Benvenuto Visitatore ( Connettiti | Registrati )

Cerca nel forum
Loading
Ricerca avanzata



Pagine : (67) « Prima ... 63 64 [65] 66 67   ( Vai al primo messaggio non letto ) Rispondi a questa discussioneInizia nuova discussioneNuovo Sondaggio

> L'ultimo film che ho visto, Il Cineplex di Comicus, VIII Capitolo
 
Cap.Crumb
Inviato il: Mercoledì, 16-Ott-2019, 17:08
Quote Post


MR. NATURAL
********

Gruppo: Members
Messaggi: 27360
Utente Nr.: 450
Iscritto il: 13-Lug-2004
Città: --Teramo--



QUOTE (fiocotram @ Mercoledì, 16-Ott-2019, 00:02)
l'edizione Netflix contiene anche battute chissà per quale ragione scartate dalla parte italiana.

opporcaputtana, corro!!! pazzia.gif

io che ho visto... pallafieno.gif
a si, FREE FIRE di Ben Wheatley...bho...male non è (un "nuovo" le iene, tiè) però bho... dunno.gif


--------------------
stupido è, chi lo stupido fa ©.
user posted image
___GialluCAP SCAMBIA & VENDE___ ANCHE SU _E-BAY_
QUOTE
mentre un franchising spera che lo spettatore torni, un universo cerca di fare in modo che non se ne possa mai andare
PM
Top
 
Bono Vox
Inviato il: Giovedì, 17-Ott-2019, 19:30
Quote Post


Onslaught
********

Gruppo: Members
Messaggi: 33261
Utente Nr.: 518
Iscritto il: 27-Lug-2004
Città: Nuova York



ho rivisto per l'ennesima volta Lucky con Harry Dean Stanton, questo film mi ha proprio preso, tra le tante cose ho apprezzato il personaggio di David Lynch con la sua "testuggine", lo trovo dolce, poetico e così "matto" da aver capito tutto della vita, consiglio di guardarlo, sembra un film piccolo ma non lo è


--------------------
I can't change the world,
But I can change the world in me

Dio non è nient'altro che l'espressione e il prodotto delle debolezze umane. (Albert Einstein)


Baby slow down
The end is not as fun as the start
Please stay a child somewhere in your heart


user posted image
PM
Top
 
Neutron
Inviato il: Venerdì, 18-Ott-2019, 09:46
Quote Post


Anti-Monitor
*********

Gruppo: Members
Messaggi: 53422
Utente Nr.: 5657
Iscritto il: 24-Set-2010
Città: Offanengo (bioparco)



ho rivisto The Dark Knight di Nolan.

tralascio le considerazioni sul Joker e la trama in generale visto che ne ho parlato anche nel topic del nuovo Joker.

scrivo solo per dire che il Batman di Bale è invecchiato malissimo, imho.
asciutto, asettico, troppo tecnico... non so come dire.
pare davvero un cosplayer.
un uomo comune con una tuta addosso (che era probabilmente l'obbiettivo di Nolan)

ma sono ormai talmente asuefatto a fisici imponenti e costumi studiati al millimetro che bo, sembra troppo "finto".
è come guardare una partita di calcio degli anni 70

non so se mi spiego.


--------------------
"Neutron ragioni come uno appena uscito da un centro sociale."
"Le parole dell'utente Neutron sono piene di odio represso."
"rilevo che l'utente neutron volutamente risponde provocando e offendendo."
"mi è sembrato giusto rilevare come i tuoi post trasudino offese e livore."
"E' un troll comunista."
"tu sei di animo fascista/stalinista"

user posted imageuser posted image
Spam explorer
1° post di pagina 112 - 2° post di pag. 117 - 2° post di pag.123 - penultimo post di pagina 131 di diurne
PMEmail Poster
Top
 
ocramiggop
Inviato il: Venerdì, 18-Ott-2019, 16:59
Quote Post


Grande Capo Estiqaatsi
********

Gruppo: Members
Messaggi: 44390
Utente Nr.: 199
Iscritto il: 02-Lug-2004
Città:



QUOTE (Neutron @ Venerdì, 18-Ott-2019, 01:46)
ho rivisto The Dark Knight di Nolan.

tralascio le considerazioni sul Joker e la trama in generale visto che ne ho parlato anche nel topic del nuovo Joker.

scrivo solo per dire che il Batman di Bale è invecchiato malissimo, imho.
asciutto, asettico, troppo tecnico... non so come dire.
pare davvero un cosplayer.
un uomo comune con una tuta addosso (che era probabilmente l'obbiettivo di Nolan)

ma sono ormai talmente asuefatto a fisici imponenti e costumi studiati al millimetro che bo, sembra troppo "finto".
è come guardare una partita di calcio degli anni 70

non so se mi spiego.

...e hai rivisto il capitolo che c'entra poco o nulla con il primo e il terzo, quelli dedicati alla "Setta delle ombre" e ai Ra's Al Ghul che si intercambiavano da padre in figlia, perché non esisteva il vero "pozzo di Lazzaro" che resuscita, ringiovanisce e fa impazzire la gente che vi ci sommerge, perché era nel film una prigione profonda . Il Batman di Christopher Nolan è sì iper-realistico, ma ha ben poco del super-detective (quello vero, il detective intendo, era il Lucius Fox di Morgan Freeman, che fungeva da Q, perché forniva a Batman gli esoscheletri delle armature, i mantelli e le varie bat-mobili). Prima che in troppi definissero "IL CAVALIERE OSCURO" un capolavoro indiscusso, alcuni critici italiani trovavano interessanti solo le scene con il Joker/terrorista di Heath Ledger, mentre il resto del film lo trovavano confuso e noioso. Personalmente, adoro tutti i Batman dark al cinema, ma, dopo tanti anni continuo ad apprezzare di più i due film di Tim Burton al tris di Nolan. Forse la perfezione batmaniana, per me, era la serie animata degli anni'90, con Bruce Wayne con iper-mascellone alla Ridge.

Marco "Doc Ock" Poggi


--------------------
Marco Poggi
PM
Top
 
Tiziano
Inviato il: Sabato, 19-Ott-2019, 16:11
Quote Post


Sidekick
*

Gruppo: Members
Messaggi: 424
Utente Nr.: 12251
Iscritto il: 01-Nov-2016
Città:



Maleficent 2 Se il primo l'ho trovato maturo per il suo genere, questo secondo episodio non lo è. Trovo superficiale la scrittura, forzata forse dalla volontà Disney di procedere con un seguito inutile e si notano anche alcune somiglianze con Avatar. Tuttavia non mi sento di bocciarlo, in quanto è un film per ragazzini.


Hell or High Water Un buon cast e Jeff Bridges...lo adoro. Una coppia di fratelli per raggiungere un obiettivo economico, decidono di rapinare alcune banche. Jeff e collega sono sulle loro traccie.
Mi è piaciuto, non tanto per la critica indirizzata al sistema economico americano o allo stesso Trump, ma per quella nota di nostalgia per il vecchio western e per le nuove generazioni interessate alla confusione del nuovo mondo piuttosto che alla calma e alla bellezza della natura.
Bello 21vs.gif

Macchine Mortali Non ha nè testa e nè coda, idee riciclate, anche lo stesso Peter Jackson male male. Film inguardabile sotto ogni punto di vista, si arriva alla fine e non si capisce il senso poi di tutto. Non ho letto il Romanzo, mi auguro che sia diverso, perchè qui i personaggi sono presentati una merda. Dispiace perchè ho visto che P.J. è anche lo sceneggiatore, qui poteva usare la carta che ha usato per LOTR e per l'Hobbit(fallendo), doveva estendere di più il progetto e magari trattare una trilogia, aveva a disposizione tanto materiale. Invece il risultato è un film arronzato.
PMEmail Poster
Top
 
manu_ramone
Inviato il: Domenica, 27-Ott-2019, 21:37
Quote Post


Uomo Mascherato
**

Gruppo: Members
Messaggi: 1161
Utente Nr.: 9328
Iscritto il: 05-Dic-2013
Città: Kingdom of Doom



