personaggi bizzarri e situazioni comiche. Solo che... solo che questo hotel si trova in Belgio, e siamo nei giorni che precedono immediatamente lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Per il suo costante oscillare fra serio e faceto, per la sua ironia sottile che quasi mai diventa riso grasso, questo piccolo racconto mi ha ricordato molto il giustamente celebrato Grand Budapest Hotel, massimo capolavoro del regista Wes Anderson (assieme a Royal Tenembaums).

Un bellissimo fumetto, a cui farà presto seguito la lettura del sequel - tra l'altro uscito solo l'anno scorso -, La speranza, nonostante tutto. E magari, chissà, anche quella degli album classici della serie (a quanto ho capito, Il diario fa parte di una collana "collaterale" che presenta di volta in volta interpretazioni del personaggi filtrati dalla sensibilità dei singoli artisti che vi prendono parte), quelli del grande Franquin.
A proposito, ne avete qualcuno da consigliare in particolar modo (vedo che sono molti)?

PS: momento topico dell'album hands80.gif

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Inviato da: Starshadow il Martedì, 26-Feb-2019, 04:08
Era il fumetto di cui chiedevo "disperatamente" nel topic generico sulla BD... grazie bgh per il commento appassionato! Hai confermato la mia idea di recuperarlo/i! wink_old.gif

Inviato da: bgh il Mercoledì, 27-Feb-2019, 00:04
QUOTE (Starshadow @ Martedì, 26-Feb-2019, 04:08)
Era il fumetto di cui chiedevo "disperatamente" nel topic generico sulla BD... grazie bgh per il commento appassionato! Hai confermato la mia idea di recuperarlo/i! wink_old.gif

Ne vale la pena smile.gif

L'ho letto in francese, ma anche senza averla sfogliata sono sicuro che l'edizione di Nona Arte sia ottima, visto che l'ha curata il buon Kerdik rolleyes.gif

Inviato da: simasivi il Mercoledì, 27-Feb-2019, 09:37
io ce l'ho nella versione Planeta-DeAgostini che purtroppo aveva parecchie pagine fuori registro. Ma Bravo è un grande

Inviato da: Kerdik il Giovedì, 28-Feb-2019, 18:05
Consigliare storie di Spirou non è facile...

Era Jijé: per storici e nostalgici.
Era Franquin: gli ultimissimi, dalla "Z" in poi. Indispensabili.
Era Fournier: come peschi, peschi bene. Disegno non eccelso, ma storie con uno standard decoroso.
Era Nic & Cauvin: non male come si racconta, ma trascurabili.
Era Tome & Janry: (la conosco poco, è uno dei miei "buchi"!)
Era Morvan & Munuera: Storie valide (tranne Aux Sources, imho moscia) e disegni bellissimi. Non mi convince la caratterizzazione dei personaggi.
Era Yoann & Vehlmann: pochi picchi, qualche basso, media decisamente alta. Nessun volume mi ha fatto impazzire, nessuno mi ha deluso.

Serie "Lo Spirou de..."

- Yohann & Vehlmann
La storia che valse loro la regular. Belli i disegni, storia valida, classica con una spruzzata di modernità.
- Frank Le Gall
Non mi esprimo, detesto l'autore, non sono riuscito a leggerlo. Ha i suoi estimatori.
- Tarrin & Yann
Scelgono la tradizione, loro si saranno divertiti, io l'ho trovato un lavoro un po' inutile. Un'ottima storia classica.
- Bravo
Chenneparlamoaffaa'... Sbaraglia tutti.
- Schwartz & Yann, Le Groom vert-de-gris
Inserimento nella scia dell'illustre predecessore... imho grosso flop.
- Parme & Trondheim
Deliziosamente leggere, tra i miei preferiti della collana.
- Schwartz & Yann, La Femme Léopard 1 e 2
Si fanno perdonare il flop precedente. Molto belli.
- Makyo & Toldac
Molto personale, fa onore allo spirito della collana. Non è il mio genere, però.
- Benoit Feroumont
Vedi Makyo & Toldac
- Frank Pé & Zidrou
Doveva essere un volumone... ma la storia non mi convince del tutto. Sarà che quando leggo "Zidrou" mi aspetto ogni volta una meraviglia (e quasi sempre mi accontenta)...
- Bravo (il seguito)
Buono, un po' zavorrato dalla compiutezza del primo "Ingenuo", aspetto la seconda parte.

Inviato da: robi54bd il Giovedì, 28-Feb-2019, 19:13
mi avete incuriosito e andrò a ri-leggermi DIARIO DI UN INGENUO: a me sembra, ma erano 7/8 anni fa, che fosse molto per nostalgici, fatto bene ma poco appassionante...

Inviato da: Starshadow il Venerdì, 01-Mar-2019, 00:20
Più che di Spirou sarebbe interessante sapere se ci sono altre opere del buon Bravo (laugh2.gif) da non lasciarsi sfuggire...
Comunque è appena uscita una rece del secondo volume di Simone Rastelli su LSB, che mi ha definitivamente conquistato: inserirò i due tomi nel prossimo ordine! 21vs.gif

Inviato da: robi54bd il Venerdì, 01-Mar-2019, 01:49
QUOTE (Starshadow @ Giovedì, 28-Feb-2019, 23:20)
Più che di Spirou sarebbe interessante sapere se ci sono altre opere del buon Bravo (laugh2.gif) da non lasciarsi sfuggire...
Comunque è appena uscita una rece del secondo volume di Simone Rastelli su LSB, che mi ha definitivamente conquistato: inserirò i due tomi nel prossimo ordine! 21vs.gif

Ho letto la recensione. Da l'idea che la storia tende a una ispirazione politica e parla del passato ma guarda al presente. Quando l'arte e il fumetto in particolare ha uno scopo politico... mi cadono le braccia. Mi piacerebbe che la politica non entrasse nell'arte ma i tempi sono ormai questi...

Inviato da: Starshadow il Venerdì, 01-Mar-2019, 02:45
QUOTE (robi54bd @ Venerdì, 01-Mar-2019, 00:49)
QUOTE (Starshadow @ Giovedì, 28-Feb-2019, 23:20)
Più che di Spirou sarebbe interessante sapere se ci sono altre opere del buon Bravo (laugh2.gif) da non lasciarsi sfuggire...
Comunque è appena uscita una rece del secondo volume di Simone Rastelli su LSB, che mi ha definitivamente conquistato: inserirò i due tomi nel prossimo ordine!  21vs.gif

Ho letto la recensione. Da l'idea che la storia tende a una ispirazione politica e parla del passato ma guarda al presente. Quando l'arte e il fumetto in particolare ha uno scopo politico... mi cadono le braccia. Mi piacerebbe che la politica non entrasse nell'arte ma i tempi sono ormai questi...

Limitati a leggerla come "racconto storico".

Inviato da: simasivi il Venerdì, 01-Mar-2019, 09:33
QUOTE (Starshadow @ Venerdì, 01-Mar-2019, 00:20)
Più che di Spirou sarebbe interessante sapere se ci sono altre opere del buon Bravo (laugh2.gif) da non lasciarsi sfuggire...
Comunque è appena uscita una rece del secondo volume di Simone Rastelli su LSB, che mi ha definitivamente conquistato: inserirò i due tomi nel prossimo ordine! 21vs.gif

questo Rastelli ha fatto uno Spirou? Cos'è LSB?

Inviato da: Kerdik il Venerdì, 01-Mar-2019, 12:03
Non saprei dire quanto sia politica quanto gioco narrativo che sfrutta il periodo storico in cui è nato il personaggio, le accuse di cui è stato oggetto, la sua evoluzione... aspetti che forse si perdono per chi non conosce già il nostro roscietto.

Anch'io detesto la politica nel fumetto, o meglio... la propaganda di parte... ma qui secondo me prevale l'Anno Zero del personaggio.

Già nel secondo ciclo di Bravo questo aspetto si perde, e trovo l'opera più scontata e fiacca (pur restando notevole)... ma è anche vero che la prima parte di detto secondo ciclo è servita per rimettere in moto una macchina che era stata brillantemente posta in garage con la prima opera, e attendo con viva curiosità il prossimo capitolo...

Inviato da: robi54bd il Venerdì, 01-Mar-2019, 13:25
QUOTE (simasivi @ Venerdì, 01-Mar-2019, 08:33)
QUOTE (Starshadow @ Venerdì, 01-Mar-2019, 00:20)
Più che di Spirou sarebbe interessante sapere se ci sono altre opere del buon Bravo (laugh2.gif) da non lasciarsi sfuggire...
Comunque è appena uscita una rece del secondo volume di Simone Rastelli su LSB, che mi ha definitivamente conquistato: inserirò i due tomi nel prossimo ordine!  21vs.gif

questo Rastelli ha fatto uno Spirou? Cos'è LSB?