Bed Time.
Ero incerto se vederlo perché Balaguerò è solito alternare cose molto interessanti a immani ciofeche, in realtà questo è un horror psicologico decisamente riuscito. Potete vederlo su raiplay, se siete interessati.
PM
Top
 
fiocotram
Inviato il: Lunedì, 28-Ott-2019, 01:54
Quote Post


Uberlogorrea
********

Gruppo: Members
Messaggi: 40564
Utente Nr.: 26
Iscritto il: 30-Giu-2004
Città:



The Room

Quando vedi i film marvel ogni tanto ti salta davanti agli occhi un attore/attrice, una fisionomia e una gestualità accattivante, ma i film marvel sono così poveri in termini di battute e recitazione che non puoi fare a meno di pensare: "Sarebbe bello vedere costui/costei in un film in cui recita davvero". Avevo applaudito alla scelta della Larson in Capitan Marvel perché a differenza di altri personaggi di punta che sembravano scelti in base al criterio di somiglianza fisica (altrimenti un attore modesto come Evans non avrebbe mai messo la faccia su Cap), la Larson non era bella come una "pupetta" (lo stereotipo alla Neal Adams di quello che era una donnina bionda con gambe lunghe a cui rispondevano i vari disegnatori) ma affascinante come una donna concreta, reale, che nel suo modo di recitare rimandava a un'immagine di femminilità realistica, solida, che ti ricordava tante donne che avevi conosciuto ma che riusciva al tempo stesso ad avere dei primi piani tanto belli che ti faceva venir voglia di conoscere anche lei.

E' stato quindi un enorme piacere veder finalmente la Larson in un film VERO, in cui recita DAVVERO. Le mie aspettative sono state esaudite. La Larson mette a segno un'interpretazione poliforme, che tocca tutte le sfere emotive di una donna e di una madre. La difficile convivenza nel sordido deposito, il duetto bellissimo col giovanissimo e capace interprete (ascoltato il film in originale, davvero bravo) sono già cose difficili da sostenere per pesantezza drammatica, che da sole basterebbero a definire un film da applausi.

Ed è proprio al culmine di queste premesse che il film mi ha stupito nuovamente, perchè poteva fermarsi alla solita storia di prigionia e fuga ma decide di proseguire, andare avanti ad esplorare le conseguenze... e diventa un ALTRO film, passa con eleganza dal thriller all'intimistico-psicologico e ci rappresenta la depressione come nient'altro al mondo.

Non solo, diventa anche una capace metafora di come la donna sia vista unicamente come uno strumento, di come si annulli lei stessa per la protezione di un bambino e di come la società non solo non la capisca ma la sferzi quando esce un minimo dai binari perché semplicemente non ce la fa.

Questo film mi ha fatto commuovere e pensare ai miei genitori in maniera non usuale.


--------------------
Pane, lavoro e pace.


"Il fascista e' qualcuno che pretende di parlare per un'intera nazione o per un intero gruppo, si disinteressa dei diritti altrui e usa la violenza o qualsiasi altro mezzo per raggiungere i propri scopi". (Madeleine Albright)

http://fiocotram.wordpress.com/
PMUsers WebsiteMSN
Top
 
Masai
Inviato il: Lunedì, 28-Ott-2019, 13:06
Quote Post


Homo Superior
***

Gruppo: Members
Messaggi: 7186
Utente Nr.: 1270
Iscritto il: 19-Giu-2005
Città: Cava Manara (PV)



Il Braccio Violento della Legge (The French Connection), 1971, di William Friedkin.