Rastelli ha solo fatto la recensione su LSB cioè sul sito Lo Spazio Bianco.

Inviato da: bgh il Sabato, 02-Mar-2019, 18:09
QUOTE (robi54bd @ Giovedì, 28-Feb-2019, 19:13)
mi avete incuriosito e andrò a ri-leggermi DIARIO DI UN INGENUO: a me sembra, ma erano 7/8 anni fa, che fosse molto per nostalgici, fatto bene ma poco appassionante...

Non capisco come lo si possa definire per nostalgici, lo trovo un fumetto di una freschezza esaltante.

Tra l'altro, come dice Kerdik, fa una cosa inusuale per la serie (cioè collocarsi in un periodo storico per riflettere non solo sullo stesso, ma anche sulle condizioni in cui il fumetto di Spirou è nato - e non mancano anche le frecciatine all'"eroe borghese" Tintin...).

Generalmente i fumetti e i prodotti per nostalgici fanno esattamente il contrario, ovvero non escono dai binari e presentano il "compitino".

Inviato da: bgh il Sabato, 02-Mar-2019, 18:14
QUOTE (Kerdik @ Giovedì, 28-Feb-2019, 18:05)
Consigliare storie di Spirou non è facile...

Ti ringrazio - un po' tardivamente, e di questo ti chiedo scusa - per l'accurata disamina, Kerdik.

Leggo sempre che il periodo Franquin è considerato l'età dell'oro della serie, eppure consigli, fra i suoi, molti pochi album (rispetto al totale, che è decisamente elevato). Le altre sono storie non particolarmente riuscite, o più semplicemente sono buone ma non all'altezza delle ultime 5?

Comunque inizierò leggendo alcune storie della serie principale. I "vu par" - così come analoghe operazioni del genere fatte su altri fumetti - penso abbia più senso recuperarli dopo essermi fatto quantomeno un'idea di cosa sia il vero Spirou, per poterlo confrontare con coscienza con le varie versioni alternative proposte in quella collana.

Inviato da: Kerdik il Sabato, 02-Mar-2019, 18:26
Nelle primissime, Franquin è ancora acerbo, sia come sceneggiatore che come disegnatore.

Il periodo "di mezzo", letto oggigiorno, perde molto del suo impatto. Sono storie che andrebbero lette tenendo conto di cosa si scriveva e come si disegnava in quegli anni, in quel contesto storico ed editoriale.

Le ultime storie, secondo me, sono quelle non invecchiate, o invecchiate meno, quindi più apprezzabili da un lettore curioso o occasionale. Non solo, Franquin vi rovescia qualcosa di "suo", e quindi hanno anche un lato autoriale.

Tutto rigorosamente imho. smile.gif


Inviato da: bgh il Sabato, 02-Mar-2019, 18:27
Grazie, allora inizierò partendo da Z come Zorglub, come da consiglio.

Inviato da: Kerdik il Domenica, 03-Mar-2019, 14:06
Anche optare per le Intègrales 7 e 8 non sarebbe male... i redazionali, poi, aiutano non poco a capire e/o contestualizzare alcuni momenti.

Per tacere degli speciali... copertine e illustrazioni a go-go...

Le Integrali di Spirou sono tra le mie preferite.

Inviato da: Luca2 il Domenica, 03-Mar-2019, 14:09
QUOTE (Kerdik @ Domenica, 03-Mar-2019, 13:06)
Anche optare per le Intègrales 7 e 8 non sarebbe male... i redazionali, poi, aiutano non poco a capire e/o contestualizzare alcuni momenti.

Per tacere degli speciali... copertine e illustrazioni a go-go...

Le Integrali di Spirou sono tra le mie preferite.

chissà se dopo la gestione RW Lineachiara li vedremo ancora sad1.gif

Inviato da: Kerdik il Domenica, 03-Mar-2019, 16:15
Se mollano i diritti, e già la pubblicazione dello Spirou di Bravo per l'attuale editore qualcosa mi fa sospettare, potrebbe succedere. è uno degli ultimi "veri" classici BD a mancare all'appello...