Basato su un reale avvenimento dell'epoca, il film segue in parallelo le vicende di un grosso narcotrafficante francese, Charnier (Fernando Rey), intento nei preparativi di una colossale compravendita di eroina trasportata dalla Francia a New York, e di due investigatori della narcotici, "Popeye" Doyle (Gene Hackman), e "Tristezza" Russo (Roy Scheider), intenti a ad incastrare i trafficanti.

Il film ribalta i canoni dei Buoni e dei Cattivi; Hackman dà vita ad un personaggio memorabile, un poliziotto duro, masticatore di chewin-gum, dai modi violenti e sbrigativi, dedito al vizio, razzista, con un marcato disprezzo verso i colleghi ed una pessima reputazione in polizia.

Rey, nelle vesti del trafficante, rende meravigliosamente un personaggio raffinato, elegante, scaltro, in grado di eludere la sorveglianza della polizia in ogni situazione.

La polizia è sempre in difficoltà ad incastrare i trafficanti, mentre il piano di questi ultimi procede senza intoppi.

Il tutto sullo sfondo di una New York fredda, sporca, inospitale, dove gli scenari più lerci e putridi sono rappresentati nella loro realtà.

Epica la violenta e drammatica sparatoria che fa da epilogo alla vicenda.

L' ultimissima scena del film, è propabilmente uno dei finali più cinici ed amari di sempre.

Capolavoro da recuperare assolutamente.



--------------------
user posted image
"Visto che cosa può fare la fede?"
"Può fare miracoli, specialmente se la metti nella canna di un fucile"

"Sai madre, questo potrebbe quasi passare per un gustoso pasticcio di banana, ma senza wafers alla vaniglia è soltanto un altro dei tuoi abominevoli aborti culinari!" - STEWIE GRIFFIN

L'arroganza bisogna guadagnarsela.

La banalità offende l'intelligenza.

Non parlo con gli ignoranti.

PMMSN
Top
 
MinCulPop
Inviato il: Lunedì, 28-Ott-2019, 13:13
Quote Post


Ufo Robot
******

Gruppo: Members
Messaggi: 14370
Utente Nr.: 4532
Iscritto il: 13-Mag-2009
Città: Offanengo centro



QUOTE (fiocotram @ Lunedì, 28-Ott-2019, 01:54)


Ed è proprio al culmine di queste premesse che il film mi ha stupito nuovamente, perchè poteva fermarsi alla solita storia di prigionia e fuga ma decide di proseguire, andare avanti ad esplorare le conseguenze... e diventa un ALTRO film, passa con eleganza dal thriller all'intimistico-psicologico e ci rappresenta la depressione come nient'altro al mondo.


vero il bello di questo film è la seconda metà, che va oltre il classico "e vissero felice e contenti" dove si fermano tutti gli altri.


--------------------
PM
Top
 
manu_ramone
Inviato il: Lunedì, 28-Ott-2019, 20:58
Quote Post


Uomo Mascherato
**

Gruppo: Members
Messaggi: 1161
Utente Nr.: 9328
Iscritto il: 05-Dic-2013
Città: Kingdom of Doom



QUOTE (Masai @ Lunedì, 28-Ott-2019, 12:06)
Capolavoro da recuperare assolutamente.

Anche il secondo capitolo diretto da Frankenheimer è ottimo
PM
Top
 
Masai
Inviato il: Martedì, 29-Ott-2019, 18:59
Quote Post


Homo Superior
***

Gruppo: Members
Messaggi: 7186
Utente Nr.: 1270
Iscritto il: 19-Giu-2005
Città: Cava Manara (PV)



QUOTE (manu_ramone @ Lunedì, 28-Ott-2019, 20:58)
QUOTE (Masai @ Lunedì, 28-Ott-2019, 12:06)
Capolavoro da recuperare assolutamente.