Personalmente spero molto (per voi!) nella pubblicazione di altri "Spirou de..."

Inviato da: robi54bd il Martedì, 05-Mar-2019, 09:41
QUOTE (bgh @ Sabato, 02-Mar-2019, 17:09)
QUOTE (robi54bd @ Giovedì, 28-Feb-2019, 19:13)
mi avete incuriosito e andrò a ri-leggermi DIARIO DI UN INGENUO: a me sembra, ma erano 7/8 anni fa, che fosse molto per nostalgici, fatto bene ma poco appassionante...

Non capisco come lo si possa definire per nostalgici, lo trovo un fumetto di una freschezza esaltante.

Tra l'altro, come dice Kerdik, fa una cosa inusuale per la serie (cioè collocarsi in un periodo storico per riflettere non solo sullo stesso, ma anche sulle condizioni in cui il fumetto di Spirou è nato - e non mancano anche le frecciatine all'"eroe borghese" Tintin...).

Generalmente i fumetti e i prodotti per nostalgici fanno esattamente il contrario, ovvero non escono dai binari e presentano il "compitino".

L'ho riletto. Si non è opera per nostalgici, ricordavo male. Se mai per liberal.
Mi ha lasciato un po freddo, mi è sembrata un esercizio intellettuale originale scorrevole ma... non appassionante su tutti i fronti: nè sul lato sentimentale né sugli agganci storici (p. es. nelle vicende del Matteo di Gibrat l'aggancio storico lo trovo perfetto ) né sui lati umoristici.
Va beh magari mi manca il senso dell'umorismo per apprezzare...

Inviato da: robi54bd il Martedì, 05-Mar-2019, 10:14
QUOTE (simasivi @ Mercoledì, 27-Feb-2019, 08:37)
io ce l'ho nella versione Planeta-DeAgostini che purtroppo aveva parecchie pagine fuori registro.

Anch'io ho l'edizione Planeta.
Pagine fuori registro? In che senso?

Inviato da: simasivi il Martedì, 05-Mar-2019, 16:52
QUOTE (robi54bd @ Martedì, 05-Mar-2019, 10:14)
QUOTE (simasivi @ Mercoledì, 27-Feb-2019, 08:37)
io ce l'ho nella versione Planeta-DeAgostini che purtroppo aveva parecchie pagine fuori registro.

Anch'io ho l'edizione Planeta.
Pagine fuori registro? In che senso?

I colori erano sfasati rispetto ai contorni. Fastidiosissimo

Inviato da: Kerdik il Giovedì, 07-Mar-2019, 16:08
Se posso, non è il solo problema dell'edizione Planeta.

La traduzione -sempre mia- fu lavorata in emergenza, ipotizzo a causa di una coedizione decisa all'ultimo momento dagli spagnoli (accadeva spesso)... a tratti non è delle più fluide ed è macchiata da un paio di magagne (nella fretta mi era sfuggito che un personaggio secondario era gay, tanto per dirne una, fraintendendo totalmente un dialogo). Insomma, per come mi piace lavorare, quella era una prima bozza. L'ultima edizione è stata finalmente rimasterizzata a dovere, con i bonus non indifferenti della sempre amorevole supervisione di Rivi e l'approvazione finale dell'autore.

Inviato da: bgh il Giovedì, 07-Mar-2019, 16:13
Scusa Kerdik, quale sarebbe il personaggio gay? Io l'ho letto non di fretta, e non ho notato una presenza del genere. Al massimo il concierge mi è sembrato un po' effemminato, ma la cosa è lievissima.

Inviato da: Justapilgrim il Giovedì, 07-Mar-2019, 17:03
Il portiere, si

Inviato da: Kerdik il Giovedì, 07-Mar-2019, 19:53
Non il portiere quello che sta alla porta, l'altro... e l'errore si materializza nella tavola successiva, quando mi sfugge il conseguente commento del pugile.

Purtroppo, ripeto, i tempi di lavorazione di quasi tutti gli Spirou Planeta furono assurdi. Pensate che in occasione di un'Integrale di Fournier il caos fu tale che commissionarono la stessa traduzione a due traduttori diversi... e il volume uscì a nome mio con la traduzione dell'altro!

Bon, a uno Spirou abbiamo finalmente reso giustizia. Gli altri, cmq, avevano più che altro errori di battitura (l'orgia dei Tanzafio e Zantafio...) e roba simile. Fermo restando che se in un fumetto "leggero" non ci si preoccupa di dare tempo e modo ai traduttori di rendere i dialoghi fluidi, frizzanti... tanto vale non pubblicare l'opera.

Magari non finisci su "Moriremo Tutti", ma il volume lo uccidi in modo molto più letale e definitivo che con un baloon o un congiuntivo sbagliato. Ma forse sono fisse mie, non so.

Inviato da: bgh il Martedì, 23-Apr-2019, 17:52
Uppo non solo per segnalare che in Francia sta per iniziare sul Journal de Spirou la serializzazione della seconda parte di La speranza, nonostante tutto...

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... ma anche per ammettere che la lettura dei "veri" Spirou di Franquin mi ha deluso non poco sad1.gif
Su consiglio di Kerdik ho acquistato l'integrale di Nona Arte/Lineachiara Il mitico Zorglub, e mi sono annoiato parecchio.
La bellezza e l'esuberanza del disegno, sessant'anni dopo, sono del tutto inalterate, ma le storie mi sono sembrate condite da una parte da un umorismo slapstick di grana grossissima, dall'altra mi sono parse molto verbose e dagli intrecci tanto elaborati quanto... innocui: perché sotto tante parole e tanti presunti (?) colpi di scena le vicende in sé sono proprio semplici semplici.
Sto Zorglub non mi ha detto nulla come cattivo.

La prefazione è ampia e riporta tante notizie interessanti (Franquin doveva essere davvero una bella persona), ma come al solito questi redazionali francesi mi paiono scritti sempre con un piglio fin troppo giornalistico e quasi fanzinaro. Non pretendo un rigore enciclopedico, ma preferirei un po' più di sobrietà.

Inviato da: robi54bd il Mercoledì, 24-Apr-2019, 16:14
QUOTE (bgh @ Martedì, 23-Apr-2019, 16:52)
... la lettura dei "veri" Spirou di Franquin mi ha deluso non poco sad1.gif
Su consiglio di Kerdik ho acquistato l'integrale di Nona Arte/Lineachiara Il mitico Zorglub, e mi sono annoiato parecchio.
La bellezza e l'esuberanza del disegno, sessant'anni dopo, sono del tutto inalterate, ma le storie mi sono sembrate condite da una parte da un umorismo slapstick di grana grossissima, dall'altra mi sono parse molto verbose e dagli intrecci tanto elaborati quanto... semplici: perché sotto tante parole e tanti presunti colpi di scena le vicende in sé sono proprio semplici semplici.
Sto Zorglub non mi ha detto nulla come cattivo.

La prefazione è ampia e riporta tante notizie interessanti (Franquin doveva essere davvero una bella persona), ma come al solito questi redazionali francesi mi paiono scritti sempre con un piglio fin troppo giornalistico e quasi fanzinaro. Non pretendo un rigore enciclopedico, ma preferirei un po' più di sobrietà.

Accidenti. Anch'io ho seguito il consiglio di kerdik e ho acquistato ma... non l'ho ancora letto. Vedremm

Inviato da: Kerdik il Mercoledì, 24-Apr-2019, 17:11
Ricordiamoci che stiamo parlando di un fumetto per ragazzi - e ragazzi anni '60, aggiungo... lo Spirou di Bravo (come buona parte degli "Spirou de X", collana che vi auguro di vedere presto pubblicata integralmente in Italia) punta ad altre età.

Tanta BD ha più livelli di lettura (da Hergé a Goscinny), cosa che le consente di essere apprezzata dai 7 ai 77 anni. La collana regolare di Spirou, secondo me, no.

Detto questo, contestualizzando come momento storico ed editoriale le storie dell'ultimo Franquin, il che richiede un certo impegno da parte dell'appassionato, la forza - anche innovatrice - di quelle storie imho si percepisce ancora.

Inviato da: bgh il Giovedì, 25-Apr-2019, 15:21
Grazie Kerdik. In effetti pensavo proprio che mi sarei trovato davanti a una BD "for all ages".
Questione di aspettative, come al solito.

Peccato.

Inviato da: bgh il Venerdì, 11-Ott-2019, 13:40
Uscito in Francia

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Inviato da: drstrange il Domenica, 27-Ott-2019, 11:03
E se decidessero di finire la pubblicazione del integrale di franquin? Sarebbe ora

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