Anche il secondo capitolo diretto da Frankenheimer è ottimo

Vero.
Ha degli spunti validissimi, ma la mano di quel pazzo di Friedkin è un'altra cosa.

Nel secondo capitolo la parte in cui Doyle si disintossica è devastante.


--------------------
user posted image
"Visto che cosa può fare la fede?"
"Può fare miracoli, specialmente se la metti nella canna di un fucile"

"Sai madre, questo potrebbe quasi passare per un gustoso pasticcio di banana, ma senza wafers alla vaniglia è soltanto un altro dei tuoi abominevoli aborti culinari!" - STEWIE GRIFFIN

L'arroganza bisogna guadagnarsela.

La banalità offende l'intelligenza.

Non parlo con gli ignoranti.

PMMSN
Top
 
Tiziano
Inviato il: Giovedì, 31-Ott-2019, 14:02
Quote Post


Sidekick
*

Gruppo: Members
Messaggi: 424
Utente Nr.: 12251
Iscritto il: 01-Nov-2016
Città:



L'ora più buia Joe Wright dirige un film claustrofobico, ogni scena è rappresentata da un ambiente chiuso. Con i ritmi scomposti del regista, il film dopo un paio di cambi immagine risulta essere pesante. Mi sento solo di elogiare parte del cast, il film naturalmente è costruito su Winston in cui appare quasi sempre, e Gary Oldman fa una prova straordinaria, anche sotto tutto quel trucco la sua mimica facciale è stata impressionante.
Non mi è piaciuto tantissimo questo elogiatissimo film, e non aggiunge nulla nella sua categoria Biografica, anzi è molto più giù di tanti altri film, e secondo me può toccare un giudizio molto più positivo se visto prima di Dunkirk.
PMEmail Poster
Top
 
Cap.Crumb
Inviato il: Giovedì, 31-Ott-2019, 17:58
Quote Post


MR. NATURAL
********

Gruppo: Members
Messaggi: 27360
Utente Nr.: 450
Iscritto il: 13-Lug-2004
Città: --Teramo--



QUOTE (Tiziano @ Giovedì, 31-Ott-2019, 14:02)
L'ora più buia Joe Wright dirige un film claustrofobico, ogni scena è rappresentata da un ambiente chiuso. Con i ritmi scomposti del regista, il film dopo un paio di cambi immagine risulta essere pesante. Mi sento solo di elogiare parte del cast, il film naturalmente è costruito su Winston in cui appare quasi sempre, e Gary Oldman fa una prova straordinaria, anche sotto tutto quel trucco la sua mimica facciale è stata impressionante.
Non mi è piaciuto tantissimo questo elogiatissimo film, e non aggiunge nulla nella sua categoria Biografica, anzi è molto più giù di tanti altri film, e secondo me può toccare un giudizio molto più positivo se visto prima di Dunkirk.

a me, con i suoi difetti, è cmq piaciuto tanto... rolleyes.gif
cmq raccolgo il consiglio e mi appresto a vedere dunkirk...se posso ricambiare, ti consiglio di iniziare il telefilm THE CROWN...che prosegue la storia da praticamente dove ci lascia il film, ed anche lì c'è un ottimo attore ad interpretare Churchill. wink_old.gif
ci aggiungerei anche IL DISCORSO DEL RE (come prequel a the crown). armati93.gif


--------------------
stupido è, chi lo stupido fa ©.
user posted image
___GialluCAP SCAMBIA & VENDE___ ANCHE SU _E-BAY_
QUOTE
mentre un franchising spera che lo spettatore torni, un universo cerca di fare in modo che non se ne possa mai andare
PM
Top
 
Tiziano
Inviato il: Venerdì, 01-Nov-2019, 18:32
Quote Post


Sidekick
*

Gruppo: Members
Messaggi: 424
Utente Nr.: 12251
Iscritto il: 01-Nov-2016
Città:



QUOTE (Cap.Crumb @ Giovedì, 31-Ott-2019, 16:58)
QUOTE (Tiziano @ Giovedì, 31-Ott-2019, 14:02)
L'ora più buia Joe Wright dirige un film claustrofobico, ogni scena è rappresentata da un ambiente chiuso. Con i ritmi scomposti del regista, il film dopo un paio di cambi immagine risulta essere pesante. Mi sento solo di elogiare parte del cast, il film naturalmente è costruito su Winston in cui appare quasi sempre, e Gary Oldman fa una prova straordinaria, anche sotto tutto quel trucco la sua mimica facciale è stata impressionante.
Non mi è piaciuto tantissimo questo elogiatissimo film, e non aggiunge nulla nella sua categoria Biografica, anzi è molto più giù di tanti altri film, e secondo me può toccare un giudizio molto più positivo se visto prima di Dunkirk.

a me, con i suoi difetti, è cmq piaciuto tanto... rolleyes.gif
cmq raccolgo il consiglio e mi appresto a vedere dunkirk...se posso ricambiare, ti consiglio di iniziare il telefilm THE CROWN...che prosegue la storia da praticamente dove ci lascia il film, ed anche lì c'è un ottimo attore ad interpretare Churchill. wink_old.gif
ci aggiungerei anche IL DISCORSO DEL RE (come prequel a the crown). armati93.gif

The Crown è in lista da troppo tempo. Il Discorso del Re è uno di quei film che non rivedrei, anche perchè il regista Tom Hooper ha proprio nelle sue corde il "bello intenso, però non lo rifarei".
Grazie. Su Dunkirk credo che sia il caso vederlo subito dopo, perchè per tutto il film di Wright immaginavo i combattimenti e i panzer Tedeschi cry_.gif poi vabbè in Dunkirk pure si soffre di claustrofobia con le scene di Tom Hardy biggrin1.gif
PMEmail Poster
Top
 
Masai
Inviato il: Domenica, 03-Nov-2019, 01:24
Quote Post


Homo Superior
***

Gruppo: Members
Messaggi: 7186
Utente Nr.: 1270
Iscritto il: 19-Giu-2005
Città: Cava Manara (PV)



Heat (1995), di Michael Mann.

Los Angeles. Un freddo, spietato, malinconico, calcolatore e metodico rapinatore (De Niro) sta preparando il colpo che gli cambierà la vita.

Dall'altra parte, un irrequieto, nevrotico, irascibile, zelante poliziotto (Pacino) cerca di catturarlo.

Poliziesco capolavoro, in parte debitore a Il Braccio Violento della Legge di Friedkin.

In questo film dal ritmo perfettamente scandito, i due mostri sacri del cinema -all'epoca al loro massimo livello- viaggiano in parallelo per tutto il film, incontrandosi solo una volta (la famosa scena del bar), per poi arrivare allo scontro finale.

Oltre ai due giganti protagonisti, degno di nota il cast di contorno, Wes Studi e Jon Voight in primis.

Un film il cui recupero è obbligatorio.


--------------------
user posted image
"Visto che cosa può fare la fede?"
"Può fare miracoli, specialmente se la metti nella canna di un fucile"

"Sai madre, questo potrebbe quasi passare per un gustoso pasticcio di banana, ma senza wafers alla vaniglia è soltanto un altro dei tuoi abominevoli aborti culinari!" - STEWIE GRIFFIN

L'arroganza bisogna guadagnarsela.

La banalità offende l'intelligenza.

Non parlo con gli ignoranti.

PMMSN
Top
Utenti totali che stanno leggendo la discussione: 0 (0 Visitatori e 0 Utenti Anonimi)
Gli utenti registrati sono 0 :

Topic Options Pagine : (67) « Prima ... 63 64 [65] 66 67  Rispondi a questa discussioneInizia nuova discussioneNuovo Sondaggio

 



[ Script Execution time: 0.0930 ]   [ 22 queries used ]   [ GZIP Abilitato ]